Il primo semestre del Largo Consumo Confezionato si chiude con vendite in crescita del 2,1% a valore e dell’1,6% a volumi. A giugno, però, il ritmo rallenta: le vendite crescono dello 0,9% a valore e dello 0,6% a volumi, mentre il Personal Care resta positivo in un contesto di prezzi in calo. È quanto emerge dal report mensile di Circana.
Andamento del Largo Consumo Confezionato
Largo Consumo Confezionato: i trend mensili delle vendite
Canali: supermercati in testa, continua la corsa dell’e-commerce
Tra i canali fisici, i supermercati sotto i 2.500 mq registrano la crescita più sostenuta a giugno (+1,7% a volumi). Restano invece in calo gli ipermercati (-1,0%) e i superstore (-0,7%), mentre il discount chiude il mese sostanzialmente stabile (-0,1%). Continua invece la crescita dell’e-commerce generalista, che segna +14,8% a giugno e +8,0% nel progressivo.
Largo Consumo Confezionato: andamento nei canali
Personal Care: vendite ancora positive, ma i prezzi scendono
Il Personal Care chiude giugno con +0,3% a valore e +0,5% a volumi. Nelle quattro settimane concluse il 21 giugno, l’Osservatorio Prezzi Circana rileva per il comparto una flessione dei prezzi dell’1,5%, tra le più marcate del Largo Consumo.
Cura Persona: i trend mensili delle vendite
Il calo dei prezzi coinvolge più categorie
Quello del Personal Care non è un caso isolato: il calo dei prezzi coinvolge infatti gran parte del Largo Consumo. Nelle quattro settimane concluse il 21 giugno l’Osservatorio Prezzi Circana registra una variazione del -0,7%, mentre il dato progressivo dell’anno resta positivo (+0,3%). Oltre al Personal Care, risultano in deflazione anche la Cura Casa (-1,7%) e il Fresco (-1,0%). Secondo Circana, i rincari legati alle tensioni in Medio Oriente non si sono, almeno per ora, trasferiti sui prezzi del Largo Consumo.
Largo Consumo Confezionato: l’andamento dell’inflazione
Promozioni in aumento, ma meno efficaci
A giugno la pressione promozionale raggiunge il 26,1% delle vendite, mentre nel progressivo si attesta al 25,3%, in crescita di 0,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025. I livelli di sconto restano invece sostanzialmente stabili (+0,1 punti percentuali).
Secondo Circana, cresce il ricorso alle promozioni, ma la loro efficacia diminuisce di 8 punti. Un risultato attribuito a un diverso mix di attività, caratterizzato da un maggiore utilizzo del solo taglio prezzo e da un minore supporto dei volantini.
Le attività promozionali di Taglio Prezzo nel LCC
Sul fronte della Marca del Distributore, la quota si mantiene vicina al 30%, pur registrando una lieve flessione rispetto allo scorso anno. Si attesta infatti al 29,9% nel progressivo (-0,2 punti percentuali) e al 29,7% a giugno (-0,3 punti).



