I consumatori post pandemia sono multi-momento

I consumatori post pandemia sono multi-momento

“Multi-tasking” e “Multi-screen”: sono i consumatori dell’era post-Covid. Una nuova categoria che una recente ricerca condotta da Team Lewis ha ribattezzato “Pubblico Multi-momento”.

Sito web e newsletter strumenti efficaci

Secondo l’indagine “Marketing in 2022: multi-moment audience” ad aumentare durante la pandemia è stato prima il tempo passato davanti agli schermi. Dalla ricerca globale emerge che gli abitanti di Hong Kong e i malesi sono tra quelli che trascorrono più tempo sui loro dispositivi mobili rispetto a pc, laptop e tablet, con rispettivamente di tre ore e 34 minuti e quattro ore e 43 minuti. Per quanto riguarda l’Europa, sono i portoghesi a passare più tempo davanti agli schermi, con un totale di quasi otto ore, tra i diversi dispositivi. Rispetto al resto del mondo, l’Europa occidentale – vale a dire Belgio, Francia, Germania e Paesi Bassi – registra il minor tempo sullo schermo, meno di sei ore.

Un fattore che potrebbe avere contribuito al continuo aumento del tempo davanti allo schermo è che, a livello globale, il pubblico possiede almeno tre dispositivi da cui accedere a internet.

Per le aziende questo si traduce nel fatto che non possono più fare affidamento su un momento isolato nel quale costruire connessioni con il loro pubblico ma, al contrario, è necessario creare più momenti di contatto per raggiungere e convincere i consumatori. Secondo la ricerca, l’utilizzo della rete per navigare sui social media è diventato una parte intrinseca della vita quotidiana: però se da una Malesia e Singapore sono rispettivamente al primo e al terzo posto per tempo di visualizzazione giornaliero con quattro piattaforme mentre l’Europa occidentale registra la minor quantità di utilizzo con meno di tre piattaforme a cui si accede ogni giorno.

Il lavoro da casa, il cosiddetto smart working, è diventato a una realtà quotidiana per molti: il 57% delle persone ha lavorato da casa nel secondo trimestre del 2021 (rispetto al 54% nel secondo trimestre del 2020). Per il futuro si attendono per la maggior parte dei lavoratori configurazioni di lavoro ibride, con una divisione uniforme tra lavorare principalmente da casa o lavorare principalmente dall’ufficio al 28%.

Il sito web ufficiale di una azienda è ancora la piattaforma più popolare per interagire con i consumatori. Il 56% dei consumatori ha visitato il sito di un marchio nell’ultimo mese. Le newsletter si dimostrano un metodo di comunicazione efficace per più di un quarto dei consumatori (26%), che afferma di leggere le email o le newsletter dei brand. Dall’altra parte i video stanno diventando sempre più popolari tra il pubblico: non sorprende che più di un quinto (20%) abbia visto un video realizzato da un brand. Un po’ meno (19%) ha apprezzato o seguito un marchio su un social network, rafforzando l’idea che queste piattaforme siano una parte fondamentale della comunicazione aziendale.

Davanti a uno scenario che vede così tanti momenti in cui il pubblico interagisce con i media, secondo l’analisi degli esperti del Team Lewis, le aziende hanno l’opportunità di moltiplicare le possibilità di coinvolgere potenziali clienti. Non c’è mai stato un momento migliore per le aziende che vogliono comunicare attivamente e con creatività, utilizzando una narrazione multisensoriale e la consapevolezza per il mondo che ci circonda.

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