Sanofi ha ricevuto il Farnese d’Or pour l’Innovation 2026, riconoscimento promosso dalla CCI France Italie e dall’Ambasciata di Francia in Italia, che valorizza le realtà capaci di rafforzare il dialogo economico, industriale e culturale tra i due Paesi. Lo rende noto una nota stampa dell’azienda.
Il premio, consegnato a Palazzo Farnese a Roma, ha riconosciuto il contributo di Sanofi all’innovazione industriale e farmaceutica con particolare riferimento allo stabilimento di Scoppito, in Abruzzo, oggi tra gli hub tecnologici più avanzati del gruppo a livello internazionale.
Il Columbus High Potent Workshop
Il riconoscimento è legato al Columbus High Potent Workshop, reparto di nuova generazione completamente digitalizzato e progettato per accelerare il passaggio dalla ricerca alla produzione su larga scala. La nota stampa spiega che il progetto integra “realtà aumentata, intelligenza artificiale, dati in tempo reale e modelli predittivi sviluppati anche in collaborazione con McLaren Racing, portando nella manifattura farmaceutica una logica di velocità, precisione e miglioramento continuo ispirata alla Formula 1”. L’investimento complessivo è stato di 23,6 milioni di euro, cofinanziato dal Ministero e dalla Regione Abruzzo, e ha consentito di ridurre fino al 50% i tempi di alcune fasi produttive.
Nella nota stampa si precisa che lo stabilimento occupa 876 lavoratori diretti e indiretti, ha contribuito al PIL dell’Abruzzo per 74 milioni di euro nel 2024 e ha distribuito 38 milioni di euro di reddito alle famiglie dei dipendenti.
«Ricevere il Farnese d’Or pour l’Innovation è per noi azienda francese con storico radicamento in Italia, un riconoscimento di grande valore istituzionale, che conferma la solidità della strategia che, come Sanofi, portiamo avanti in Italia da anni: un impegno concreto e di lungo termine a favore dell’innovazione biofarmaceutica, della competitività della nazione e del benessere dei pazienti. Continuiamo a lavorare per contribuire alla costruzione di un ecosistema delle Scienze della Vita sempre più resiliente e competitivo a livello europeo, convinti che l’Italia debba giocare un ruolo da protagonista nella ricerca, nella produzione farmaceutica avanzata e nell’accesso all’innovazione. Questo premio ci sprona a proseguire con ancora maggiore determinazione lungo questa strada, a beneficio dell’industria, del territorio e dell’intera collettività», ha dichiarato Marcello Cattani, Presidente e Amministratore Delegato di Sanofi Italia e Malta.
«Ricevere il Farnese d’Or pour l’Innovation è un riconoscimento che appartiene prima di tutto alle persone dello stabilimento di Scoppito, che ogni giorno contribuiscono con competenza, passione e senso di responsabilità alla crescita di questo sito. Negli ultimi anni Scoppito ha vissuto una trasformazione profonda: da realtà produttiva tradizionale è diventato uno degli hub più avanzati del network Sanofi, capace di integrare tecnologie digitali, intelligenza artificiale, automazione e competenze altamente specializzate nei processi industriali. Il progetto Columbus rappresenta bene questa evoluzione: non solo un investimento tecnologico, ma il simbolo della capacità del sito di innovare, adattarsi e competere a livello globale, mantenendo un forte radicamento nel territorio abruzzese. Il nostro contributo al PIL dell’Abruzzo registrato per il 2024 è di 74 milioni di euro e 38 milioni di euro di reddito distribuito alle famiglie degli 876 lavoratori diretti e indiretti creati dalle nostre attività. Questo premio valorizza il lavoro di una comunità industriale che ha saputo trasformare la propria storia in futuro, contribuendo a rendere Scoppito un punto di riferimento per la manifattura biofarmaceutica avanzata, per la sostenibilità e per l’accesso dei pazienti a terapie innovative», ha aggiunto Alessandro Casu, Direttore dello stabilimento di Scoppito.




