E-commerce, volano le farmacie online: Farmaè registra +100% a marzo

E-commerce, volano le farmacie online: Farmaè registra +100% a marzo

L’emergenza coronavirus ha avuto un grosso impatto sul commercio al dettaglio e ha cambiato necessariamente le abitudini d’acquisto degli italiani, incentivando l’e-commerce. Secondo quanto riportato da Netcomm, il Consorzio del commercio digitale italiano, ci sono settori che stanno letteralmente volando: tra questi il settore farmacia e cura della persona, che registrano un +76%.

Online in farmacia: grande richiesta di integratori alimentari e cosmetici

Come si legge nel documento di Netcomm dal titolo “Il Coronavirus ha cambiato il nostro modo di fare acquisti?” sono molto cambiati i comportamenti degli italiani. Per esempio si registra un aumento notevole degli abbonamenti ai servizi di entertainment, intesi sia come pay tv che quotidiani online. Mentre per quanto riguarda lo shopping online le industry più performanti sono senza dubbio il settore pharma e quello del beauty/welness, che include anche integratori e alimenti proteici. Seguono hobbistica e pet-care, male invece l’abbigliamento.

Un esempio di crescita nel settore pharma è il portale Farmaè, che da febbraio alla fine di marzo ha registrato circa 40.000 nuovi clienti, in aumento di quasi il 100% rispetto ai 20.000 dello stesso periodo del 2019. Nello stesso arco temporale c’è stato un incremento dei volumi di transazioni sulla piattaforma del 100% rispetto al 2019. Sulla base dei dati gestionali in possesso di Farmaè, gli utenti unici sul sito web da febbraio a oggi sono stati quasi 2 milioni e mezzo, con 4 milioni e 600 mila sessioni sul sito mentre nello stesso periodo del 2019 sfioravano il milione (972.304) e le sessioni erano 2 milioni. Il 27 febbraio, giorno in cui la Protezione Civile ha disposto ulteriori interventi urgenti per contenere l’epidemia, è stato registrato il primo record di sessioni giornaliere sul sito, pari a 130.000. Valore superato il 9 marzo, giorno successivo alle ulteriori stringenti disposizioni del Governo, in cui le sessioni sono state 135.000. La piattaforma sta registrando il 75% del traffico da dispositivi mobili, a testimonianza che questi sono diventati in assoluto il primo device per traffico online. Il volume di acquisto da mobile, inoltre, ha superato per la prima volta quello da desktop.

«I dati registrati sulla nostra piattaforma testimoniano chiaramente quanto l’online si stia rivelando la risposta alle continue richieste d’acquisto degli italiani in queste settimane», spiega a Pharmaretail Riccardo Iacometti (nella foto), Founder e Ceo di Farmaè S.p.A. «La tipologia di prodotti più richiesta è quella relativa alle difese immunitarie, integratori alimentari e la vitamina C rimane un prodotto molto richiesto». Inoltre, «l’ultimo periodo ha evidenziato la ricerca e l’acquisto di prodotti per la cura della persona come le tinture per i capelli e le creme depilatorie, oltre agli alimenti per l’infanzia». In generale «la dermocosmesi sulla nostra piattaforma performa molto bene, nell’ultimo trimestre abbiamo un trend di crescita di oltre l’80% rispetto al trimestre dell’anno prima». Per quanto riguarda la fornitura della merce e la logistica «non abbiamo riscontrato particolari problemi di approvvigionamento dalle aziende. In termini organizzativi l’aver investito sul nuovo polo logistico ci ha consentito di arrivare a questa fase così complessa in grado di gestire l’importante crescita senza particolari difficoltà».

L’azienda, in questa fase, ha avviato diverse iniziative di Responsabilità Sociale, come la donazione di un respiratore polmonare e una Sonda BladderScan all’Ospedale Versilia di Lucca, e la fornitura gratuita di uno stock di mascherine protettive al corpo di polizia municipale di Vecchiano (Pisa) e alla sede di Viareggio della Misericordia.

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