Contrasto alla contraffazione dei farmaci: le associazioni della filiera del farmaco costituiscono NMVO Italia

Contrasto alla contraffazione dei farmaci: le associazioni della filiera del farmaco costituiscono NMVO Italia

Il 17 gennaio le associazioni della filiera del farmaco hanno costituito NMVO Italia scrl, organismo no-profit per il contrasto alla contraffazione dei farmaci secondo il sistema europeo. La nascita di NMVO è stata comunicata con una nota congiunta ADF-Federfarma Servizi, che sono tra i soci fondatori: “Ora si potrà procedere ad adeguare il sistema nazionale alle nuove regole europee (Direttiva 2011/62/Ue – Falsified Medicine Directive e Regolamento 2016/161/Ue)”. Sono in tutto 8 le sigle dei soci fondatori i cui Presidenti hanno firmato l’atto costitutivo: per i produttori Farmindustria (Marcello Cattani) ed Egualia (Enrique Hausermann), per i Farmacisti Federfarma (Marco Cossolo) e Assofarm (Luca Pieri); per gli importatori paralleli AIP (Laura Belli) e AIM (Dario Spinosa) e per i Distributori Intermedi Federfarma Servizi (Antonello Mirone) e A.D.F. (Walter Farris). Contestualmente sono stati nominati i 12 componenti del CdA della società – presieduto da Massimo Gaiotto di Farmindustria – e per la categoria dei Distributori Intermedi sono stati designati il vice-Presidente A.D.F. Luca Sabelli e il Presidente Federfarma Servizi Antonello Mirone.

Nella nota si legge: “L’impegno e la partecipazione dei Distributori Intermedi proseguiranno per assicurare la migliore gestione anche nel nostro Paese del nuovo modello europeo di tracciabilità del farmaco. Il sistema, finalizzato a contrastare la contraffazione farmaceutica, si basa sull’apposizione di un codice identificativo univoco a barre bidimensionale (Datamatrix 2D) sulle confezioni dei medicinali e sulla strutturazione di un archivio nazionale collegato all’hub europeo”.

«La costituzione di NMVO Italia rappresenta soltanto il primo, fondamentale passo di un impegnativo percorso che prosegue e vede il confronto continuo tra tutta la filiera e le Istituzioni nazionali» ha dichiarato Walter Farris, Presidente A.D.F. «Dev’essere chiaro che gli impatti sui processi della Distribuzione Intermedia hanno sempre, inevitabilmente, effetti a cascata sull’intera catena di approvvigionamento del farmaco. Perciò la nostra attenzione resta alta e stiamo lavorando per i necessari chiarimenti sugli aspetti applicativi delle norme. Considerati gli aggravi economici e operativi in carico ai Distributori Intermedi che l’attuazione delle nuove regole potrà comportare solleciteremo anche forme di sostegno per gli investimenti che saranno richiesti».

«La partecipazione della Distribuzione Intermedia a NMVO Italia consentirà alle nostre Aziende di svolgere il loro fondamentale ruolo di collegamento tra la produzione farmaceutica e la dispensazione in farmacia» ha commentato Antonello Mirone, Presidente Federfarma Servizi. «Anche in questo contesto dall’ampia operatività europea, che stiamo approfondendo in stretta collaborazione con il Ministero della Salute e con le istituzioni competenti, il nostro impegno sarà massimo, come sempre, nonostante le gravi criticità che sta affrontando il nostro comparto negli ultimi difficili anni. Tuttavia, siamo certi che il nuovo sistema nazionale che implementeremo in Italia qualifichi ulteriormente il valore del servizio pubblico che come Distribuzione Intermedia del farmaco svolgiamo quotidianamente a tutela della salute pubblica.»

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