Per contrastare la diffusione dell’influenza, incoraggiando la prevenzione e promuovendo obiettivi ottimali di copertura vaccinale, nasce Flu Coalition, un’alleanza tra società scientifiche, associazioni professionali tra le quali anche Federfarma e FOFI e pazienti. L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere la prevenzione dell’influenza e delle sue complicanze come investimento strategico e priorità condivisa di sanità pubblica ed evidenziare la necessità di politiche di prevenzione vaccinale più efficaci e coordinate.
Aumentare la copertura vaccinale
L’influenza rimane una patologia importante, infatti stime basate sull’eccesso di mortalità indicano che il virus è responsabile di circa 8.000-10.000 decessi medi all’anno nel nostro Paese. Nonostante la vaccinazione antinfluenzale sia raccomandata e gratuita per i soggetti sopra i 60 anni e per le fasce più a rischio, la copertura vaccinale negli anziani resta molto distante dall’obiettivo minimo del 75% e da quello ottimale del 95% raccomandato dall’Oms. Alla Coalizione hanno già aderito Federfarma e FOFI, oltre a diverse società scientifiche (SIMG – Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie, SIPREC – Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare, SItI – Società Italiana di Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, FADOI – Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti, FIMMG – Federazione italiana Medici di Medicina Generale e ANMCO – Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri).
«Il contributo dei farmacisti è diventato sempre più rilevante e concreto nella promozione attiva della prevenzione», ha dichiarato Andrea Mandelli, Presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI). «I cittadini riconoscono nella prossimità, nella competenza e nella fiducia elementi essenziali nelle scelte di salute: la somministrazione dei vaccini da parte dei farmacisti di comunità ha reso la prevenzione più accessibile, favorendo l’aumento delle coperture vaccinali, soprattutto per le persone fragili e per i pazienti cronici. La coalizione presentata oggi nasce dalla consapevolezza dell’importanza di continuare a investire sulla prevenzione e di rafforzare l’alleanza tra i professionisti sanitari per portarla realmente vicino alle persone e in modo equo su tutto il territorio nazionale. In questo percorso, il farmacista si conferma un alleato fondamentale del cittadino e del servizio sanitario, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di salute pubblica e alla sostenibilità del sistema».
Attraverso un Memorandum of Understanding la Coalizione ha chiesto alle Istituzioni di riconoscere la prevenzione come investimento strategico, escludendo le spese sanitarie preventive dal calcolo del deficit europeo, attuando gli impegni della Risoluzione DEF 2025 con risorse pluriennali per i vaccini più efficaci e monitorando l’impatto sanitario ed economico della prevenzione; di integrare il Safe Hearts Plan nella programmazione nazionale, implementando entro il 2026 un protocollo che promuova la vaccinazione antinfluenzale come strumento di prevenzione cardiovascolare e riconoscendo che i vaccini riducono concretamente il rischio di infarti e ictus nei pazienti cardiovascolari; infine, ha chiesto di rafforzare la prevenzione nei percorsi di cura, integrando l’offerta vaccinale stabilmente nelle patologie croniche con percorsi facilitati nei reparti specialistici, accompagnati da campagne mirate per sensibilizzare anziani e pazienti cronici sui benefici concreti dei vaccini.
La farmacia di comunità è presente in ogni angolo del territorio italiano, anche nei centri più piccoli e lontani dai presidi sanitari pubblici, raggiunge anche chi non ha un rapporto continuativo con il medico di base e intercetta persone che altrimenti resterebbero fuori da qualsiasi percorso preventivo. Pertanto “Federfarma ha scelto di essere parte di questa coalizione perché ritiene che la prevenzione debba essere accessibile, vicina e quotidiana, caratteristiche connaturate all’attività della farmacia. Il farmacista che opera in farmacia ha già assunto un ruolo attivo nel campo della prevenzione antinfluenzale, non solo dispensando il vaccino, ma orientando, informando e motivando il cittadino” ha dichiarato la Federazione nazionale dei titolari di farmacia italiani in una nota “È un ruolo che può essere ulteriormente potenziato in sinergia con gli altri professionisti sanitari coinvolti con l’obiettivo di aumentare le coperture vaccinali soprattutto nei confronti dei soggetti più fragili e a rischio. È importante che le istituzioni supportino e valorizzino l’impegno comune di tutti i soggetti coinvolti.”




