A dicembre il calendario fa la differenza

Nell'ultimo mese la farmacia registra andamenti positivi in tutti i comparti. Il motivo va cercato nel calendario: rispetto al 2012, infatti, si conta un giorno lavorato in più che muove scontrini e fatturati

A dicembre il calendario fa la differenza

Se a novembre il mercato della farmacia aveva fatto registrare un lieve rallentamento, dicembre evidenzia invece incoraggianti segnali in tutti i comparti. Sia il fatturato complessivo sia il totale dei pezzi venduti sono, infatti, cresciuti del 3,4% rispetto allo stesso mese del 2012. A determinare il risultato concorrono le performance registrate in entrambi i comparti, etico (+2,5% a valore e +4,2% a volumi) e commerciale (+4,6% a valore e +2,3% a volumi).

L’analisi degli ingressi conferma la ormai ben nota correlazione positiva tra giorni di apertura e numero degli scontrini: il mese passato, infatti, registra un incremento del 4,8% nel numero medio di giorni lavorati, ossia quasi una giornata in più, e un aumento del 3,5% nel totale scontrini rispetto allo stesso mese dello scorso anno. In sostanza, buona parte della crescita registrata nell’ultimo mese dell’anno va attribuita al calendario, in coppia con una generale stabilità nel numero di ingressi giornalieri e nelle performance a volumi e valori dei singoli scontrini.

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Nell’etico la migliore performance si registra nel mondo del farmaco generico, che prevale sia a fatturato (+9%) sia a pezzi (+7,9%). Anche i comparti del famarco mutuabile (+1,1% a valore e +4% a volumi) e non mutuabile (+3,5% a valore e -0,2% a volumi) contribuiscono al risultato generale.

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Nel mercato commerciale, invece, la crescita a valori registrata in dicembre è dovuta al +1,5% dei Sop, al +3,4% degli Otc e al +5,2% del parafarmaco; il +2,3% che arriva dai volumi, invece è trainato soltanto +3,8% del parafarmaco, cui corrispondono un -2,6% e -0,1% di Sop e Otc. In questi ultimi comparti, i migliori risultati arrivano dagli antiinfiammatori e antireumatici, dai preparati rinologici e dagli analgesici, mercati i cui prodotti sono chiaramente legati a dinamiche di tipo stagionale.

Il contributo della domanda di prodotti legati alle patologie invernali viene rafforzato da un’analisi delle referenze vendute. Ottime performance sono realizzate, innanzitutto, dalla nuova formulazione di Enterogermina 4mld/5ml nell’ambito dei probiotici e poi, a seguire, da Okitask, Tachifludec e Asprina C. Anche nel mondo del parafarmaco il comparto trainante, quello della fitoterapia (+11,4% a valore e +7,9% a volumi), vede crescere principalmente i prodotti legati alle patologie invernali (Grintuss pediatrico ed adulti, Propol2, Bioanacid e Immunomix plus). Sebbene l’aumento a fatturato e pezzi caratterizzi tutti i sottocomparti del parafarmaco, i prodotti che si distinguono maggiormente per le loro performance positive sono, come ormai di consueto, i prodotti per la veterinaria (+9,7% a valore e +7,2% a volumi) e gli alimenti dietetici, trainati dagli integratori (+11,9% a valore e +10,8% a volumi). In quest’ultimo comparto troviamo ai primi posti anche molti fermenti lattici (Enterolactis plus, Refluor gocce 5ml, Lactoflorene…), la cui domanda cresce tipicamente nella stagione invernale.

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