Fenagifar: numeri e aspettative del digitale

Fenagifar: numeri e aspettative del digitale

Sempre più social sempre più connessi: questo è stato uno dei temi portanti di Cosmofarma Exhibition 2019. Anche nel convegno annuale organizzato da Fenagifar: “Uno sguardo al futuro con l’innovazione del presente” si è discusso di digital, innovazione e di prospettive future ospitando tre aziende del settore con tre differenti progetti ed esperienze nel canale farmacia (Carepy S.r.l., Telemedicina Htn e Virtuoso) e Matteo Migliori, esperto di marketing e comunicazione sanitaria, per comprendere meglio i nuovi comportamenti di acquisto dei consumatori.

I numeri della realtà digitale

Ne parliamo con Carolina Carosio – Vicepresidente di Fenagifar – che, nel corso del convegno, ha tradotto in numeri la realtà digitale: «Sono oltre 5 miliardi le persone connesse al mondo: numeri in forte aumento anche grazie alla diffusione di dispositivi e piani telefonici nei paesi in via di sviluppo. I social network raggiungono i 3 miliardi di utenti, primo tra tutti Facebook. Anche Instagram registra una crescita importante, triplicando i suoi utenti negli ultimi due anni. La situazione italiana è speculare alla globale, con 43 milioni di utenti connessi e oltre 30 milioni sui social. Un altro parametro analizzato è il tempo che ognuno di noi passa online: 6 ore e 8 minuti, il doppio rispetto a quello passato davanti alla TV».

Lo scenario in ambito sanitario

«Sono 8,2 milioni gli italiani che utilizzano app per la propria salute: dal monitoraggio, al miglioramento dello stato fisico» evidenzia Carosio «di questi, 4 milioni si avvalgono delle app per tenere sotto controllo un determinato parametro, un po’ meno di 4 milioni hanno installato un’applicazione per il fitness (60% uomini), circa 700.000 si utilizzano app che educhino ad un’alimentazione sana, con le relative diete per il raggiungimento del peso forma ideale (59% donne).  Infine circa 170.000 le usano per cercare un consiglio sull’assunzione di farmaci e 130.000 per un benessere psicofisico attraverso attività di yoga e meditazione. La fascia maggiormente coinvolta va dai 25 ai 55 anni di età, sebbene moltissimi utenti over 60 risultino tra i più attivi sul Web».

Il futuro digitale nel settore salute

«Credo sia di cruciale importanza per gli operatori sanitari» continua Carosio «maturare la consapevolezza di come il digitale in Sanità, possa essere un ottimo supporto nella creazione di nuovi modelli di cura e nella sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. La spesa sanitaria degli ultimi 5 anni sfiora i 150 miliardi e per il 2025 è stimata attorno ai 210 miliardi, a fronte di una popolazione sempre più anziana, la cui aspettativa di vita media va ad aumentare  e la cronicizzazione di molte patologie verso  il consolidamento. Gli investimenti fatti ad oggi in ambito digitale sono insufficienti, sia guardando al settore pubblico sia al privato».

L’importanza del coinvolgimento degli operatori sanitari

Dalle relazioni e dal dibattito con il pubblico è emerso uno scenario in evoluzione. Il digitale va accolto, capito ed integrato con gli attuali mezzi a disposizione. Ancora una volta i farmacisti, e soprattutto giovani, devono essere pronti a cavalcare il cambiamento, diventando i veri protagonisti del futuro. In conclusione del convegno, Davide Petrosillo (Presidente di Fenagifar) ha voluto lanciare un messaggio alle aziende che operano nel campo del digitale: «il coinvolgimento di farmacisti nello sviluppo di applicativi e servizi che riguardano la salute non può che essere un vantaggio per tutte le parti coinvolte. I giovani farmacisti che vivono quotidianamente la realtà sanitaria sul territorio, con il loro contributo sempre aggiornato e specializzato, possono fare la differenza nella gestione e nell’applicabilità di nuovi strumenti digitali e sono quindi disponibili per creare dei tavoli specifici di lavoro condivisi con i diversi operatori».

AUTORE

Laureato in Economia e Commercio, ha esperienza ventennale nel canale farmacia sia come manager d’azienda sia come consulente e formatore di marketing e managment.

Fondatore della società Easter Consulting.