Farmacia: ripartiamo da un anno non brillante

Farmacia: ripartiamo da un anno non brillante

Un anno non eccezionale: è quello che emerge dall’analisi di New Line Ricerche di Mercato che ha osservato il mercato della Farmacia nel 2019. Assistiamo a una sostanziale stabilità a fatturato (-0,0%) ma un calo a volumi (-1,9%).

 

 

 Il Farmaco Etico, che incide sul totale Farmacia per il 60%, ha registrato leggere perdite a valori (-0,5%) a fronte di un più consistente calo a volumi (-2,2%). L’ambito Commerciale (SOP, OTC e Extra-farmaco) è invece cresciuto del +0,6% a fatturato rispetto al 2018 ma, anche in questo caso, si evidenzia una decrescita a confezioni (-1,4%).

 

 

Vediamo che cosa è successo nei singoli trimestri, che presentano trend differenti sia per quanto riguarda il fatturato che le confezioni. A livello di fatturato notiamo come, dopo un primo trimestre in leggera crescita  (+0,6%), correlata anche all’incidenza della patologia influenzale, il giro d’affari complessivo della Farmacia ha registrato una dinamica decrescente nel corso dell’anno, con minor incremento nel secondo quarter (+0,4%), che si è ulteriormente ridotto nel trimestre successivo (+0,2%), per poi peggiorare nettamente nell’ultimo periodo dell’anno attestandosi ad un -1,3%. A livello di confezioni il primo quarter si apre già con segno negativo (-1,1%), rimanendo stabile nel trimestre successivo (-1,0%) ma peggiorando nel terzo quarter (-1,8%), per poi chiudere l’anno in forte perdita (-3,6%).

Etico

Il calo dei volumi di vendita registrato nel 2019 è legato principalmente alla dinamica del farmaco su ricetta e segue un trend negativo che si registra già da qualche anno. Osservando infatti  l’evoluzione del Farmaco Etico nel lungo periodo, si può notare come, dopo un periodo di crescita avvenuto tra il 2012 ed il 2015, si sia registrato un costante calo a volumi.

 

 

La riduzione delle confezioni vendute è stata accompagnata da un calo rilevante del fatturato complessivo associato al Farmaco Etico, determinato principalmente dalla costante crescita del Farmaco Generico a scapito del Farmaco Branded. Questa dinamica ha infatti comportato una riduzione del prezzo medio del farmaco, sia per il minor costo del Generico stesso, sia per la pressione al ribasso esercitata sul prezzo del Farmaco Branded. A livello complessivo, il prezzo medio del Farmaco Etico è calato di quasi il 6% negli ultimi anni: questo dato, se correlato al giro d’affari complessivo del Farmaco, dà un’idea dell’impatto del fenomeno.

Importante sottolineare però come il calo evidenziato a volumi non sia da considerarsi come una diminuzione del bisogno di Farmaco Etico: si osserva infatti che dal 2012 al 2019 i pezzi complessivi e le unità dose acquistate non siano assolutamente in diminuzione, quanto piuttosto in aumento.  La dinamica registrata è quella di una crescita dell’acquisto di confezioni con un maggior numero di unità dose che comporta minori volumi complessivi a fronte però dello stesso consumo.

 

 

Analizzando nel dettaglio la dinamica del Farmaco Etico nel corso del 2019, si sono registrati trend con segno opposto per quanto riguarda il Farmaco Etico di Marca e quello Equivalente. Complessivamente l’Etico di Marca ha ottenuto risultati negativi sia a valori (-1,6%) sia a volumi (-2,6%); l’Equivalente, al contrario, ha registrato anche nel 2019 una buona crescita a fatturato (+4,7%) e solo una leggera decrescita a pezzi (-0,9%).

Osserviamo inoltre che nell’etico branded i farmaci di fascia A realizzano una perfomance negativa, con perdite del -2,3% a fatturato e del -2,7% a pezzi; il Generico di Fascia A invece cresce del +3,5% a fatturato e decresce del -1,2% a pezzi. Nell’etico branded i farmaci di fascia C registrano trend leggermente positivi a valori (+0,6%) ma negativi a volumi (-2,2%); i prodotti generici della stessa categoria evidenziano invece ottimi tassi di crescita a fatturato (+12,0%) e buoni trend a pezzi (+2,2%).

Commerciale

 

I vari comparti del Commerciale, che nel suo complesso guadagna il +0,6% a fatturato e perde il -1,4% a confezioni, mostrano andamenti piuttosto differenti. I migliori trend sono stati registrati dall’Automedicazione (+4,6% a fatturato e +2,5% a pezzi), all’interno della quale i prodotti OTC sono cresciuti del +0,8% a fatturato ed hanno perso il -2,5% a pezzi, mentre i SOP hanno segno negativo sia a valori (-1,0%) sia volumi (-2,6%). A seguire troviamo, ancora con trend positivi, Dermocosmesi e Igiene (+2,5% a fatturato e +1,4% a pezzi). Gli altri comparti realizzano performance negative, in particolare i Sanitari sono in calo sia a fatturato (-0,7%) sia a pezzi (-2,0%), gli Alimenti e Dietetici mostrano un calo a fatturato (-3,4%) e un più consistente decremento a pezzi (-5,9%); la Veterinaria, per la prima volta da diversi anni, registra una performance negativa, con un -5,2% a valori ed un -9,0% a volumi. Chiude l’Omeopatia con vistosi cali sia a valori (-7,9%) sia a volumi (-9,6%).

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