New Line lancia New LiNEXT, un appuntamento annuale per confrontarsi sull’evoluzione del mercato della farmacia: l’intervista a Elena Folpini

New Line lancia New LiNEXT, un appuntamento annuale per confrontarsi sull’evoluzione del mercato della farmacia: l’intervista a Elena Folpini

Si terrà martedì 24 ottobre a Milano la prima edizione di New LiNEXT, evento dedicato a tutti gli attori dell’industria farmaceutica.

Un appuntamento ideato da New Line Ricerche di Mercato, realtà con una lunga storia alle spalle nel mondo della farmacia e che oggi è una affermata società che progetta servizi per il monitoraggio e la certificazione del sell-out.

Abbiamo intervistato Elena Folpini (nella foto), Managing Director di New Line, per capire quali sono le ragioni che hanno spinto l’azienda a lanciare un evento annuale e quali saranno i temi che verranno affrontati.

 

Perché New Line ha deciso di lanciare un evento annuale?

New LiNEXT nasce dal desiderio di condividere con le persone che sono state partecipi del nostro percorso i nostri traguardi e le prospettive future. Ma anche dalla volontà di creare un momento di riflessione sull’evoluzione e sugli orizzonti del canale visto dal nostro osservatorio. Nella nostra storia le aziende hanno in una prima fase scommesso su di noi, quando eravamo ancora una piccola realtà, e poi ci hanno spinto e incoraggiato a esplorare nuovi ambiti su cui abbiamo investito, anche grazie a questa fiducia. Sono nati progetti e servizi, sempre più aziende ci hanno confermato la loro fiducia e ci hanno accompagnato fino a oggi. New LiNEXT in questo senso è anche un’occasione per ringraziarle. Ci teniamo molto a questo momento di condivisione che è anche una fotografia aggiornata della farmacia in cui mettiamo a disposizione una chiave di lettura e prospettive. Iniziamo quest’anno ma l’idea è di mantenere un appuntamento fisso.

 

La pandemia è stata un acceleratore di cambiamenti per la farmacia, dal vostro osservatorio quali sono stati quelli più significativi?

La farmacia, come tanti settori, ha subito violenti scossoni durante la pandemia, ma abbiamo potuto osservare anche cambiamenti che hanno avuto origine prima. Durante l’evento proveremo a raccontare quello che è accaduto in questi anni: i cambiamenti che si sono consolidati e che hanno comportato forme di organizzazione diversa e una nuova relazione con i consumatori, ma anche il futuro del canale.  In termini di domanda, bacino di utenza della farmacia, evoluzione dello scontrino, nuovi aspetti organizzativi e previsioni sui risultati del mercato, ovvero il nuovo scenario che l’industria si troverà ad affrontare.

 

Il vostro evento sarà anche l’occasione per lanciare SORT600, un servizio di tracking delle vendite dei farmaci basato su una nuova geografia territoriale, quella dei distretti sanitari, ci può spiegare come è nato?

Innanzitutto dalla consapevolezza che nel momento in cui si diventa osservatori specializzati del canale farmacia, non si può trascurare quella che è la base di traffico rappresentata dal farmaco. Il farmaco è la componente che differenzia la farmacia dagli altri canali distributivi, quindi una componente fondante. Tutto quello che riguarda i farmaci destinati a patologie croniche è ancora appannaggio della farmacia che non è solo un distributore ma un presidio di salute. In quanto terminale di riferimento per la salute dei cittadini è anche un canale di elezione su cui fa affidamento l’organizzazione della sanità. Oggi il Pnnr dà un nuovo impulso all’organizzazione territoriale di cui la farmacia fa parte e noi, dal nostro osservatorio specializzato, possiamo collocare la farmacia all’interno del suo contesto più appropriato che è il Distretto.

È in questa nuova geografia amministrativa che si giocano gli investimenti sulla sanità e che si prendono le decisioni: una nuova organizzazione territoriale che include la farmacia a tutti gli effetti.

Come New Line, abbiamo fatto un enorme lavoro di censimento e di analisi di tutti gli elementi per ricostruire queste nuove aree reali in cui la farmacia ha già un ruolo e lo avrà sempre di più. È il primo passo di monitoraggio di una realtà che è lo scenario in cui ci muoveremo in futuro, in cui esistono già degli attori che hanno incarichi specifici di presidio e tutela della salute.

 

New Line da ormai più di tre anni è diventata una società benefit. Che cosa vi ha spinti a questo passaggio?

La sostenibilità, intesa come cura delle persone e trasparenza, è sempre stata nel nostro DNA. Ogni azienda, grande o piccola, ha una responsabilità in primis verso il benessere dei propri dipendenti, ma anche nei confronti del territorio in cui opera e dei bisogni collettivi. In questo senso diventare un’azienda Benefit non è stato un primo passo, ma solo una tappa di un percorso che certifica il nostro impegno e che rappresenta un continuo stimolo a mantenerlo vivo.

 

Per guardare l’agenda e partecipare a New LiNEXT, in programma martedì 24 Ottobre dalle ore 9.30 alle ore 13.00 a Palazzo Mezzanotte, Piazza degli Affari 6 Milano, clicca qui

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