La Patient Association Academy di Johnson & Johnson presenta l’Agenda Strategica 2026-2028

La Patient Association Academy di Johnson & Johnson presenta l’Agenda Strategica 2026-2028

Oltre 40 associazioni di pazienti, attive in diversi ambiti terapeutici e che insieme rappresentano circa 16 milioni di persone, hanno presentato a Milano l’Agenda Strategica 2026-2028, il risultato più recente della Patient Association Academy, il progetto promosso da Johnson & Johnson che da alcune edizioni mette intorno a un tavolo associazioni pazienti, istituzioni e altri attori del sistema salute.

Dopo la Carta dei Valori e il Manifesto degli anni scorsi, l’Agenda Strategica segna un ulteriore passo del percorso, traducendo i principi condivisi in proposte operative. Individua quattro ambiti su cui le associazioni intendono far convergere il proprio contributo nei prossimi anni: il rafforzamento dell’assistenza territoriale, la garanzia di diritti esigibili e di accesso equo alle cure, un ruolo più strutturato dei pazienti nella valutazione dell’innovazione, e un coinvolgimento maggiore nella ricerca clinica. Per ciascuna area il documento propone anche direttrici di intervento concrete, pensate come base di confronto con i decisori del Servizio Sanitario Nazionale.

«In Johnson & Johnson crediamo che il futuro dei sistemi sanitari si costruisca attraverso ascolto, collaborazione e responsabilità condivisa. Nessuna innovazione in sanità è davvero tale se non tiene conto della voce di chi vive la malattia ogni giorno: le Associazioni di Pazienti sono co-autrici delle soluzioni, perché in grado di comprendere i bisogni reali e contribuire a orientare le scelte di sistema. Con la Patient Association Academy e la nuova Agenda Strategica vogliamo continuare a sostenere un percorso di partecipazione sempre più consapevole e incisivo. In Johnson & Johnson vogliamo lavorare con e per i pazienti, per un sistema sanitario sempre più inclusivo e sostenibile» ha detto Jacopo Murzi, Amministratore delegato, Innovative Medicine, Johnson & Johnson Italia.

«Con la Patient Association Academy vogliamo contribuire a rafforzare il ruolo delle Associazioni di Pazienti come interlocutori sempre più competenti, strutturati e riconoscibili nel sistema salute. L’Agenda Strategica 2026–2028 rappresenta un passaggio importante di questo percorso: non un semplice documento di indirizzo, ma una piattaforma condivisa di priorità e proposte, costruita a partire dall’esperienza delle Associazioni e orientata al dialogo con istituzioni e comunità scientifica. Per Johnson & Johnson, sostenere questo lavoro significa promuovere una sanità più partecipata, capace di integrare la voce dei pazienti nei processi decisionali e di generare soluzioni più vicine ai bisogni reali delle persone», ha commentato Monica Gibellini, Government Affairs, Policy & Patient Engagement Director di Johnson & Johnson Innovative Medicine Italia.

All’iniziativa ha partecipato anche Regione Lombardia: secondo l’assessora Elena Lucchini, ascoltare l’esperienza dei pazienti «significa rendere il nostro sistema sociosanitario più efficace, inclusivo e capace di rispondere alle sfide del presente».

Tra le associazioni coinvolte nel percorso, Ferruccio Buora di Europa Uomo, parte dello Steering Committee che ha curato il documento, ha sottolineato come il lavoro abbia trasformato «bisogni spesso frammentati in una proposta collettiva». Sul fronte dell’accesso alle cure, Giovanna Campioni, Direttore Generale di AICCA, ha richiamato la necessità di rendere la presa in carico «più omogenea, trasparente e accessibile», superando le differenze territoriali. Sulla partecipazione alla ricerca clinica, Felice Bombaci, coordinatore nazionale dei Gruppi di Pazienti AIL, ha parlato della necessità di passare «da una partecipazione episodica a un confronto continuativo, competente e realmente integrato nei processi di cura e innovazione».

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