Il fascicolo degli emendamenti al DDL 1786 è sul tavolo della 10ª Commissione del Senato. Sono 302 gli emendamenti depositati entro la scadenza del 18 maggio, ai quali si aggiungono sei ordini del giorno. Per la farmacia del territorio, i fronti sono diversi: vendita online dei farmaci con ricetta, farmacia dei servizi, distribuzione nelle aree disagiate, limiti alle catene del capitale, tutele per i farmacisti dipendenti.
La farmacia nei percorsi di cura territoriali
L’emendamento 3.224 propone di aggiornare gli ambiti della disciplina dei rapporti per l’erogazione delle prestazioni assistenziali da parte delle farmacie pubbliche e private convenzionate con il Servizio sanitario nazionale. Gli emendamenti 3.225 e 3.226 puntano sull’innovazione organizzativa: favorire nelle farmacie territoriali l’adozione di soluzioni tecnologiche e digitali per la dispensazione del farmaco, la presa in carico dei pazienti cronici e degli ospiti delle RSA, con l’ipotesi di sistemi di dosaggio personalizzato delle terapie e nuovi modelli orientati alla continuità assistenziale.
Ricetta elettronica, vendita online, consegna a domicilio
È uno dei pacchetti più consistenti. L’emendamento 3.33 prevede la possibilità per il paziente di ordinare medicinali con obbligo di prescrizione, inclusi quelli rimborsati dal SSN, tramite il sito web registrato della farmacia, caricando la prescrizione elettronica su un gateway sicuro. Prevede inoltre la parità di trattamento per le farmacie autorizzate, fisiche o online, l’armonizzazione con lo Spazio europeo dei dati sanitari e con MyHealth@EU, la modifica dell’articolo 112-quater del decreto legislativo 219 del 2006 e la disciplina dell’ordine e della consegna a domicilio dei medicinali con obbligo di prescrizione.
Gli emendamenti 3.146, 3.147, 3.148 e 3.149 intervengono su singoli aspetti della stessa materia: parità di trattamento per farmacie fisiche e online autorizzate, ordine e consegna a domicilio dei medicinali con prescrizione, caricamento della prescrizione elettronica sul sito della farmacia e rimozione del divieto di vendita online dei medicinali Rx per le farmacie registrate.
Il 3.239 propone invece un aggiornamento organico della disciplina della vendita a distanza dei farmaci per uso umano. Oltre alla vendita online e alla consegna domiciliare dei medicinali con obbligo di prescrizione, introduce il consulto a distanza con il farmacista prima della conferma dell’ordine, servizi digitali di monitoraggio dell’aderenza terapeutica e la possibilità di dispensare, anche attraverso il canale digitale, prescrizioni elettroniche emesse in altri Stati membri dell’Unione europea tramite MyHealth@EU .
La rete farmaceutica nelle aree disagiate
Gli emendamenti 3.221, 3.222 e 3.223 intervengono sull’organizzazione della rete farmaceutica sul territorio. Il 3.221 e il 3.223 propongono di rafforzare le farmacie già presenti nelle aree disagiate attraverso l’attivazione di dispensari farmaceutici in deroga all’istituzione di nuove sedi. Il 3.222 punta a valorizzare il ruolo delle farmacie comunali nelle aree interessate dagli interventi di riequilibrio territoriale.
Catene, dipendenti e contratti: le proposte sul lavoro in farmacia
Il 3.144 propone di rivedere i limiti quantitativi alla titolarità delle farmacie da parte di società di capitali, abbassando la quota massima di controllo regionale con l’obiettivo di impedire la formazione di oligopoli o monopoli privati da parte di fondi di investimento o grandi catene commerciali. Il 3.145 subordina l’autorizzazione all’erogazione dei servizi sanitari di prossimità e dei relativi rimborsi SSN al rispetto del contratto collettivo nazionale di settore e al mantenimento di adeguati livelli occupazionali, con divieto esplicito di ricorrere a forme contrattuali precarie o a prestazioni di lavoro autonomo fittizio per le attività assistenziali delocalizzate.
Il 3.257 introduce indennità specifiche di funzione, rischio biologico e presenza per i farmacisti dipendenti coinvolti nella farmacia dei servizi, stabilendo che i corsi ECM necessari per l’abilitazione ai nuovi servizi siano svolti durante l’orario di lavoro e finanziati interamente dalla proprietà. Il 3.258 introduce una clausola sociale automatica in caso di trasferimento di titolarità, fusione o acquisizione da parte di società di capitali o catene: il nuovo datore di lavoro è vincolato al mantenimento di tutti i rapporti di lavoro subordinato in essere, con conservazione dell’anzianità maturata e dei trattamenti economici più favorevoli.
Il ruolo della distribuzione intermedia
Il 3.256 prevede che agli accordi regionali stipulati con le associazioni sindacali delle farmacie convenzionate partecipino anche le associazioni sindacali dei distributori all’ingrosso di farmaci, con l’obiettivo di facilitare il rifornimento ai pazienti delle categorie di medicinali che richiedono controlli ricorrenti.




