GDO: l’estate torrida ha sostenuto le vendite, ma con l’inflazione salgono discount e marca del distributore

GDO: l’estate torrida ha sostenuto le vendite, ma con l’inflazione salgono discount e marca del distributore

Il caro vita costringe le famiglie italiane modificare le proprie intenzioni di spesa, per far fronte agli aumenti dei prezzi riguardanti le voci di consumo difficilmente comprimibili, come le utenze domestiche.

Dalle indagini Istat emerge una marcata flessione del saldo relativo alle opportunità di acquisto di beni durevoli.

A pesare sugli acquisti a lungo termine ci sono l’incertezza sul miglioramento dello scenario economico e l’inasprimento della politica monetaria, che rende l’accesso al credito più oneroso per le famiglie.

 

 

Il monitoraggio mensile di Iri ricerche di mercato ci conferma però che, nonostante i prezzi in rialzo, anche a luglio si salva la GDO italiana (il “food” in particolare, sembra infatti l’ultimo baluardo che i nostri connazionali tengono fuori dalla spending review, come aveva rilevato anche l’indagine Coop, ne avevamo parlato la settimana scorsa in questo articolo). L’effetto combinato dei rialzi della domanda e dei prezzi ha portato il trend delle vendite a valore vicino al +12%.

 

 

 

Ma nella generalizzata riduzione del potere d’acquisto dei consumatori, dopo la flessione dei mesi primaverili, la vera star del settore resta il Discount, nonostante continui a trasferire un’inflazione quasi doppia rispetto a quella che si registra nelle forme distributive «classiche».

 

 

I prezzi medi sono in continua ascesa in tutti i canali e riguardano anche gli specialisti Casa Persona.

 

 

Oltre che verso il discount, il caro prezzi orienta le scelte dei consumatori verso le Marche del Distributore (nella DM «classica») che continuano a «limare» decimi di punti di quota di mercato alle Marche Industriali (7 decimi di punto percentuale di quota di mercato nel progressivo di Luglio) che continuano a performare meglio sia a volume che a valore. Il fenomeno è concentrato in particolare nell’Alimentare e Bevande.

 

 

 

Restano in territorio positivo i prodotti del Personal Care. A sostenere le vendite è, anche in questo settore, il contributo positivo dei prodotti di stagionalità estiva: i solari, la depilazione, gli insetto-repellenti e bagno/doccia schiuma. A soffiare sui ricavi è anche però la risalita dei prezzi che porta il trend al di sopra del +7%.

 

 

Ma se i prezzi si alzano, diminuisce l’offerta a scaffale, con l’unica eccezione del Discount. E il calo assortimentale maggiore si registra negli Specialisti Casa e Persona.

 

 

Carrello salvo anche a luglio dunque, le scelte degli italiani si fanno più oculate ma non intaccano le vendite. Hanno già rinviato gli acquisti durevoli ma non necessari, la spesa è l’ultima frontiera.

 

 

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