New Line RDM: i numeri straordinari di gennaio sono straordinari anche senza tamponi e mascherine

Dati aggiornati al: 31 Gennaio 2022

New Line RDM: i numeri straordinari di gennaio sono straordinari anche senza tamponi e mascherine

Il Barometro mensile di New Line Ricerche di mercato fa il punto su un inizio anno che non si discosta dai due mesi precedenti. Il mese di gennaio ci restituisce infatti una crescita del canale in doppia cifra sia a fatturato (+17,4%) sia a confezioni (+22%). L’incremento è confermato anche rispetto a gennaio 2020, con un delta di +1,7% a fatturato e +4,9% a confezioni.

Numeri su cui ha indubbiamente inciso la domanda imponente di presidi sanitari (tamponi per autotest e mascherine) e di somministrazione di tamponi in farmacia. Ma la dimostrazione che non sono stati l’unica componente a soffiare sulle vendite è data dal fatto che, anche escludendo questo segmento dal totale, i trend si mantengono positivi rispetto a gennaio 2021 (+12,4% a fatturato e +18,3% a confezioni) mentre si riducono nel confronto con il 2020 (-2,8% a fatturato e +1,6% a confezioni), in linea con le evidenze dei mesi precedenti nel confronto con il periodo pre-pandemico.

Sui risultati mensili del canale non sembra invece aver avuto un effetto particolarmente rilevante la stagione influenzale, che ha raggiunto un momentaneo picco nelle prime settimane dell’anno per poi assestarsi su valori superiori al 2021 ma decisamente inferiori al 2020, in cui il culmine della stagione era stato raggiunto proprio tra gennaio e febbraio (fonte Influnet). Bisogna anche considerare che i casi rilevati a gennaio 2022 sono riconducibili per lo più ad altri virus respiratori, mentre la circolazione dei virus influenzali è piuttosto sporadica. È stata senza dubbio l’ondata di Omicron a impattare potentemente sulla domanda di prodotti per la cura dei sintomi simil influenzali e da raffreddamento, generando trend anche a doppia cifra su tutte le principali categorie associate a queste patologie.

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ANALISI DEGLI INGRESSI

Il dato degli ingressi nel mese di gennaio si allinea alla dinamica del sellout, con un forte incremento rispetto allo stesso mese del 2021 degli ingressi totali (+24,9%) e un conseguente aumento anche di quelli per singola giornata lavorativa (+23,5%). Su questi risultati pesano molto le restrizioni applicate all’inizio del 2021, il periodo culmine del “secondo lockdown”, con forti limitazioni alla mobilità personale e al lavoro in presenza.

La performance media per singolo ingresso continua a riportare uno scontrino in diminuzione sia in termini di fatturato (-5,4%) sia di confezioni (-1,7%). Come per l’ultimo bimestre del 2021, è un risultato che conferma il progressivo ritorno delle dinamiche di accesso alla farmacia ad una situazione di normalità, con acquisti distribuiti nel corso del mese.

 

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RX e Commerciale contribuiscono in maniera diversa ai risultati del canale. Il comparto Rx cresce in maniera significativa sia a fatturato (+5%) sia a confezioni (+4,7%). L’ambito della libera vendita, considerato in questa analisi senza i servizi tamponi, pur registrando trend fortemente positivi sia a fatturato (+22,4%) sia a confezioni (+38,2%), passa dal pesare il 49% del totale canale a dicembre 2021 al 44,1% di gennaio 2022.

Proprio il segmento del servizio tamponi, il cui giro d’affari è esploso lo scorso mese, rappresenta al momento da solo il 4,4% del canale, risultato frutto di una crescita impetuosa ma sicuramente anomala e che potrebbe arrestarsi bruscamente nei prossimi mesi.

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L’ANDAMENTO DEL FARMACO

Tutti in positivo i numeri del farmaco Branded (circa l’80% del totale dei farmaci su ricetta) che aumenta a fatturato del +4,7% rispetto a gennaio 2021, mentre il trend a confezioni è del +5,1%. Anche il farmaco equivalente mostra dinamiche paragonabili, con un delta a fatturato di +6,2% e uno a confezioni di +3,6%.

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L’ANDAMENTO DEL COMMERCIALE

La volata della Libera Vendita nasce in larga parte dai risultati positivi delle categorie di prodotti legati al bisogno di cura e di prevenzione:

L’Automedicazione nel confronto con gennaio 2021 balza al +16,5% a fatturato e al +18,4% a confezioni, grazie soprattutto alla cura del Covid.

Il segmento dei sanitari, che comprende mascherine e tamponi per autotest, continua la sua crescita, con un trend di +74% a fatturato e un sostanziale raddoppio dei volumi venduti.

Performance invece negativa per la Dermocosmetica, che contribuisce circa al 12% del totale e registra differenziali negativi sia a valori (-6,7%) e sia a volumi (-7,1%), segno che la domanda di tutto quello che non è legato alla cura si è ridotta nel mese dell’esplosione di Omicron.

Per la Veterinaria trend negativi sia in termini di fatturato (-1,9%) sia per quanto riguarda le confezioni (-7,4%).

Il mercato degli Alimenti e Dietetici ha un andamento sostanzialmente flat a fatturato (-1,9%) ma negativo a confezioni (-7,4%).

Continua invece la crescita del mercato dell’Omeopatia, con trend positivi a fatturato (+5,5%) e in doppia cifra a pezzi (+10,4%).

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