Il 2016 chiude positivamente

Il 2016 chiude positivamente

La fine del 2016 è stata caratterizzata, già dal mese di novembre, da risultati complessivamente positivi. A dicembre il mercato globale della farmacia ha infatti registrato un trend del +3,4% a fatturato e del +2,8% a pezzi. Questo risultato è stato determinato sia da una performance positiva dell’ambito etico, in crescita dell’1,3% a valori e dell’1,1% a volumi, sia, in particolar modo, dalla performance dell’ambito commerciale che è cresciuto del 6,5% a fatturato e che ha visto i volumi di vendita aumentare rispetto allo stesso mese del 2015 del 5,5%. L’andamento appena registrato è probabilmente frutto di due differenti fattori: da una parte una larga diffusione della patologia invernale fin dal mese di dicembre, a fronte di una stagione invernale del 2015 che non era stata particolarmente colpita dalla sindrome influenzale; dall’altra un calendario favorevole rispetto a quello di dicembre 2015.


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Come anticipato, a dicembre si è, di fatto, registrato mediamente un giorno di lavoro in più rispetto allo scorso anno ma, a fronte di questo, si è osservato anche un leggero incremento del numero medio di scontrini per giornata lavorativa. Entrambi questi aspetti hanno quindi contribuito alla crescita complessiva degli ingressi in farmacia nel mese di dicembre. Le performance per ogni singolo ingresso sono state invece in linea con quelle dello scorso anno.

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L’ANDAMENTO DEL FARMACO

Il farmaco etico è cresciuto complessivamente nel mese dell’1,3% a valori e dell’1,1% a volumi. Al suo interno si osservano trend assolutamente stabili per il farmaco mutuabile (+0,4% a fatturato e +0,1% a pezzi) a fronte, invece, dei migliori andamenti del farmaco di fascia C che cresce nel mese del 2,1% a pezzi e del 3,9% a fatturato. Trend in leggera crescita per il farmaco generico che guadagna il +4,4% a valori e il +2% a volumi.

La diffusione della patologia influenzale si legge soprattutto nei risultati del farmaco di autocura che a dicembre ha registrato trend davvero fuori dal comune. Tra i farmaci senza obbligo di ricetta i SOP sono cresciuti del 13,6% a valori e del 15,8% a volumi mentre i prodotti OTC dell’11,9% a fatturato e dell’8,5% a pezzi. Nel mese la crescita si è registrata principalmente per gli analgesici, i preparati per la tosse e le malattie da raffreddamento, i farmaci per dolori articolari e muscolari, i preparati rinologici e per il cavo faringeo e gli antidiarroici e antinfiammatori intestinali.



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L’ANDAMENTO DEL PARAFARMACO

All’interno dell’ambito commerciale il Parafarmaco ha ottenuto performance positive, crescendo nel mese del 4,7% a fatturato e del 3,3% a pezzi. L’ambito che ha in assoluto realizzato i risultati migliori è stata la fitoterapia, con crescita a doppia cifra sia a valori (+18,1%) sia a volumi (+15,6%), e i cui risultati sono strettamente legati ai prodotti per la cura delle patologie influenzali che si sono diffuse nel mese di dicembre. Buoni risultati, come sempre, per gli alimenti speciali, la cui crescita (+9,8% a fatturato e +5,3% a pezzi) è dovuta per lo più ai trend molto buoni degli integratori. I sanitari hanno ottenuto a dicembre un +2% a valori e una crescita maggiore a volumi (+4,3%); la dermocosmesi è stata assolutamente in linea con il dicembre del 2015 (-0,1% a fatturato e +0,2% a pezzi); l’igiene ha realizzato un +1,4% a fatturato e una leggera perdita a pezzi (-1,6%) mentre l’omeopatia è risultata stabile a fatturato (+0,4%) ma in leggera perdita a volumi (-2,2%). Infine osserviamo la veterinaria con trend positivi sia a valori (+4,5%) che a volumi (+4,5%)



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