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E-commerce: opportunità e servizi per le farmacie private

Chiara Romeo   |  29 ottobre 2018

«L’e-commerce nel settore farmaceutico inizia a diventare una realtà concreta in Italia», afferma Paola Trecarichi VP di HiPay, azienda europea specializzata in soluzioni di pagamento omnichannel e attiva in 150 Paesi nel mondo, in occasione della tavola rotonda sulle farmacie digitali al Focus Digital Health organizzato da NetComm a Milano. «In tutta Europa, negli ultimi anni, l’e-commerce nel settore farmaceutico e soprattutto nel personal care sta registrando una crescita importante, con una percentuale in ascesa stimata del 9,3% entro il 2021».


Un settore in crescita

Nel nostro Paese i dati dell’e-commerce sono in crescita in tutti i settori: nel 2018 raggiunge un valore di 27,4 miliardi di euro, con un incremento del 16% rispetto al 2017, pari a 3,8 miliardi di euro in più in dodici mesi. Secondo i dati dell’Osservatorio eCommerce B2c promosso da Netcomm e dalla School of management del Politecnico di Milano gli acquisti online di prodotto valgono 15 miliardi di euro (+25%), mentre i Servizi 12 miliardi (+6%). In particolare le vendite online di prodotti di Salute&Beauty valgono 435 milioni e hanno registrato nel 2017 un trend del + 31%.

Un punto chiave della gestione dell’e-commerce è la modalità di pagamento: è una leva importante che influenza i consumatori nella scelta del negozio virtuale su cui fare acquisti. Il cliente esige di potersi fidare dell’esercente e delle transazioni che effettua sul sito, chiede quindi un livello di sicurezza elevato ma al tempo stesso supporto e assistenza. Si deve dare, per esempio al cliente la possibilità di acquistare in diversi modi: bonifico bancario, carte prepagate, contrassegno alla consegna, ritiro nel punto vendita in contanti e PayPal.


Nel settore farmaceutico

In Italia il numero delle farmacie, parafarmacie e corner che hanno ottenuto l’autorizzazione (secondo il Decreto legislativo 19 febbraio 2014 , n. 17 in attuazione della direttiva 2011/62/UE) sta crescendo e oggi  si contano  oltre 700 esercizi (l’immagine rappresenta la quota di farmacie online sul numero di farmacie della regione – la tabella mostra la distribuzione territoriale).

Elementi comuni: una vasta offerta, la presenza di promozioni, la proposta farmaci da banco, integratori e prodotti dermocosmetici, servizi di consegna rapida e consulenza telefonica.

Amicafarmacia, Shop Farmacia, Farmacia Loreto, Lloyds Farmacia Online Shop sono solo alcuni esempi di riferimento.


I risultati

Superfarma.it, una giovane realtà e-commerce nel primo quadrimestre del 2018 ha registrato una crescita di fatturato del 100% rispetto allo stesso periodo del 2017 raggiungendo oltre 30.000 utenti unici mensili (Analytics Data). L’e-store propone prodotti all’interno di un catalogo di oltre 5.000 articoli.

«Arrivati alla terza generazione della nostra farmacia a conduzione familiare, abbiamo deciso di puntare sul mercato online per sviluppare ulteriormente il nostro business» commenta Mario Luciani, responsabile di Superfarma.it. «La pagina di pagamento è un elemento molto importante nello sviluppo di una strategia e-commerce. Questo approccio agevola gli utenti grazie all’ampia scelta di metodi di pagamento offerti. Inoltre, abbiamo notevolmente snellito anche il nostro processo interno di lavoro».

La scelta di essere presenti online non è obbligata e soprattutto va fatta solo se si dispone della capacità di gestire un’offerta dedicata al canale, sempre aggiornata e di offrire servizi efficienti di consegna e consulenza. Inoltre, la presenza online deve avere la funzione di presidio in un nuovo canale, per accrescere il numero di clienti anche al di fuori del proprio territorio e per diffondere prodotti a marchio.

La vendita di farmaci online è dunque un’opportunità da valutare con estrema attenzione.