Guna, ricavi oltre 57 milioni e parità di genere nella dirigenza nel secondo Report di Sostenibilità

Guna, ricavi oltre 57 milioni e parità di genere nella dirigenza nel secondo Report di Sostenibilità

Riduzione dell’intensità emissiva del 10,1%, parità di genere raggiunta nella dirigenza, fatturato che supera i 57 milioni di euro. Sono i numeri principali del secondo Report di Sostenibilità di Guna, pubblicato dall’azienda farmaceutica specializzata in Low Dose Medicine e relativo all’esercizio 2025, redatto su base volontaria secondo gli European Sustainability Reporting Standards.

 

 

 

Meno emissioni a parità di produzione

Le emissioni Scope 1 e Scope 2 location-based hanno registrato un calo dell’intensità del 10,1% rispetto al 2024, a parità di volumi produttivi. Le sole emissioni Scope 1 dello stabilimento produttivo sono scese del 7,4% sull’anno precedente e del 5,8% rispetto al 2020. Il risultato è legato agli impianti di trigenerazione, al fotovoltaico e al rinnovo della flotta aziendale con veicoli ibridi ed elettrici. Attraverso il progetto “Climate Action”, Guna ha compensato 1.688 tonnellate di CO₂ equivalente generate nel 2025.

279 dipendenti, parità di genere nella dirigenza

L’organico è salito a 279 dipendenti, in crescita del 2,6% sul 2024, con una componente femminile al 51,5% e parità di genere nella dirigenza (50% uomini, 50% donne). Il 95% dei contratti è a tempo indeterminato.

Sul welfare, Guna ha strutturato negli anni un sistema che comprende il Comitato Benessere (attivo dal 2023), il Comitato Parità di Genere (dal 2023, con una Politica dedicata), il Percorso Benessere e il Percorso Genitorialità (entrambi dal 2024, quest’ultimo focalizzato nel 2025 sulla figura paterna), un servizio di supporto psicologico con professionisti esterni e la figura del Peace Manager, attiva dal 2010 per la gestione dei conflitti interni.

114 informatori scientifici e politica No Patent

Guna dedica alla divulgazione scientifica una rete di 114 informatori scientifici e 25 consulenti scientifico commerciali sul territorio nazionale. L’azienda mantiene inoltre una politica “No Patent” sui propri medicinali, scegliendo di non investire in protezione brevettuale per favorire la condivisione della conoscenza scientifica.

Nel 2025 sono stati inoltre nominati due nuovi Executive Directors, entrambi espressione della seconda generazione della famiglia proprietaria: Stella Pizzoccaro, Executive Director – Sales, e Sofia Pizzoccaro (nella foto), Executive Director – General Management and Operations.

Sofia Pizzoccaro ha commentato: «Questo secondo Report di Sostenibilità racconta un’azienda che cresce restando fedele alla propria identità, prendendosi cura delle persone, dentro e fuori Guna, e facendolo in modo concreto e misurabile».

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