È stato presentato a Milano il 31 marzo il programma dell’edizione 2026 di Cosmofarma Exhibition, evento annuale dedicato al mondo della farmacia, dell’health care e del beauty care che si svolgerà a BolognaFiere dall’8 al 10 maggio. Il focus di quest’anno è Regeneration/NewGeneration: un claim che raccoglie il concetto di rigenerazione come atto di rinnovamento, il confronto tra generazioni di farmacisti e l’apporto delle nuove tecnologie, con l’obiettivo di affrontare le sfide della farmacia del futuro.
Valorizzare una professione vicina ai bisogni di salute dei cittadini
Il programma scientifico con oltre 100 convegni e più di 300 relatori e circa 400 aziende presenti offrirà numerose occasioni di approfondimento e conoscenza, dello stato di salute, delle criticità e delle possibili soluzioni in ambito farmacia e beauty care, due settori fondamentali per l’intero sistema Paese.
All’edizione 2026 il mondo della farmacia arriva dopo mesi di grande rinnovamento: la Convezione, il Dm77 e la Legge di bilancio hanno tracciato un nuovo volto della farmacia italiana. «Il claim di questa edizione, Regeneration/NewGeneration, riflette il senso più profondo della nostra professione: una comunità che affonda le proprie radici in una tradizione solida e riconosciuta, ma che è al tempo stesso capace di rinnovarsi, evolvere e trasmettere valore alle nuove generazioni» ha spiegato Andrea Mandelli, Presidente FOFI «l’evoluzione della nostra professione – che abbiamo fortemente voluto – è iniziata nei primi anni 2000, quando ci siamo resi conto della necessità di evolvere nella nostra figura professionale, perché non bastava più essere protagonisti della dispensazione del farmaco, ma bisognava fare qualcosa di più proprio per quelle mutate esigenze della società. Una società che invecchia sempre più, anche grazie allo sviluppo della medicina. Forse nessuno nel 2006 credeva che saremmo riusciti a fare quello che siamo arrivati oggi, come le vaccinazioni in farmacia. E ci siamo arrivati con una miscela di ottimismo e consapevolezza.» Dai tre giorni di Cosmofarma «ci aspettiamo spunti di riflessione importanti per continuare a proiettare lo sguardo al futuro e valorizzare una professione sempre più vicina ai bisogni di salute dei cittadini» ha aggiunto Mandelli.
Rivedere la Convenzione
Nell’ultimo anno sono stati fatti passi molto importanti: «un primo passo è stato riavvicinare la cronicità alla farmacia, perché noi abbiamo avuto un periodo in cui la cronicità era gestita in modo frammentato» ha spiegato Marco Cossolo, Presidente nazionale di Federfarma «Poi c’è la questione delle novità introdotte dal Dm77 che richiede, dal mio punto di vista, una revisione della Convenzione che pur essendo stata firmata lo scorso anno, dopo 26 anni di attesa, oggi necessita di un altro scatto in avanti. Infatti, con il Dm77 la farmacia viene integrata nel nuovo assetto territoriale insieme a Case della Comunità, Ospedali di Comunità e farmacia ospedaliera, formando una rete di assistenza capillare e promuove la sinergia tra farmacisti, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. Quando abbiamo chiuso la convenzione, questi servizi non erano ancora stati definiti». Parlando della prossima edizione di Cosmofarma, Cossolo ha sottolineato: «Il claim di questa edizione di Cosmofarma, Regeneration/NewGeneration, coglie una delle principali peculiarità della farmacia di comunità profondamente radicata sul territorio e capace di rinnovarsi per rispondere con tempestività ed efficienza alle esigenze di salute e benessere di una popolazione sempre più longeva».
Un punto di riferimento per la comunità dei farmacisti
Fondamentale è stato accompagnare i cambiamenti della farmacia con una formazione adeguata dei farmacisti, a partire da quella per effettuare i vaccini. «In un sistema sanitario che evolve verso modelli assistenziali sempre più territoriali e integrati, il farmacista è chiamato a svolgere un ruolo sempre più qualificato e responsabile. Cosmofarma 2026 rappresenta un momento utile per consolidare una visione comune e rafforzare le competenze necessarie ad affrontare il futuro della professione e il processo di evoluzione della governance sanitaria» ha spiegato Luigi D’Ambrosio Lettieri, Presidente della Fondazione Francesco Cannavò, rinnovando il proprio impegno nel sostenere la crescita scientifica e tecnico-professionale dei farmacisti, contribuendo a consolidare un modello di farmacia sempre più orientato alla qualità delle prestazioni, all’appropriatezza e alla centralità del paziente.
L’obiettivo di Cosmofarma «è da sempre quello di essere un punto di riferimento per la comunità dei farmacisti e in generale per il mondo della farmacia. Per corrispondere a questo obiettivo ci impegniamo a individuare argomenti nuovi, capaci di creare interesse, e stimolare crescita e sviluppo» ha concluso Roberto Valente, Consigliere delegato BOS «Con il claim dell’edizione 2026 di Cosmofarma, Regeneration/NewGeneration, intendiamo focalizzare l’attenzione sul passaggio generazionale, un tema molto sentito in farmacia. Il concetto di Re/New esprime bene la necessità di rinnovamento e innovazione perché, come dico sempre, non si può guidare un’auto guardando lo specchietto retrovisore. Il mondo cambia, bisogna stare al passo del cambiamento».




