ADAFIS, il gruppo di lavoro che riunisce SITELF, AFI e Integratori & Salute di Unione Italiana Food, ha elaborato nuove linee guida per uniformare il controllo di qualità delle forme di dosaggio degli integratori alimentari. Lo riporta una nota stampa di Integratori & Salute.
Il primo risultato del gruppo di lavoro è un protocollo sulla disgregazione delle compresse, pensato sia per le aziende, che potranno valutare il comportamento dei lotti prodotti, sia per gli ispettori in fase di controllo. Il protocollo potrà essere applicato direttamente dalle aziende produttrici oppure tramite i laboratori universitari che hanno aderito all’iniziativa, adottando anche la procedura amministrativa prevista per l’implementazione della normativa.
Le linee guida sono già state condivise con il Tavolo Integratori Alimentari, di recente istituzione presso il ministero della Salute, nella prospettiva che possano diventare la base per future linee guida ministeriali.
Il documento nasce per colmare un vuoto metodologico: gli integratori alimentari sono già disciplinati da un quadro normativo consolidato, ma mancano procedure tecniche condivise per il controllo di qualità di alcune forme di dosaggio, poiché le metodiche previste dalle Farmacopee per i medicinali non sempre risultano adeguate alla composizione e alla complessità formulativa degli integratori. Il caso più evidente riguarda proprio il tempo di disgregazione delle compresse, per cui le specifiche di accettabilità dei medicinali non sono sempre idonee.
«Con questo lavoro, il settore compie un passo concreto verso una maggiore armonizzazione dei controlli di qualità degli integratori alimentari», dichiara Germano Scarpa, Presidente di Integratori & Salute. «Il nostro obiettivo è mettere a disposizione di imprese, laboratori e autorità uno strumento condiviso, scientificamente fondato e coerente con le specificità degli integratori alimentari. Auspichiamo che il documento possa rappresentare un utile punto di riferimento per i lavori del Tavolo ministeriale e contribuire alla definizione di future linee guida nazionali».
«SITELF si è fatta promotrice di ADAFIS con l’intento di sviluppare, con rigore scientifico, metodiche adatte a questa classe di prodotti che condivide con i medicinali le forme di dosaggio, ma che ha differenti finalità e modalità di utilizzo e, quindi, richiede una valutazione specifica dovuta proprio alle sue peculiarità», dichiara Paola Minghetti, Presidente SITELF.



