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8 marzo “festa della donna”, come si festeggia in farmacia

Roberto Pasqua   |  5 marzo 2018

Un target di grande interesse per la maggior parte dei retailer e, quindi, anche per la farmacia: sono le donne tra i 20 e 40 anni. Saper analizzare i loro bisogni e proporre un assortimento mirato consente di aumentarne la fidelizzazione e di generare fatturati interessanti. In farmacia la “festa della donna” può rappresentare un’occasione per rivedere e progettare un’offerta mirata.


Se in farmacia non entrano le donne

Talvolta si sente dire da qualche titolare che nella sua farmacia non entrano donne con bambini perché accanto ci sono dei negozi specializzati. In realtà, la ragione di questa mancanza di ingressi non è dovuta tanto all’assenza di questo target nel bacino quanto alle difficoltà di saperlo intercettare proponendo prodotti e servizi mirati. La conseguenza è la perdita di opportunità di sviluppo del fatturato.


MAP, il nuovo strumento per conoscere il potenziale

Oggi è possibile correlare le vendite con la domanda specifica espressa da un certo target grazie a StaffMAP, il nuovo progetto di New Line Ricerche di Mercato. Questo strumento può aiutare ciascuna farmacia a individuare realmente le proprie potenzialità attraverso il confronto con i risultati medi di un numero ampio e significativo di farmacie che operano in contesti simili. In questo modo si potrà orientare l’offerta per sfruttare al meglio il proprio potenziale rispetto al territorio in cui è ubicata la farmacia.


Caratteristiche dei bacini di utenza in target

Dall’analisi di StaffMAP effettuata sui bacini con una quota superiore alla media italiana di donne tra i 20 e 40 anni e con la presenza di bambini, emerge che nelle farmacie situate in questi bacini (oltre agli alimenti speciali e ai prodotti legati al “mondo bambino” che è legittimo aspettarsi) l’igiene intima, gli integratori benessere, gli elettromedicali e la medicazione sviluppano fatturati superiori alla media Italia. Questi scostamenti, che arrivano sino al +24,5%,  sono correlati alle specifiche esigenze delle mamme che, soprattutto per il primo figlio, ritengono che la farmacia sia il luogo ideale per la selezione dei prodotti fatta dal farmacista e per la sua disponibilità a fornire un consiglio qualificato e professionale.


Le farmacie Best Performer

Esistono però farmacie Best Perfomer in grado di ottenere buoni risultati nelle categorie dell’Extrafarmaco, pur contando su un traffico legato alla ricetta simile alla farmacia media che, rispetto ai dati della media bacino, riescono a realizzare scostamenti positivi davvero significativi anche in altri segmenti come la dermocosmetica (+88,7%), l’igiene corpo (+80,2%), la cura capelli (+70,1%), la veterinaria (+67,5%) e gli integratori e dispositivi cura e prevenzione (+62,6%).

Le ragioni del successo di queste farmacie Best risiedono nella capacità di:

·   conoscere in modo approfondito la domanda afferente alla propria farmacia

·   progettare un assortimento in linea con le esigenze primarie e secondarie del target specifico

·    valorizzare e comunicare la propria specializzazione sia internamente (attraverso un’efficace esposizione tale da stimolare bisogni secondari correlati ) sia esternamente anche con il corretto utilizzo dei nuovi strumenti di web marketing (come ad es. il sito, la pagina Facebook).