Dal 30 marzo il tirzepatide (Mounjaro) è entrato nel circuito della Distribuzione per Conto nelle farmacie convenzionate lombarde. Nel solco della “rivoluzione gentile” annunciata dal Sottosegretario Marcello Gemmato pochi giorni fa al convegno “Il farmaco accessibile: la rivoluzione gentile della prossimità” al ministero della Salute. Gemmato ha dichiarato che l’obiettivo del governo è portare il 90% dei farmaci dalla distribuzione diretta alle farmacie convenzionate. Un percorso già avviato — gliptine e glifozine sono state le prime molecole spostate — che la legge di bilancio ha esteso ad ulteriori categorie entro il 30 marzo. Gemmato ha anche sottolineato che il passaggio non ha generato maggiore spesa: per i farmaci antidiabetici già trasferiti, il risparmio è stato di 9,2 milioni di euro in un solo trimestre.
La Lombardia non è la prima regione a muoversi in questa direzione: la Sicilia aveva già attivato la DPC per il tirzepatide nel maggio 2025. La situazione nelle altre regioni resta disomogenea: il Veneto, ad esempio, ha scelto la strada della distribuzione diretta ospedaliera tramite gara regionale.
Il provvedimento lombardo riguarda tre dosaggi in forma KwikPen multidose (4 dosi per penna): 2,5 mg, 5 mg e 7,5 mg. I dosaggi superiori non rientrano nel perimetro DPC attuale.
Il farmaco, prodotto da Eli Lilly, è rimborsabile dal SSN per il trattamento del diabete mellito di tipo 2 dalla determina AIFA n. 223/2025 (23 febbraio 2025).
La prescrizione
Per erogare il farmaco a carico del SSN la prescrizione deve riportare obbligatoriamente il codice di esenzione 013 (diabete) e la dicitura Nota AIFA 100. L’assenza di anche uno solo dei due elementi — incluso il caso in cui il paziente sia già esente per patologia — impedisce la dispensazione in regime SSN. A differenza di altre molecole della stessa Nota, per tirzepatide rimane obbligatoria la compilazione della Scheda di valutazione e prescrizione, come confermato dall’aggiornamento AIFA del 19 luglio 2025. La prescrizione può essere effettuata sia dal medico di medicina generale che dallo specialista.
La tirzepatide è il primo e unico rappresentante della classe dei doppi agonisti recettoriali GIP/GLP-1, una categoria distinta dagli agonisti GLP-1 già presenti in DPC come la semaglutide — il cui uso off label per la gestione dell’obesità e del sovrappeso sta già avendo un impatto rilevante sulle dinamiche del mercato della farmacia.




