Walgreens testa la “realtà aumentata”

Walgreens testa la “realtà aumentata”

Walgreens, la catena americana di drugstores cui fa capo il 45% di Alliance Boots, sta testando nei propri punti vendita la tecnologia Tango di Google per la navigazione 3D. Si tratta di un sistema di “realtà aumentata” (augmented reality) che aiuta il clienti a muoversi tra gli scaffali come farebbe un navigatore per auto, con l’unica differenza che al posto dei riferimenti geografici sul display vengono evidenziati prodotti esposti nella corsia che si sta percorrendo, le promozioni, le raccolte punti walgreen augmented3e così via. A sfruttare Tango è la versione migliorata dell’app di store loyalty (fedeltà al punto vendita) sviluppata da Walgreens in collaborazione con il partner tecnologico Aisle411.
La sperimentazione, avviata all’inizio di giugno, interessa per ora quattro drugstores della catena (ubicati a Chicago, New York, Seattle e St. Louis) e dovrebbe terminare nel giro di due o tre mesi. Se i risultati si dimostreranno positivi, la versione di serie dell’app con tecnologia Tango verrà installata su tablet a loro volta montati sui carrelli della spesa. «Questo progetto ha detto a una rivista specializzata americana un portavoce di Walgreens «ci permetterà di esplorare nuovi strumenti con i quali rendere ancora più significativa e conveniente la spesa dei nostri clienti»

Grazie alla tecnologia Tango, l’app di Aisle411 disegna sul display del tablet (o dello smartphone) una mappa tridimensionale del punto vendita, corretta in tempo reale da una speciale webcam che riporta orientamento e direzione di marcia dell’utente. Questi dati sono quindi integrati con le informazioni relative alla disposizione dei prodotti sugli scaffali, in modo da permettere al walgreen augmented2consumatore di organizzare l’itinerario in base alla lista della spesa. In una seconda fase, inoltre, l’app riporterà anche avvisi e “pop up” (finestre a scomparsa) diretti a informare su promozioni e punti premio: mentre si cammina nel reparto integratori, per esempio, un fumetto sul display ricorda all’utente che su una particolare marca di quello scaffale è in atto una promozione o il suo acquisto dà diritto a un certo numero di punti aggiuntivi. «Ormai» ha spiegato un rappresentante di Aisle411 «il margine di approssimazione della nostra app non supera i 10 centimetri».
L’obiettivo con cui Walgreens ha avviato la sperimentazione, come ammettono i suoi stessi dirigenti, è quello di agevolare l’accesso a promozioni e premi per rendere più consistente la borsa della spesa.


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