Pfizer e Gsk, crescono voci su prossima acquisizione

Pfizer e Gsk, crescono voci su prossima acquisizione

L’americana Pfizer sta valutando l’acquisizione della britannica GlaxoSmithKline nell’ambito di un’operazione che potrebbe scattare entro la fine dell’anno. E’ quanto riporta il periodico di settore “PharmaTimes”, che cita voci di mercato e un’analisi di Deutsche Bank secondo la quale un’intesa tra i due gruppi sarebbe «materialmente accrescitiva» per entrambe le parti. «Indipendentemente dal fatto che Pfizer decida poi di dividere la società in pezzi» è la valutazione degli analisti tedeschi «crediamo che l’azienda abbia urgenza di creare valore sfruttando la sua potenza e stringendo accordi di questo tipo. Dal momento che i media in passato hanno sottolineato il potenziale sotteso a una “combinazione” Pfizer/Gsk, ora lo riprendiamo in considerazione».


Come scenario di base, gli analisti ipotizzano un prezzo di acquisto di 1,924 sterline per azione, pari a circa 146 miliardi dollari in totale, che farebbe lievitare i guadagni per azione di Pfizer dal 6% al 16% a partire dal prossimo anno. Ma c’è pure chi dubita che questo “matrimonio” si possa fare, anche per la probabile opposizione del Governo inglese.

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