Una piattaforma sottovalutata per il business della farmacia: il blog

Una piattaforma sottovalutata per il business della farmacia: il blog

Su un articolo apparso su “Pharmacy Times” vengono spiegate in dettaglio le modalità con cui si può usare lo strumento del blog per la propria farmacia, secondo regole assolutamente trasferibili in Italia. Ne è autrice Theresa Morrow la quale, dopo avere svolto la professione di farmacista ospedaliera per ventun anni, ne ha condotti altri undici come farmacista territoriale in Virginia. Nel 2016 ha poi lanciato “Community Edge Media” per condividere quanto ha appreso nello sfruttare le varie piattaforme e le conversazioni a due vie che avvengono nei media digitali.


La strategia da attuare

«Il blogging può non essere adatto per ogni farmacia, ma se si è già attivi nel social e nel contatto con i clienti, è un ovvio passo successivo» premette Morrow. Il concetto-base, afferma l’esperta, consiste nell’aiutare le persone a impiegare tempo per imparare e impegnarsi in attività. Scrivendo contenuti coinvolgenti e interessanti, specifica, si possono stimolare i lettori ad acquistare alcuni prodotti in farmacia per farne omaggio oppure offrire qualche promozione a pagamento. Per esempio, una serie di consigli su come aiutare le donne a trovare il proprio equilibrio attraverso la terapia ormonale raggiungerebbe un vasto numero di donne facendo leva sui meccanismi del blog.


La gestione della piattaforma

Morrow affronta quindi alcuni aspetti pratici per chi sta decidendo se lanciarsi in questo tipo di iniziativa. «Quando si ha a che fare con qualsiasi mezzo mirato al coinvolgimento del cliente, è necessario impegnarsi a mantenere “fresco” tale strumento» spiega. Per cui «stendere un piano per pubblicare un nuovo post sul blog una o due volte alla settimana e avere un po’ di “cassetto” prima di iniziare rende tutto più facile. Se però non si ha tempo da dedicare alla creazione di contenuti e al mantenimento di un blog, ci si deve lasciar aiutare da un professionista». Insomma, sottolinea, «se un blog è qualcosa di cui si sente il bisogno per ampliare il business della propria farmacia, trovare un ghost writer può contribuire a realizzarlo al meglio». Proprio come con i social media – aggiunge Morrow – si deve costruire un calendario di contenuti, con un piano prestabilito per ogni periodo dell’anno che preveda gli argomenti delle notizie ‘calde’ o degli eventi della comunità al fine di mantenere i lettori impegnati nella lettura dei contenuti del blog.


Il collegamento con altri media

Al di là della pagina web della farmacia, occorre sempre promuovere il blog su tutte le pagine “social” dell’esercizio, raccomanda Morrow. Fondamentale è l’inserimento di link ad articoli completi così come la stesura di nuovi contenuti e di commenti su ogni mezzo digitale impiegato. «Mai dimenticare di recuperare vecchi articoli quando un soggetto ‘caldo’ rinnova l’interesse per una notizia» aggiunge Morrow. Se si dispone di un’applicazione o si condividono regolarmente newsletter o aggiornamenti via email con i clienti, è importante utilizzare questi strumenti per indirizzare al blog. «Se si stanno già coinvolgendo attivamente i clienti, un blog è un passo naturale per aiutarli a ottenere una comprensione più completa di ciò che rende il proprio business diverso» spiega Morrow. Sfruttando piattaforme come LinkedIn, inoltre, si può iniziare a costruire una rete di collegamenti di livello superiore.


La percezione dell’affidabilità e l’ampliamento della visibilità

Quando si realizza un blog per ampliare il business, si sta creando un contenitore che viene visto come affidabile e i clienti vi potranno leggere articoli sul mantenimento della salute se l‘attività della stessa farmacia è credibile. Questo, specifica Morrow, offre un’ulteriore opportunità per l’esercizio di acquisire un valore aggiunto e di dimostrare quanto sia utile per la comunità locale. Oltre a creare contenuti sui social media, i blog possono essere utili anche per la ricerca di partner nella comunità, promuovendo per esempio la sponsorizzazione del blog stesso su annuari locali di banche e scuole, favorendo da un lato iniziative benefiche o educative da parte di enti o istituzioni e, dall’altro, acquisendo visibilità per la propria farmacia.

(Visited 56 times, 1 visits today)
LA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti per non perderti gli ultimi dati del mercato della farmacia