Sono cinque i progetti premiati nella settima edizione degli Humanizing Health Awards, l’iniziativa promossa da Teva Italia per sostenere le associazioni no-profit impegnate a rendere più umani i percorsi di cura e a migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria. Da Ravenna a Firenze, le iniziative vincitrici si rivolgono a persone con bisogni diversi, dai caregiver familiari ai bambini in cura per patologie oncologiche, dagli anziani fragili alle donne che affrontano una terapia oncologica.
Farmacie e terzo settore mettono la persona al centro
«Gli Humanizing Health Awards nascono per dare voce e sostegno a chi, ogni giorno, lavora per rendere i percorsi di cura più umani» ha spiegato Umberto Comberiati, Amministratore Delegato di Teva Italia, durante la premiazione che si è svolta a Milano lo scorso 12 ottobre. «Anche in questa settima edizione i progetti selezionati confermano quanto sia prezioso e fondamentale questo lavoro silenzioso, fatto di attenzione, competenza e umanità». I progetti premiati provengono da diverse regioni italiane e sono iniziative dedicate ai caregiver, alla riabilitazione neurologica, all’oncologia pediatrica, alla cura degli anziani fragili e alle donne in terapia oncologica. A Ravenna, Venti di Sollievo, navigare oltre la cura, promosso da Marinando Ravenna ODV, offre a circa 40 caregiver familiari occasioni di sollievo e supporto psicologico attraverso il mare e la navigazione a vela, impiegati come strumenti educativi, riabilitativi e relazionali. A Brescia, Una zampa per NeMO di Fondazione Serena ETS affianca la pet therapy alla riabilitazione per circa 160 pazienti all’anno con patologie neuromuscolari e neurodegenerative, assistiti presso il Centro Clinico NeMO. L’attività è condotta da un’équipe multidisciplinare specializzata e genera benefici indiretti anche per caregiver e familiari, migliorando il clima emotivo e relazionale del percorso di cura.
A Modena, Sogni in Movimento di ASEOP ODV propone un percorso di terapia neuropsicomotoria per circa 35 bambini all’anno in cura per patologie oncoematologiche. Il progetto si rivolge a bambini che, dopo lunghi e complessi percorsi terapeutici, hanno bisogno di uno spazio accogliente in cui rielaborare l’esperienza della malattia attraverso il corpo, il gioco e la relazione. A Milano, il progetto Riappropriarsi degli spazi all’aperto, il giardino come cura, realizzato da Fondazione Don Carlo Gnocchi ETS presso il Centro Girola, trasforma il giardino in uno spazio terapeutico per 126 ospiti del nucleo Alzheimer e della RSA. Il contatto con la natura, la stimolazione sensoriale e la socializzazione puntano a favorire il benessere psicofisico e a ridurre agitazione e isolamento. Infine, Bellezza che cura, promosso dalla Fondazione Radioterapia Oncologica (FRO) insieme all’AOU Careggi di Firenze, sostiene la dignità personale e il benessere emotivo di 71 donne in terapia oncologica. Il progetto integra supporto socio-estetico (trucco correttivo), fornitura di protesi capillari e dispositivi clinici personalizzati, contribuendo a migliorare l’aderenza alle cure e la qualità della vita. A ciascuno dei cinque progetti premiati sarà assegnato un contributo di 10.000 euro.
Alla cerimonia era presente anche Annarosa Racca, Presidente di Federfarma Lombardia, che ha richiamato il valore della collaborazione tra farmacie e terzo settore: «Il terzo settore è prezioso per rendere le cure più vicine alle persone. Le farmacie condividono questa missione: grazie alla loro capillare presenza sul territorio sono ogni giorno un presidio di ascolto e orientamento per pazienti e caregiver. I progetti premiati oggi vanno nella stessa direzione: mettere la persona al centro».
La selezione dei progetti finalisti è stata affidata a quattro comitati interni di Teva, mentre la votazione finale è stata aperta a tutti i dipendenti di Teva Italia e ai medici e farmacisti iscritti alla piattaforma TevaLab. Ha partecipato oltre il 70% dei dipendenti e il numero degli operatori sanitari che hanno espresso la propria preferenza è più che triplicato rispetto allo scorso anno.



