Health nutrition, in farmacia vince la partnership

Health nutrition, in farmacia vince la partnership

Il ruolo della nutrizione in quanto fattore non solo di benessere ma anche complemento nella prevenzione e cure è tema di crescente attualità per il mondo medico e quello della farmacia. Per dare una misura di tale rilevanza, basterebbe citare il Consensus document sulla nutrizione clinica, pubblicato nel 2013 dalle due maggiori società scientifiche nel campo nutrizionale in Italia: Sinpe (Società italiana di nutrizione artificiale e metabolismo) e Adi (Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica), dal quale emerge come in ospedale un paziente su tre risulta malnutrito o è a rischio di malnutrizione. Non va meglio sul territorio, dove l’allarme riguarda principalmente anziani affetti da pluripatologie.



Il mercato della nutrizione lascia intravedere sviluppi tali che nel 2007 la svizzera Nestlé ha fatto il suo ingresso nel mercato delle soluzioni nutrizionali di elevata qualità attraverso l’acquisizione del ramo d’azienda Health Nutrition Consumer Health di Novartis. «E da quell’operazione, nel 2011» spiega Marco Alghisi, manager della Business unit farmacia di Nestlé «nasce la nuova legal entity mondiale Nestlé Health Science e viene fondato il Nestlé Institute of Health Sciences, con lo scopo di sviluppare soluzioni nutrizionali basate su di un approccio scientifico». La ricerca scientifica condotta dall’Istituto, in particolare, ha portato allo sviluppo di prodotti per la nutrizione in ambito ospedaliero di pazienti critici, operati, traumatizzati, diabetici, con patologie gastrointestinali, digestive e con disturbi della deglutizione. «Health Science» prosegue Alghisi «vuole oggi mettere al servizio delle farmacie il proprio know-how scientifico e l’esperienza ospedaliera per rispondere all’esigenza di un pubblico adulto allargato, che cerca il benessere anche attraverso la nutrizione con alimenti arricchiti».


Con l’invecchiamento, infatti, aumenta il fabbisogno di proteine la cui disponibilità è spesso ostacolata da difficoltà nell’assunzione degli alimenti idonei. Un apporto di alimenti dietetici arricchiti in proteine di alta qualità aiuta a soddisfare questo fabbisogno, contrastando le carenze alimentari e la debolezza muscolare. Nestlé Health Science risponde a questa domanda con una gamma completa di prodotti dedicati al tema della nutrizione in farmacia, ricchi di vitamine, oligoelementi, sali minerali e proteine. La campagna “Meritene, esponilo bene” partita nel febbraio scorso, fa parte del nuovo percorso di Nestlé Health Science nel canale specializzato delle farmacie.
«Abbiamo promosso una vasta azione informativa presso i medici di famiglia, abbiamo informato il pubblico con una campagna pubblicitaria su tv, media locali e web e allo stesso tempo abbiamo fornito i punti vendita di materiali adeguati all’esposizione e comunicazione della linea. I molteplici supporti alla vendita hanno generato un aumento immediato del sell-out, più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente».


Il caso Nestlé dimostra che questi e altri più importanti risultati possono essere raggiunti in una logica di partnership, dove l’Azienda fornisce prodotti ad alto contenuto scientifico e supporti per diffonderne la conoscenza presso il pubblico e dove il farmacista ha un ruolo fondamentale di presentazione e consiglio.
Interessante osservare che l’aumento delle vendite di questi prodotti non ha eroso il fatturato dei competitor ma aumentato semplicemente le vendite della categoria. «Si tratta di una vera e propria opportunità per il farmacista che può contribuire al benessere dei propri clienti aumentando allo stesso tempo il proprio fatturato attraverso azioni diverse, quali il giusto assortimento, la corretta esposizione e la buona conoscenza delle problematiche dell’utenza» conclude Alghisi.

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