Nel mondo della farmacia e dintorni, di cosa si è parlato questo mese?
Cambiamenti normativi, dinamiche di mercato, strategie dell’industria, nuovi player, evoluzioni nella professione, eventi. Vi proponiamo ogni mese una rassegna delle notizie più calde, dentro e fuori dal banco.
1) Riforma della legislazione farmaceutica, il DDL va in Aula: le novità della Commissione
La Commissione Affari sociali e Sanità del Senato ha dato il via libera al disegno di legge delega per il riordino della legislazione farmaceutica. Con il conferimento del mandato al relatore a riferire favorevolmente all’Assemblea si conclude l’esame in sede referente del provvedimento, che passa ora all’Aula. Tra le principali novità figurano la revisione dei limiti alla titolarità delle farmacie da parte delle società di capitali, il rafforzamento della sanità digitale e nuovi criteri per l’organizzazione della rete delle farmacie. Per sapere di più sulle novità della Commissione, leggi l’articolo sulla Riforma della legislazione farmaceutica
2) Dr. Max acquista Farmacie Italiane e supera quota 300
Due le notizie importanti che riguardano i network di farmacie in Italia. Dr. Max supera quota 300 farmacie grazie all’acquisizione di Farmacie Italiane, mentre Hippocrates ha avviato il processo di vendita della sua rete di 629 farmacie, stimata oltre 3 miliardi di euro, che dovrebbe entrare nella fase operativa a partire da settembre. Dr. Max ha annunciato, con un comunicato stampa, la sottoscrizione di un accordo vincolante con F2i e con il socio di minoranza Farmacrimi, per rilevare il 100% della società. Dr. Max parte da una base di circa 250 farmacie di proprietà in Italia e grazie a questo accordo farà un passo decisivo nel suo piano di espansione, rafforzando la propria presenza nelle città metropolitane del centro e sud Italia. Per conoscere i dettagli sull’espansione di Dr Max, leggi l’articolo sull’acquisto di Farmacie Italiane
3) Incontro FOFI e sindacati, PharmaRetail ha ascoltato le parti: Andrea Mandelli (Fofi) e Marianna Flauto (Uiltucs)
Davanti allo stallo per il rinnovo del CCNL dei farmacisti la Fofi ha organizzato un incontro lo scorso 18 giugno per favorire un ritorno al dialogo. La Fofi ha convocato le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs per un confronto con Federfarma e Assofarm. A PharmaRetail, Andrea Mandelli, Presidente FOFI, ha spiegato che «si è trattato di uno scambio sulle tematiche: i sindacati hanno compartecipato le loro problematiche a tutte le parti e ora cerchiamo di fare la nostra parte. Il nostro scopo è quello di cercare di far riprendere il dialogo che possa portare a breve». Mentre Marianna Flauto, Segretaria Nazionale Uiltucs, ha sottolineato che «ci troviamo in una fase nuova nella quale bisogna mettere le basi per un nuovo modello contrattuale del settore che deve partire da una impostazione nuova rispetto al passato, rendere attrattivo questo settore dimostrando che la professionalità è ancora un valore, ma anche la propria vita privata deve contare». Per sapere cosa è emerso dall’incontro tra Fofi e sindacati, leggi l’articolo con le interviste a Mandelli e Flauto
4) Federfarma entra in Federsalute: la farmacia privata siede al tavolo della sanità di Confcommercio
Federfarma diventa socio aggregato di Federsalute. Federsalute è la federazione che riunisce le principali organizzazioni di categoria del settore sanitario italiano, tra cui Assofarm (farmacie comunali), Federottica (ottici optometristi), Federsan (articoli sanitari e ortopedici), Acop (ospedalità privata) e Anaste (strutture per la terza età). I soci aggregati sono associazioni esterne al sistema confederale di Confcommercio che condividono e perseguono finalità, valori e principi in armonia con quelli di Federsalute. Il Vicepresidente di Federfarma nazionale e Presidente Sunifar, Gianni Petrosillo, ha espresso soddisfazione per questa nuova sinergia, che rafforza l’impegno della Federazione sui temi della responsabilità sociale e del servizio reso ai cittadini. Per saperne di più, leggi l’articolo sull’ingresso di Federfarma in Federsalute
5) PHOENIX Pharma Italia è il principale distributore in Italia. PharmaRetail ha visitato il magazzino di Novate rinnovato
PharmaRetail ha visitato il magazzino della sede di Novate di PHOENIX Pharma Italia: 7.000 metri quadri, 65.057 referenze gestite, 2888 consegne effettuate al giorno, di cui l’80% entro tre ore dall’ordine. L’incontro è stata anche occasione per fare un bilancio dei tre anni del gruppo. Oggi Phoenix Pharma Italia è un operatore sanitario integrato, capace di presidiare l’intera filiera: dai rapporti con l’industria farmaceutica alla distribuzione wholesale, fino al retail con oltre 200 farmacie dirette e un network di farmacie affiliate in continua espansione. Per approfondire la visita al magazzino e le novità della rete, leggi l’articolo su Phoenix Pharma Italia
6) STADA Health Report: la salute degli europei tra AI e fiducia nei farmacisti
Lo STADA Health Report 2026 (indagine online indipendente e rappresentativa condotta da Human8 per conto di EG STADA, in 20 Paesi europei), presentato il 6 luglio, descrive il panorama sanitario europeo plasmato dall’incontro di forze contrapposte: sistemi sanitari sotto pressione costante, una popolazione sempre più consapevole e in grado di prendersi cura della propria salute in prima persona e la rapida diffusione dell’Intelligenza Artificiale nella cura quotidiana. Per la prima volta, questa tecnologia non è più uno scenario futuro, ma uno strumento che gli europei stanno già utilizzando, ma la dimensione umana e i professionisti della salute sono fondamentali: il 57% degli europei indica i farmacisti come il principale punto di riferimento nelle decisioni relative alla salute. Per approfondire, leggi l’articolo sullo STADA Health Report
7) Cosmetica Italia, una filiera da 49 miliardi di euro di fatturato in Italia. Abbiamo intervistato il presidente Benedetto Lavino
L’Assemblea pubblica di Cosmetica Italia, “Fare impresa, creare valore. Innovazione e competitività per il futuro del sistema cosmetico italiano”, che si è tenuta a Roma il 7 luglio, è stata l’occasione per dare i numeri del 2025 della filiera cosmetica italiana: 49 miliardi di euro di fatturato, 31,5 miliardi di euro di valore aggiunto, circa 500mila occupati e 10,5 miliardi di euro di contribuzione fiscale. In occasione dell’evento, PharmaRetail ha intervistato Benedetto Lavino, Presidente di Cosmetica Italia: «La cosmetica ha dimostrato di essere un settore strategico per il Paese, capace di generare crescita economica, occupazione, innovazione, sostenibilità e di rappresentare una eccellenza del Made in Italy nel mondo. Per questo è importante che venga riconosciuta come tale nelle politiche industriali e commerciali». Per capire l’evoluzione della filiera cosmetica nel 2025, leggi l’intervista a Benedetto Lavino
8) Farmindustria: il settore traina l’economia, ma serve una strategia
L’industria farmaceutica italiana è un comparto solido con un ruolo strategico, con crescite superiori rispetto alla media europea e in grado di trainare l’export nazionale, investendo costantemente in ricerca e produzione. Lo ha ribadito l’Assemblea 2026 di Farmindustria “Geopolitica e innovazione- L’industria farmaceutica asset strategico per la salute e la crescita della nazione” del 23 giugno a Roma. I dati diffusi da Farmindustria delineano il profilo di un comparto in forte e costante espansione, consolidando il ruolo della farmaceutica non solo come pilastro del Servizio sanitario nazionale, ma come vero e proprio motore economico del Paese. Dall’Assemblea di Farmindustria emerge con forza il valore clinico e sociale dell’innovazione terapeutica, i cui riflessi sulla salute pubblica e sulla qualità della vita sono misurabili nel lungo periodo. Per conoscere i numeri presentati sul comparto, leggi l’articolo su Farmaindustria
9) La Gen Z riscrive le regole dell’Hair Care, la farmacia «deve svecchiarsi»: la nostra conversazione con Beatrice Ambra Zanotto
Le generazioni più giovani sono molto attente alla cura dei capelli, ricercano un approccio personalizzato e una vera e propria routine di cura. Beatrice Ambra Zanotto, farmacista e cosmetologa, ha spiegato a PharmaRetail come la Gen Z si comporta verso l’hair care e quali saranno le tendenze dei prossimi anni. Prima di tutto il passaggio dalla semplice azione lavante a una vera e propria hair care routine: non solo shampoo, balsamo o maschera; oggi si cercano protocolli più articolati che comprendono pre-lavaggio, trattamento sotto la doccia, trattamento post e styling, spesso ispirati ai contenuti visti su Instagram e soprattutto su TikTok, che i più giovani tendono a imitare. Il punto di riferimento resta l’Oriente, Corea e Giappone, con le cosiddette Head Spa. La farmacia, per rivolgersi a questo target, dovrebbe affiancare ai brand storici marchi più vicini all’estetica dei social ed essere più digitale. Per sapere di più sulle tendenze hair care e le preferenze dei giovani, leggi l’intervista a Beatrice Ambra Zanotto
10) Il Barometro del mese
Il Barometro mensile di New Line Ricerche di Mercato di giugno evidenzia una crescita generalizzata del giro d’affari nell’area Rx (+9,9%) e anche in quella commerciale (+3,4%). Su questi numeri influisce un gap di calendario, perché giugno 2026 ha avuto un giorno lavorativo in più rispetto all’anno scorso. Ma anche guardando i trend a parità di giorni lavorati, la crescita a fatturato è confermata. Il numero medio maggiore di giornate lavorative (+2,5%) si riflette in positivo anche sul numero di scontrini medi per punto vendita (+1,7%), anche se rimangono in negativo quelli per singola giornata lavorativa (-0,8%) e continua a crescere il valore medio dello scontrino (+3,9%). Il clima incerto del mese non ha tuttavia inciso in modo rilevante sui mercati stagionali. Infatti, i segmenti più legati all’estate chiudono il mese in crescita sia in ambito Automedicazione (+4,3% a fatturato, +0,7% a confezioni) sia Dermocosmesi (+1,3% a fatturato, +0,9% a confezioni). Per consultare gli ultimi dati, leggi il Barometro di New Line Ricerche di Mercato

