Come ogni anno, Cosmofarma Exhibition ha assegnato i Cosmofarma Awards, pensati per valorizzare chi porta innovazione e valore nel mondo della farmacia e chi investe con risorse, creatività e tenacia in obiettivi condivisi da tutti gli attori del settore. Dal 2015, i premi riconoscono chi si è distinto per particolari aspetti legati al proprio business, al proprio prodotto o al modo di svolgere la professione nel corso dell’anno. Tutti i riconoscimenti sono assegnati da una giuria composta da esperti super partes e dal Comitato tecnico scientifico di Cosmofarma. Nell’edizione 2026 sono stati 25 i vincitori su oltre 150 candidature e 57 i finalisti. Tra i premiati:
Hub AI Award
L’iniziativa speciale che porta l’intelligenza artificiale in farmacia, realizzata in collaborazione con Think Fwd Group e con WMF – We Make Future come innovation partner, ha assegnato il premio per il Miglior Progetto Aziendale AI a CGM Italia, con il progetto AI-Driven Copilot: un sistema per l’integrazione massiva dell’intelligenza artificiale nei sistemi gestionali delle farmacie, che trasforma lo strumento di lavoro quotidiano in un assistente intelligente per adeguare la professione ai tempi.
Tra gli altri riconoscimenti alle aziende, il premio Lifecare è andato a Opella Healthcare Italy per il progetto «Capire la pancia», orientato al ruolo del farmacista nella gestione del self-care attraverso strumenti decisionali e formativi. L’Innovation & Research Award per la Dermocosmesi è andato a Zuccari con AloeColor, quello per l’Alimentazione e Integrazione a Ce.M.O.N. con Mcf Barriera. Il premio Tecnologie è stato assegnato a Mekasafe con RapidPakRx.
People Award
Il premio Farmacista dell’Anno 2026 è andato a Federica Bona, titolare della Farmacia San Paolo Rolly di Biella, specializzata in dermocosmesi e medicina integrata, per il progetto «Amiche per la pelle», con cui supporta i pazienti oncologici unendo competenza scientifica, ascolto e prossimità territoriale.
Il premio Farmacista Social è stato assegnato ad Amelia Augusta Maria Biagi, titolare della Farmacia Biagi, che con oltre 600.000 follower ha saputo trasformare la divulgazione farmaceutica in un legame di fiducia con il pubblico, unendo la tradizione storica della sua farmacia a un linguaggio social autentico. La giuria l’ha descritta come una «farmacista boomer» capace di abbattere le barriere generazionali con coraggio e ironia.
Il premio Giovane Farmacista, assegnato da Fenagifar, è andato a Roberta Giordano, per un progetto che trasforma la farmacia in presidio di prevenzione metabolica attraverso un modello di presa in carico continuativa del paziente, con risultati misurabili sulla salute e sull’aderenza a corretti stili di vita, configurandosi come un modello sostenibile e replicabile su altri contesti territoriali.
L’edizione 2026 ha introdotto due nuove categorie. La prima, dedicata alla farmacia che meglio ha interpretato il concetto di Regeneration/New Generation, è andata alla Farmacia Guarnaccia Ferrari, per aver reso la diversità generazionale un asset strategico attraverso percorsi formativi, role playing e scambi internazionali. La seconda, Gender Aware, ha premiato la Farmacia La Torre di Fonte Nuova, per aver fatto della medicina di genere il cuore della propria attività, con campagne di prevenzione, screening oncologici e interventi di educazione nelle scuole.
Premio Farmacista Solidale
Il riconoscimento, consegnato dalla Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia nell’ambito dell’iniziativa In Farmacia per i Bambini, è andato alle Farmacie Comunali di Gorizia, per la capacità di generare un impatto territoriale tangibile, rigenerando il legame con la propria comunità attraverso un networking di qualità e il coinvolgimento attivo dei partner locali. La valutazione ha tenuto conto anche di criteri di innovazione digitale, dall’uso dell’intelligenza artificiale alla creatività sui social, dell’efficacia della raccolta in rapporto al bacino d’utenza e del ricambio generazionale.
Premio Banco Farmaceutico
Il riconoscimento istituito da Banco Farmaceutico, la fondazione che dal 2000 mette in relazione farmacie, enti caritativi, aziende farmaceutiche e volontari per recuperare e distribuire gratuitamente farmaci a chi non può permetterseli, è andato a Paolo Bonassi, Chief Social Impact Officer di Intesa Sanpaolo, per il contributo determinante allo sviluppo e alla stabilità delle attività della fondazione e per l’attenzione concreta ai bisogni delle persone più fragili.




