A dicembre il calendario penalizza i risultati

A dicembre il calendario penalizza i risultati

A dicembre il mercato complessivo in Farmacia ha registrato un andamento in decisa flessione rispetto allo stesso mese del 2016: -4,8% a fatturato e -5,2% a volumi. L’Etico segna un  -5,9% a fatturato ed un -5,0% a pezzi ed il Commerciale un -3,3% a fatturato e -5,5% a volumi.



ANALISI DEGLI INGRESSI

Anche l’analisi degli ingressi evidenzia come l’afflusso in farmacia sia stato in flessione rispetto a dicembre 2016, sia sul numero totale degli ingressi  del mese sia sul numero di ingressi medi per giornata lavorativa anche se quest’ultimo più contenuto. Al contrario il trend dei pezzi e del fatturato medi per scontrino sono risultati in leggero aumento (+1,3% e +1,4%). Certamente ha influito il numero di giorni mediamente lavorati, in calo del 5% a causa della diversa struttura del calendario rispetto a dicembre 2016. Inoltre non dimentichiamo che il mese di dicembre 2016 aveva letto una crescita molto significativa (+11,9% OTC, +13,6% SOP e +3,4% Globale) sul dicembre 2015 anche grazie ad una larga diffusione della patologia invernale a fronte invece di un dicembre 2015 che non era stato particolarmente colpito dalla sindrome influenzale (fonte Influnet – Istituto Superiore di Sanità).


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L’ANDAMENTO DEL FARMACO

Il farmaco etico decresce in modo considerevole nel mese di dicembre con un trend complessivo del -5,9% a valore: il farmaco di marca perde il -7,5% a fatturato e il -6,1% a pezzi mentre il farmaco equivalente cresce del +3,3%  a fatturato anche se cede a pezzi (-1,4%).

Anche il farmaco senza obbligo di prescrizione è in forte flessione: – 5,1%  a fatturato e -8,6%  a volumi con i il SOP più in sofferenza rispetto all’OTC (-7,5% a fatturato e -10,1% a volumi ed un OTC a  -4,2% a fatturato e -7,9% a volumi).



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L’ANDAMENTO DELL'EXTRA FARMACO

Nel mese di dicembre anche l’extra farmaco registra una flessione del -2,7% a fatturato e -4,2% a pezzi, seppure inferiore rispetto al farmaco. Negativi sono gli andamenti di tutti i singoli macrocomparti ad eccezione dei  Dispositivi per la Protezione degli Apparati che questo mese crescono del +4,9% a fatturato e del +1,8% a pezzi. Gli Integratori contengono la perdita a fatturato al -0,7% mentre a pezzi perdono il 3,1%;  la Fitoterapia  (che in questa visione include tutti i prodotti a base vegetale, sia dispositivi medici sia integratori e preparati erboristici) registra una flessione importante (-5,6% a fatturato e -7,8% a  pezzi), i Sanitari anche (-5,9% a fatturato e -5,7% a pezzi). La Veterinaria, già in leggera flessione nel mese di novembre, conferma il trend in decrescita in questo mese (-3,1% a fatturato e -3,6% a confezioni).  La Dermocosmesi e Igiene legge anch’essa un trend in flessione anche se più contenuto (-1,7% a fatturato e -2,7% a  volumi). In forte flessione gli Altri Alimenti e Dietetici (-5,1%  a fatturato e -6,4% a volumi) e i Presidi in Convenzione (-5,9% a fatturato e -2,8% a volumi); chiude l’Omeopatia con un -16,5% a fatturato e un -18,3 % a pezzi.



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