Le aziende Pharma: aiuti anche al terzo settore

Le aziende Pharma: aiuti anche al terzo settore

Anche questa settimana – come ha voluto fare fin dall’inizio della pandemia – PharmaRetail dedica uno spazio alle iniziative di solidarietà delle aziende del mondo della salute (a questo link tutti gli articoli).  In questa fase, abbiamo deciso di privilegiare il racconto delle azioni a contrasto del Coronavirus. Ma, in occasione del cinquantesimo anniversario della giornata della Terra il 22 aprile 2020, ci teniamo a dire ai nostri lettori che torneremo presto a pubblicare nuove interviste in PharmaForFuture, la nostra rubrica dedicata alla sostenibilità, un tema che continua a starci profondamente a cuore.

L’emergenza coronavirus, oltre alle difficoltà sanitarie e quelle economiche sulle attività produttive, sta causando seri problemi alle organizzazioni del Terzo Settore, non solo limitandone la normale attività, ma creando anche nuovi bisogni a cui è necessario far fronte. Le associazioni che operano per la tutela dei pazienti così come le organizzazioni impegnate a favore delle popolazioni più vulnerabili si trovano in questo momento a gestire a un temporaneo stop obbligato che potrebbe mettere a serio rischio le persone di cui si prendono cura. La solidarietà delle aziende del settore salute sta pensando anche a questo.

Terzo settore, idrossiclorochina e mascherine

Gilead Sciences dà vita al Community Grants Program, un progetto dedicato al sostegno delle 0rganizzazioni no profit italiane impegnate nell’attuale emergenza sanitaria, attraverso il finanziamento di iniziative e progetti per un importo complessivo pari a 500.000 euro. Gilead donerà fino a 20.000 euro per ciascun progetto che verrà presentato da organizzazioni e associazioni del Terzo Settore per la realizzazione di iniziative a sostegno di specifiche attività nel contesto dell’emergenza sanitaria in atto. L’assegnazione delle donazioni avverrà sulla base di tre criteri: fattibilità, impatto dell’associazione richiedente nell’ambito dell’attività svolta, equa distribuzione geografica. Il Community Grants Program rientra nell’ambito dell’impegno assunto da Gilead Sciences a livello globale per fronteggiare la pandemia da Covid-19.  In Italia, Gilead si è inoltre impegnata donando 1,5 milioni di euro a favore della Protezione Civile per l’acquisto di materiali e attrezzature destinati alle strutture ospedaliere impegnate nel fronteggiare l’epidemia.

Istituto Ganassini apre il bando che premia le onlus più virtuose del nostro Paese. Il bando è giunto alla quinta edizione ma il titolo scelto per questa edizione è #INSIEMECELAFACCIAMO, perché rappresenta al meglio il suo obiettivo, quello di ringraziare con una donazione di 5.000 euro la onlus che durante l’emergenza Coronavirus si è maggiormente distinta per il suo contributo e operato. Le Onlus potranno candidarsi dal 9 aprile al 3 novembre 2020 e i progetti potranno essere votati da tutti. Al termine del bando le dieci Onlus più votate passeranno al vaglio della giuria che valuterà il progetto più meritevole di ricevere la donazione.

Intanto arriverà entro pochi giorni in Italia l’idrossiclorochina donata da Novartis ad Aifa per il trattamento di pazienti affetti da Covid-19. Sandoz, la divisione di Novartis che commercializza farmaci equivalenti e biosimilari, ha infatti ottenuto oggi l’autorizzazione a distribuire l’ingente quantitativo del farmaco riservato al nostro Paese. La donazione è parte integrante dell’impegno assunto da Novartis di mettere a disposizione 130 milioni di dosi di idrossiclorochina alle autorità sanitarie dei Paesi in emergenza pandemia. In Italia si calcola che, grazie alla donazione Sandoz, diverse decine di migliaia di pazienti potranno avere accesso a trattamento con questo farmaco. Inoltre è da ricordare la donazione per tutta la durata dell’emergenza in Italia, dei farmaci ruxolitinib e canakinumab, approvati off label da Aifa per uso compassionevole nei pazienti contagiati, grazie alle loro potenzialità nel mitigare gli effetti della severa reazione infiammatoria che può verificarsi in corso dell’infezione da coronavirus.

Sempre nell’ambito della donazione di trattamenti, Sofar – realtà italiana impegnata in ricerca e innovazione di farmaci, integratori alimentari e dispositivi medici – ha deciso di dare una mano ai pazienti che combattono la loro lotta in ospedale contro il Covid-19. L’azienda si è impegnata a fornire, fino a quando non terminerà l’emergenza, il suo probiotico che contribuisce a ripristinare la flora intestinale e un dispositivo medico per la prevenzione e il trattamento delle lesioni cutanee che possono interessare i pazienti più fragili ricoverati a causa del Covid-19. La donazione interessa diversi ospedali, non solo nelle aree maggiormente colpite della Lombardia, ma anche in Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna (tra cui l’Ospedale Maggiore di Parma). Inoltre l’azienda ha deciso di fornire 40.000 mascherine protettive FFP2 al Comune di Bergamo, affinché possa continuare la battaglia contro il virus con un’arma in più. Le mascherine donate da Sofar sono già in fase di distribuzione gratuita ai cittadini che ne sono sprovvisti attraverso la rete dei negozi di vicinato e dei volontari.

Uriach Italy con l’iniziativa #WeWillGetOverStronger si stringe attorno al mondo della sanità e comunica la fase di consegna della donazione di 13.900 mascherine modello FFP2 destinate al personale sanitario dell’Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda a Milano (10.000 pezzi), e del Papa Giovanni XXIII di Bergamo (3.900 pezzi.  L’iniziativa si inserisce nel progetto avviato da Uriach Italy lo scorso 26 marzo con una prima donazione a Niguarda composta da 700 mascherine FFP2, 20.000 guanti monouso e 600 camici di protezione individuale.

 

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