Fondazione Onda ha pubblicato un nuovo bando per l’assegnazione del Bollino RosaVerde nel biennio 2027-2028. Il riconoscimento punta a valorizzare le farmacie che offrono servizi di prevenzione, consulenza e supporto alla popolazione, con particolare attenzione alle donne, ai caregiver e alle persone più fragili. Con questa seconda edizione, la Fondazione intende ampliare la rete e rendere sempre più riconoscibili le farmacie che affiancano alla dispensazione dei medicinali attività di prevenzione, assistenza e orientamento.
Particolare attenzione alla salute femminile e di genere
Avviato nel 2025, il Bollino RosaVerde identifica le farmacie che si distinguono per l’offerta di servizi alla popolazione, con particolare attenzione alla salute femminile e di genere, ai caregiver e alle persone fragili o con malattie croniche. «Con la seconda edizione del Bollino RosaVerde vogliamo ampliare la rete delle 148 farmacie già riconosciute, coinvolgendo nuove realtà pubbliche e private che investono nella prevenzione e nel supporto alle persone» ha dichiarato Francesca Merzagora, Presidente di Fondazione Onda ETS «vogliamo valorizzare il loro contributo alla salute di prossimità e aiutare i cittadini a conoscere i servizi disponibili vicino a casa». L’obiettivo dell’iniziativa è sostenere un modello di farmacia capace di intercettare i bisogni di salute, facilitare l’accesso alla prevenzione e accompagnare le persone nella gestione delle terapie e nell’orientamento ai servizi del territorio.
La Fondazione ha rivolto la propria attenzione al mondo delle farmacie anche alla luce delle criticità emerse durante la pandemia e delle indicazioni del PNRR, che promuove un modello di assistenza basato su prossimità, digitalizzazione e innovazione. In questo contesto, assume un’importanza crescente la collaborazione tra ospedali, medicina generale e servizi territoriali, tra cui ATS e RSA, anche attraverso il potenziamento del modello della farmacia dei servizi. Le farmacie che aderiscono al network possono partecipare a iniziative di prevenzione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, accedere a materiali e percorsi formativi sulla medicina di genere, tra cui webinar ECM, e beneficiare di occasioni di collaborazione con ospedali e strutture socioassistenziali del territorio. Il network del Bollino RosaVerde comprende attualmente 148 farmacie, tra comunali e private, realtà indipendenti e punti vendita appartenenti a gruppi o network. Le strutture sono presenti in 17 regioni, dalla Lombardia al Lazio, dall’Emilia-Romagna alla Toscana, dal Piemonte alla Calabria fino alla Sicilia. I servizi offerti variano da farmacia a farmacia e possono includere esami e test, screening cardiovascolari, consulenze nutrizionali, iniziative di prevenzione, prenotazione di visite ed esami tramite CUP e noleggio di presìdi sociosanitari.
Un questionario articolato su accessibilità e servizi

Per ottenere il Bollino RosaVerde, le farmacie candidate devono dimostrare di essere non soltanto punti di dispensazione del farmaco, ma veri e propri presìdi sanitari e sociali di prossimità, in grado di rispondere ai bisogni di salute della popolazione, con particolare attenzione alle donne, ai caregiver e alle persone più fragili. Il bando 2027-2028 prevede la compilazione di un questionario articolato in tre aree di valutazione: accessibilità e caratteristiche della struttura, promozione della salute e supporto alla persona.
Tra gli aspetti presi in esame figurano la presenza di spazi dedicati ai servizi e di accessi facilitati per le persone con disabilità, l’organizzazione di campagne di prevenzione e screening, l’offerta di esami diagnostici e prestazioni sanitarie -dai test rapidi agli elettrocardiogrammi, fino alle vaccinazioni- e le iniziative di informazione e formazione sulla salute di genere. Particolare rilievo viene attribuito anche ai servizi rivolti ai pazienti cronici e non autosufficienti, come l’assistenza domiciliare, alla collaborazione con altri professionisti sanitari e alla capacità di facilitare l’accesso alle cure attraverso la prenotazione di visite ed esami, il ritiro dei referti e il collegamento con ospedali e servizi territoriali. L’assegnazione del riconoscimento, valido per due anni, avviene sulla base di un sistema di punteggi. I risultati vengono sottoposti alla validazione di un Advisory Board multidisciplinare composto da esperti del settore sanitario. Le candidature sono aperte fino al 18 gennaio 2027; anche le farmacie già appartenenti al circuito dovranno presentare una nuova domanda.


