Cambio ai vertici di Wallgreens Boots Alliance

Cambio ai vertici di Wallgreens Boots Alliance

Stefano Pessina lascia il ruolo di CEO di Wallgreens Boots Alliance dopo 5 anni. Diventerà Executive Chairman del Board una volta che il nuovo CEO sarà nominato. In quel momento James Skinner lascerà l’incarico di Executive Chairman rimanendo come membro del Board, per facilitare la transizione.

Walgreens Boots Alliance ha annunciato lunedì 27 luglio il piano per una transizione dei vertici aziendali e per la nomina del nuovo chief executive officer (CEO), con l’obiettivo di realizzare le nuove priorità strategiche, trasformare il business per il futuro e rispondere alle rapide evoluzioni del settore della salute. In seguito alla fusione tra Walgreens e Alliance Boots a dicembre 2014, Pessina era stato nominato executive vice chairman a gennaio 2015. È stato chief executive officer ad interim a partire da gennaio 2015, confermato nel luglio dello stesso anno, mentre Skinner ha ricoperto il ruolo di executive chairman di WBA da gennaio 2015.

WBA è un colosso globale della farmacia e della distribuzione farmaceutica. Considerando anche le società partecipate, WBA è presente in oltre 25 Paesi, ha più di 440.000 dipendenti e oltre 18.750 punti vendita. Vanta inoltre uno dei più grandi network di distribuzione farmaceutica, con più di 400 centri di distribuzione che forniscono più di 115.000 farmacie, medici, centri per la salute e ospedali ogni anno.

«É stato un privilegio enorme lavorare con Stefano, con il board of directors e con tutti i nostri colleghi. Sono profondamente grato per l’opportunità e per avere la possibilità di continuare a svolgere il ruolo di membro del board in futuro. Insieme, abbiamo fatto diventare la nostra azienda un leader globale della farmacia retail e wholesale» ha commentato Skinner. «Il settore della salute e i comportamenti dei consumatori continuano ad evolvere velocemente, guardiamo avanti a quando avremo un nuovo CEO con profonda esperienza e competenza per realizzare nuovi successi, mentre entriamo in un nuovo capitolo della lunga e importante storia della nostra azienda».

Una transizione che avviene in un periodo non facile per l’azienda che solo la settimana scorso ha annunciato che Boots, la più grande catena di farmacie del gruppo, ha subito perdite sulle vendite nel terzo trimestre 2020 comprese tra i 700 e i 750 milioni di dollari.

Per contrastare gli effetti negativi della crisi, la società ha deciso di accelerare sugli investimenti nelle quattro priorità chiave: creazione di centri per la salute, trasformazione della struttura dei costi, digitalizzazione e rinnovamento dell’offerta retail.

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