Cinque tendenze dell’influencer marketing per il 2024: tra di loro anche “la nostalgia”

Cinque tendenze dell’influencer marketing per il 2024: tra di loro anche “la nostalgia”

L’Influencer marketing è un ramo del marketing nato con i social media che, ancor più di quello tradizionale, è in continua evoluzione e risente di mode e tendenze.

Chiunque faccia comunicazione sui social media deve tenere conto di questi trend nella pianificazione del proprio piano editoriale.

Pulse Advertising, agenzia specializzata nel settore dell’influencer marketing, ha identificato cinque trend che le aziende devono conoscere per distinguersi e performare all’interno del mercato dei social media nel 2024.

Nostalgia del passato e AI al servizio del consumatore

Secondo quanto riportato dall’agenzia, nel 2024 sarà ancora in crescita l’importanza dei micro influencer (5-10k di follower) e i brand dovranno iniziare a utilizzare i social per aumentare la loro consideration, cioè la considerazione che i consumatori hanno della marca in base alle loro percezioni e alle loro esperienze con essa, e non più solo l’awareness.

Infatti, i micro influencer permettono di raggiungere un pubblico di nicchia e demografiche specifiche, hanno tassi di coinvolgimento più elevati all’interno di comunità specializzate e costruiscono un’autentica fiducia all’interno delle comunità di riferimento. Il coinvolgimento dei micro influencer, che hanno una maggior community interaction, riesce a far considerare un marchio “cool” perché inserito in modo realistico all’interno di un campo di interesse comune tra creator e community.

Un secondo trend è quello dell’Intelligenza Artificiale, che troverà ancora più spazio all’interno delle strategie social del brand: con l’AI è possibile ricreare immagini, volti, persone, intere nuove realtà e spunti creativi. Il 60% degli esperti di marketing a livello globale ha già lavorato con gli influencer generati dall’AI nelle proprie campagne e il 49% dei marketer li considera uno strumento positivo in termini di efficacia. Un trend che però comporta l’acquisizione di competenze specifiche nuove e richiede ai marketer di essere costantemente aggiornati sulle tendenze e le innovazioni, di saper individuare gli strumenti e le piattaforme più corrette dove inserirla e di creare contenuti coinvolgenti e personalizzati. Tra le sfide più creative c’è quella di riuscire a integrare gli influencer dell’AI in campagne di marketing adeguate in un continuo dialogo tra realtà concreta e realtà virtuale.

Una terza tendenza è quella dell’importanza crescente del customer care che può essere integrata con quella precedente, cioè l’uso dell’AI, per accelerare i processi. Una strategia efficace di customer service sui social genera un flusso più diretto ed efficace verso maggiori vendite. Un esempio del suo impiego a questo scopo sono i chatbot che aiutano i team di lavoro a gestire i flussi comunicativi provenienti dalle community: forniscono risposte preimpostate, rimandi diretti ai siti web, oppure gestiscono in automatico l’intero servizio clienti attraverso la messaggistica diretta, o, ancora, sui social media possono essere impiegati per gestire sia i direct che i commenti.

Nel 2024 acquisirà sempre più importanza il Social Commerce. Secondo una ricerca di Accenture, triplicherà il suo valore entro il 2025 e raggiungerà 1,2 trilioni di dollari a livello mondiale. Il customer journey, ossia il percorso compiuto da chi acquista un bene o un servizio, è sempre più spostato sulle piattaforme social: con il 40% dei GenZ che non si affida più a Google per ottenere informazioni, TikTok e Instagram diventano i nuovi motori di ricerca e il 30% di loro lo usa per non perdere gli aggiornamenti dei propri marchi preferiti. Il social commerce è un’opportunità concreta di fatturato ma richiede un approccio di comunicazione dove è fondamentale è mettere il consumatore davanti a decisioni facili, e in questo il social commerce funziona perfettamente: si può dire esplicitamente ai clienti perché acquistare un prodotto e guidarli con pochi passaggi direttamente al carrello, dalla piattaforma social prescelta.

La quinta tendenza per l’anno in corso è un ritorno al passato: la nostalgia è il sentimento più in voga sui social. Dai contenuti che già circolano su tutte le piattaforme emerge che le persone cercano conforto e fuga rivolgendo lo sguardo al passato, a tempi apparentemente più semplici. Oggi, soprattutto le generazioni più giovani – GenZ e Millennials – ricercano determinati contenuti veicolati sui social: più di un terzo della GenZ ha nostalgia degli anni Novanta, nonostante la maggioranza sia nata un decennio più tardi, negli anni Duemila. Questa nostalgia di epoche mai vissute rimane in cima ai social media trend: per cavalcare quest’onda i brand devono sempre di più integrare il sentimento nostalgia per costruire attività di marketing.

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