Un progetto digitale per la farmacia? Deve essere “intelligente”

Un progetto digitale per la farmacia? Deve essere “intelligente”

Nei mesi scorsi nella nostra rubrica “La Farmacia Intelligente” vi abbiamo proposto una selezione di argomenti legati alle potenzialità che il digitale offre oggi alle farmacie. Sappiamo che esiste una correlazione diretta, anche per le piccole e medie imprese, tra digitalizzazione e crescita di fatturato.
Ma se “non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare” come scriveva Seneca, non esiste buona digitalizzazione per l’imprenditore che non sa come investire, potremmo parafrasare.

Adottare nuove tecnologie e una prospettiva più innovativa non è semplice. La velocità del cambiamento e il timore di sbagliare gli investimenti possono portare all’inazione. È per questo che molte farmacie già oggi si rivolgono alle società che possono fornire competenze e supporto per la transizione digitale. Strumenti e modelli di crescita accompagnati da risorse umane dedicate che consentano a tutte le farmacie di adattarsi a nuovi paradigmi e rendere proficuo il proprio lavoro in un contesto in rapida evoluzione. Oltre agli strumenti e modelli, è importante avere una figura di riferimento in grado di capire le specifiche esigenze della singola farmacia per accompagnarla nel nuovo contesto, un Consulente Digitale, un esperto che supporta la transizione digitale.

Anche perché talvolta, a mancare, non sono i prodotti o i servizi ma la capacità di metterli a frutto nel tempo, la conoscenza dei mercati digitali legati al mondo della farmacia.

Il supporto di uno specialista digitale può ispirare la farmacia ad adottare soluzioni più mirate attraverso piccoli passi ma soprattutto fornisce una strategia, in grado di accompagnare la singola farmacia a utilizzare in modo intelligente uno o più prodotti e servizi digitali per incidere in un settore tradizionale come quello delle farmacie, fornire un’esperienza cliente/paziente superiore per farsi strada nel mercato. E qui che l’esperto entra in gioco e aiuta la farmacia a far convergere le giuste tecnologie digitali con in giusti servizi in una logica premiante e di equilibrio.

Farsi consigliare da esperti può essere la strada più semplice e praticabile, soprattutto se il tempo a disposizione è poco e non si ha molta dimestichezza con gli strumenti digitali, ma può essere sfidante anche provare a gestire in prima persona la “digital transformation” della propria farmacia.

Come sempre, vi suggeriamo qualche consiglio pratico e ci concentriamo su un concetto, quello di intelligenza digitale. E per intelligenza digitale intendiamo la capacità di combinare tra loro servizi, prodotti e strategia digitale in un ecosistema che favorisca la resilienza alla trasformazione.

 

Ecco quattro parole chiave da tenere a mente per sviluppare un progetto digitale “intelligente”:

Strategia: regolare e coordinare le varie decisioni in vista dello scopo finale: innovarsi, crescere, ottimizare.  In senso più ampio, la strategia ha lo scopo di utilizzare il potenziale del digitale nel modo più efficace e produttivo nell’interesse della farmacia.

Dati: Generare e misurare dati significativi abbandonando le idee e le intenzioni astratte. Servono obiettivi chiari, misurabili, tangibili e certi.

Applicativi: scelti in funzione della strategia e non acquistati solo perché oggetto di benefici fiscali. Non dimentichiamoci che anche in farmacia le persone ricercano quello che già vedono e utilizzano. Se possibile optare per piattaforme riconosciute dai clienti finali. Questo vi permetterà di ottenere una maggior facilità di interazione con i clienti. Lo si è visto con le app di prenotazione, inizialmente molto utilizzate ma che ultimamente hanno un pochino ceduto il passo al messaggino WhatsApp, che incontra il favore degli utenti per abitudine all’uso.

Esperienze: la digitalizzazione è efficace quando permette al fruitore una esperienza piacevole che incontra le sue aspettative. Ad esempio avere un profilo Instagram alimentato da foto prodotto come fosse un moderno Postalmarket non restituisce nessuna esperienza e rischia di essere controproducente. Quindi optare per un profilo che racconta quello che è la farmacia realmente e la sua identità. I clienti/pazienti apprezzano l’autenticità e s’incuriosiscono quando la narrazione alza il livello dei valori.

Felice innovazione a tutti!

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