I cosmetici da mettere in valigia, perché non creare un travel kit della propria farmacia?

I cosmetici da mettere in valigia, perché non creare un travel kit della propria farmacia?

Non solo gli (indispensabili) solari e after sun viso e corpo: nella valigia delle vacanze è necessario infilare una pletora di cosmetici e dermocosmetici che possa assicurare anche on the go una cura del corpo, e della pelle in particolare, più o meno nell’ordine: essenziale ma minuziosa, pratica ma sensoriale, basica, ma anche ludica e in sintonia con il mood (si spera) rilassato della vacanza.

«A chi è in partenza, è utile consigliare alcune specifiche categorie di cosmetici da affiancare agli essenziali della skincare, considerato che la pelle in vacanza vive diversi eventi stressanti, dall’aggressione incrociata dei raggi solari, del vento e della salsedine ai repenti cambi di ritmi biologici, in particolare del sonno-veglia. Il tutto tenuto conto che in viaggio occorre ottimizzare lo spazio e, dunque, che i prodotti vanno selezionati con un occhio di riguardo a specifiche caratteristiche: devono essere mini-size e possibilmente avere formule multitasking», spiega a Pharmaretail Corinna Rigoni, presidente Donne Dermatologhe Italia. Un’idea che può esercitare un buon appeal è anche predisporre già dei travel kit utilizzando box, sacchetti, cartoline, adesivi chiudi-pacco e nastri brandizzati con il marchio e i contatti della farmacia, per rafforzare così la diffusione della propria immagine e dei propri riferimenti.

Specifico per chi viaggia con mezzi di trasporto pubblico, aereo in particolare.

Un’idea utile è predisporre anche delle mini-bag da tenere a portata di mano durante i viaggi in treno o in aereo, dove l’aria pressurizzata favorisce la secchezza e desquamazione delle pelle. «Oltre alle salviettine igienizzanti, gli “indispensabili” sono un’acqua termale spray, da vaporizzare ripetutamente sul viso e le altre parti esposte, un balsamo emolliente per le mani, una crema altamente idratante per il viso, un balsamo per le labbra, ampolle liftanti per il viso, un deodorante e un dentifricio. Il tutto ricordando che nel bagaglio a mano dell’aereo sono vietati forbicine, lamette, temperini, solventi per unghie e che tutte le formulazioni liquide devono essere custodite in boccette e tubetti di capacità non superiore a 100 ml, chiusi in un sacchetto trasparente della capacità massima di un litro», ricorda la dermatologa.

Gli “indispensabili” durante il soggiorno.

Arrivati a destinazione, occorre disporre di tutto il nécessaire: pochi prodotti selezionati, per i viaggiatori backpackers, o un vero e proprio beauty case rifornitissimo per chi non rinuncia mai alle routine di skincare più articolate. Per chi viaggia in coppia, le formule passepartout da suggerire sono quelle genderless, così si riducono complessivamente i “volumi” da inserire nel beauty case. Si tratta di creme e altri prodotti con caratteristiche che li rendono non categorizzabili in termini di profumazione, formulazione e genere, tra l’altro ideali proprio in estate perché generalmente sono altamente idratanti, multitasking, pratici e con consistenze leggere e a rapido assorbimento. «Indipendentemente dalla location di destinazione, i prodotti “basici” da portare con sé sono quelli necessari per l’igiene, vale a dire: dentifricio, doccia-shampoo meglio se doposole o in olio, più delicata nell’azione, o in versione solida per chi è attento alle tematiche eco-sostenibili. A questi essenziali va associato anche un siero antiossidante, importante per fronteggiare la “pioggia” di radicali liberi indotta dall’esposizione al sole, come quello alla vitamina C e all’acido ialuronico a diversi pesi molecolari o con acido ferulico o bava di lumaca. Oltretutto il siero può anche sostituire la crema notte se la pelle non soffre di specifiche problematiche, che richiedono routine dedicate. Da non dimenticare anche una crema SOS per le scottature, prodotti per lo strucco, come un’acqua micellare che va bene anche per eliminare il make up dagli occhi non waterproof. E poi una maschera multifunzione, meglio se è anche scrub, un’acqua profumata da spruzzare la sera, un burro come quello di karitè o un olio vegetale, per esempio d’argan puro, che si può usare indifferentemente per nutrire e idratare viso, corpo e capelli. Ottimi poi tutti i prodotti senza risciacquo, per esempio le maschere idratanti e lenitive, che tenute in posa tutta la notte agiscono anche alla stregua di un booster. E, ancora, uno shampoo secco, sempre utile per le situazioni d’emergenza, specie se scarseggiano l’acqua e i tempi di asciugatura, e uno spray capelli che sia al contempo protettivo e capace di agevolare lo styling anche la sera. In più, se la destinazione è il mare non possono mancare le emulsioni decongestionanti e una crema al cortisone, consigliata dal dermatologo, da utilizzare al bisogno. Soprattutto se la location vacanziera è l’alta quota, va previsto anche un collirio decongestionante, mentre per chi visita una città d’arte, in valigia meglio trovare posto anche per i cerotti antivesciche e una crema rinfrescante per i piedi», dice Rigoni. Un piccolo spazio andrebbe riservato anche ai prodotti per il make up: un ottimo compromesso da viaggio sono gli SPF 50+ viso con formule colorate compatte o dry touch a rapido assorbimento, che si possono utilizzare anche la sera per uniformare il colorito, e poi un lip balm nei toni corallo o pesca, che esaltano l’abbronzatura, un mascara e un illuminante liquido. Un’ottima idea è anche predisporre dei kit specifici di prodotti solari, che includano oltre a protezioni mirate viso e corpo, anche uno stick con SPF 50+ per contorno occhi, labbra, cicatrici, tattoo e nei, un’acqua solare rinfrescante ed emolliente, un prodotto da banco specifico per trattare eventuali eritemi, per esempio a base di estratti di hamamelis, allantoina e con pantenolo e acido ialuronico, e un integratore solare, come quelli con Polypodium leucotomos, che ha contrasta i radicali liberi e modula l’abbronzatura.

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