Rallentano le vendite in farmacia nell’ultima settimana. Effetto delle misure restrittive? La fotografia di New Line Ricerche di Mercato

Dati aggiornati al: 29 Novembre 2020

Rallentano le vendite in farmacia nell’ultima settimana. Effetto delle misure restrittive? La fotografia di New Line Ricerche di Mercato

L’ultima settimana di novembre mostra un ulteriore rallentamento dell’attività della Farmacia: si osserva una domanda complessivamente ridotta rispetto ai sette giorni precedenti e anche un peggioramento del trend settimanale rispetto al 2019 (da un -2,1% di metà novembre ad un -3,2% sul totale confezioni vendute). La presenza di una buona parte dell’Italia in zona arancione, con le limitazioni che ne derivano, continua ad impattare negativamente sulle vendite in Farmacia, in particolare a causa di una domanda molto inferiore di farmaci e prodotti per la cura delle normali patologie influenzali e da raffreddamento, apparentemente molto meno diffuse rispetto allo stesso periodo degli anni passati. Inoltre, nell’ambito più Commerciale della Farmacia, non si vedono ancora i segnali positivi del periodo precedente alle festività natalizie, così come sembra avere impattato meno del 2019 la presenza del Black Friday. Il Commerciale, infatti, perde il -5,1% a confezioni anche nella settimana terminante il 29 novembre, che diventa un -10,2% una volta esclusa la componente dei Sanitari.

Il farmaco su prescrizione segue la stessa dinamica dell’anno passato, continuando però ad assestarsi su livelli inferiori di circa il 2%. Il farmaco per la cura delle patologie cardiovascolari registra una leggera crescita, segnando un trend del +0,7% nell’ultima settimana, mentre tutto il farmaco legato al sistema respiratorio continua lungo il suo pattern di decrescita. A partire da inizio novembre, infatti, si osserva una continua riduzione della domanda di questi farmaci, all’interno dei quali, oltre a prodotti per la gola, la tosse e decongestionanti nasali, troviamo anche gli antipiretici, ancora richiesti molto più dello scorso anno, a causa della maggiore prescrizione da parte del medico, ma in forte calo rispetto a quanto osservato da metà ottobre. Continua il nuovo calo degli antibiotici (Antimicrobici Generali per Uso Sistemico) e anche sul fronte degli antidolorifici su prescrizione i livelli sono più bassi rispetto all’anno passato. In tutti questi risultati si legge abbastanza chiaramente l’impatto delle misure implementate per contrastare la diffusione del Covid, che hanno reso la popolazione meno soggetta alle normali patologie tardo autunnali.

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GLOBALE

FARMACO RX

SISTEMA RESPIRATORIO ETICO

ANTIMICROBICI GENERALI PER USO SISTEMICO

AUTOMEDICAZIONE

Prosegue il calo, osservato già da metà novembre, della richiesta di prodotti di Automedicazione, che nell’ultima settimana perdono il -10,4% rispetto al 2019, andando a peggiorare ulteriormente il progressivo da settembre, che perde il -2,7% a confezioni.

Il risultato complessivo è determinato dalle stesse dinamiche che si stanno già osservando da diverse settimane: la netta riduzione della domanda di prodotti per la cura delle sindromi tipiche del periodo (antipiretici, prodotti per la tosse, decongestionanti, analgesici) non compensata dalla maggiore domanda di prodotti per il rafforzamento del sistema immunitario quali vitamine, immunostimolanti, Sali Minerali, Multivitaminici e Multiminerali. Da osservare però che da un paio di settimane si registra una minore domanda anche di questi prodotti, i cui trend rimangono comunque ancora molto positivi.

Un mercato che continua a reggere e a registrare buoni risultati è quello dei prodotti per il riposo notturno e i calmanti: questo anno di grandi incertezze e cambiamenti ha generato nuovi bisogni a cui questi prodotti rispondono.

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IMMUNOSTIMOLANTI

RIPOSO NOTTURNO E CALMANTI

 

 

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DERMOCOSMETICA

Così come osservato anche nel 2019, nell’ultima settimana di novembre si registra un incremento considerevole delle vendite complessive di prodotti dermocosmetici. Le promozioni legate al Black Friday, che anche in farmacia trovano un loro spazio nel mondo della dermocosmesi, determinano infatti un aumento della richiesta rispetto alle settimane precedenti.

Purtroppo però il Black Friday in periodo Covid ha generato risultati peggiori rispetto al 2019: le confezioni complessivamente vendute nel mercato della Dermocosmetica sono state infatti il 12% in meno di quelle dell’anno passato. Nonostante nell’ultima settimana si registri una maggiore richiesta di trattamenti viso, in particolare di prodotti antietà, di detergenti viso, di make-up, i trend sono sempre negativi e sottolineano come, anche a fronte di questo evento, la domanda non riesca ancora a tornare ai livelli del passato.

L’abbassamento delle temperature ha inciso positivamente sulla domanda di trattamenti mani e di idratanti e protettivi labiali, tra le poche categorie con risultati positivi nell’ultima settimana.

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TRATTAMENTI VISO

ANTIETA'