La distribuzione di Wba passa a AmerisourceBergen

La distribuzione di Wba passa a AmerisourceBergen

Walgreens Boots Alliance, azienda leader della farmacia e della distribuzione farmaceutica, ha ceduto per circa 6,5 miliardi di dollari ad AmerisourceBergen la maggioranza delle attività Alliance Healthcare, la divisione di Walgreens Boots Alliance che si occupa della distribuzione e vendita all’ingrosso dei prodotti farmaceutici. Rifornendo annualmente oltre 115.000 farmacie, medici, centri per la salute e ospedali da 300 centri di distribuzione in 11 Paesi, è uno dei maggiori distributori e grossisti sanitari in Europa. Alliance Healthcare Italia, serve ogni giorno oltre 9.000 farmacie su tutto il territorio nazionale.

Un accordo strategico

Secondo una nota congiunta, «l’acquisizione di Alliance Healthcare da parte di AmerisourceBergen permetterà di offrire un supporto ancora più forte a farmacie e farmacisti in tutto il mondo e soluzioni integrate per le aziende farmaceutiche» mentre «Walgreens Boots Alliance potrà concentrarsi ancora di più sull’espansione delle attività nel proprio core business, la farmacia retail, ampliando l’offerta di salute per pazienti e clienti e accelerando ulteriormente il conseguimento delle sue priorità strategiche».

Questi accordi tra le due società globali poggiano sulla stretta collaborazione e sulle solide fondamenta costruite a partire dal 2013. Wba è il maggiore azionista di AmerisourceBergen con una quota di quasi il 30%, e Ornella Barra, Co-Chief Operating Officer di Walgreens Boots Alliance, è membro del Cda di AmerisourceBergen.

«L’accordo consentirà una significativa creazione di valore per entrambe le società e genererà nuove sinergie in aggiunta a quelle già acquisite», ha dichiarato Stefano Pessina, Executive vice chairman e CeoEO di Walgreens Boots Alliance. «La transazione alimenterà investimenti futuri più elevati per la crescita e la trasformazione delle nostre attività principali nella farmacia retail e nella salute, ed è accrescitiva dell’utile per azione nel lungo termine per Waba».

La transazione, che si prevede si concluderà entro la fine dell’esercizio fiscale 2021 di AmerisourceBergen, è soggetta al soddisfacimento delle consuete condizioni di chiusura, compreso il ricevimento delle necessarie approvazioni regolamentari. Le operazioni di Walgreens Boots Alliance in Cina, Italia e Germania non fanno parte di questa transazione.

Oltre alla transazione, Wba e AmerisourceBergen hanno esteso la loro partnership strategica negli Stati Uniti fino al 2029. L’estensione dell’accordo creerà crescita incrementale e maggiori efficienze nel sourcing, nella logistica e nella distribuzione; iniziative che supportano le attività della farmacia di Wba e migliorano la capacità di AmerisourceBergen di creare valore specifico per tutti i suoi clienti.

Inoltre, Alliance Healthcare UK rimarrà il partner per la distribuzione di Boots fino al 2031.

Dopo l’annuncio della cessione, WBA, ha comunicato i risultati del primo trimestre dell’anno fiscale 2021, definite dall’azienda ‘sopra alle attese’, dopo il calo in borsa dello scorso anno, con ricavi in crescita del 5,7% a 36,3 miliardi di dollari (+5,2% a cambi costanti). I dati finanziari dicono che il primo trimestre ha chiuso in calo: nel periodo la perdita netta è stata di 308 milioni di dollari, contro un utile di 845 milioni un anno prima. La perdita non è causata dalla redditività ordinaria, ma è stata provocata da 1,5 miliardi di dollari di oneri legati alla partecipazione in AmerisourceBergen. La redditività ordinaria è stata invece positiva, soprattutto grazie alle performance delle divisioni Boots Uk e Boots Opticians. Le attese per il secondo semestre sono di un maggiore impatto della pandemia, con minori vendite di prodotti antinfluenzali, che saranno in parte compensate, nell’ultimo semestre dell’anno, dalle possibilità offerte dalla distribuzione del vaccino anti-Covid. «I risultati del primo trimestre hanno superato le aspettative e continuiamo ad avanzare sulle nostre priorità strategiche» ha commentato Pessina «Anche se il contesto economico rimane complesso».

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