Nel mondo della farmacia e dintorni, di cosa si è parlato questo mese?
Cambiamenti normativi, dinamiche di mercato, strategie dell’industria, nuovi player, evoluzioni nella professione, eventi. Vi proponiamo ogni mese una rassegna delle notizie più calde, dentro e fuori dal banco.
1) Giornata mondiale del farmacista, intervista a Elena Vecchioni
La Giornata mondiale del farmacista 2026, è stata dedicata quest’anno al tema «Rafforzare i farmacisti per futuri più sani». Un’occasione per mettere in evidenza il contributo dei farmacisti alla prevenzione, all’accesso alle cure e alla capacità dei sistemi sanitari di rispondere alle emergenze, mantenendo al tempo stesso resilienza e sostenibilità. Oggi «la farmacia è punto di riferimento fisico all’interno della quale si esplica la professione del farmacista che si declina in diversi ambiti: la distribuzione del farmaco, l’erogazione dei servizi, il counseling, ma ha anche un ruolo sociale a supporto delle fragilità» ha dichiarato Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona, intervistata da PharmaRetail. Per approfondire i temi della Giornata mondiale del farmacista, leggi l’intervista a Elena Vecchioni
2) New LiNEXT 2026: valore della filiera, patient journey verso la «right care» e AI
Grande partecipazione di pubblico anche per l’edizione 2026 di New LiNEXT, appuntamento annuale di New Line Ricerche di Mercato per gli stakeholder del mondo farmacia e salute. Durante l’evento sono stati esplorati i cambiamenti che riguardano l’accesso alla salute: la gestione della cronicità si sposta verso il territorio e cambia il modo in cui le persone scelgono e costruiscono il proprio percorso di cura. La sfida per la farmacia è «avere un ruolo crescente nel percorso verso la right care: le informazioni e i modelli disponibili sono infiniti, ma Social ed AI non si prendono alcuna responsabilità sulle scelte delle persone» ha spiegato Elena Folpini, Managing Director, New Line Ricerche di Mercato. ll modo in cui le persone si prendono cura della propria salute sta cambiando e, con esso, anche il percorso che porta dall’emergere di un bisogno alla ricerca di informazioni, fino alla scelta di una risposta. La tavola rotonda moderata da Erika Mallarini, docente SDA è stata l’occasione di analizzare un patient journey oggi molto più fluido e molto più frammentato: in ogni fase del percorso il consumatore si muove in una maniera che non è più lineare e quindi meno prevedibile; per questo richiede una grande attenzione da parte di tutta la filiera. Per approfondire i temi trattati durante New LiNEXT 2026, leggi l’articolo sul valore della filiera e quello sulla tavola rotonda
3) Farmacia, sempre meno iscritti ma il 95% dei laureati lavora: cosa non convince?
Sempre meno giovani scelgono di studiare Farmacia, nonostante le buone prospettive occupazionali: a cinque anni dalla laurea il tasso di occupazione raggiunge infatti il 94,9%. Secondo AlmaLaurea, i laureati sono passati dai 5.095 del 2017 a poco più di 4.000 nel biennio 2023-2024, per poi risalire a circa 4.600 nel 2025, mentre gli iscritti continuano a diminuire. A pesare sull’attrattività del percorso potrebbero essere anche le condizioni economiche: lo stipendio medio netto dei farmacisti collaboratori si aggira intorno ai 1.400 euro mensili entro il primo anno dalla laurea e arriva a circa 1.640 euro a cinque anni. Nell’intervista a Sarah Mallamaci Presidente dell’Associazione Italiana Studenti di Farmacia (AISFA) è emerso che uno dei fattori a pesare di più è la concorrenza con altri percorsi scientifici, ma chi si laurea in Farmacia esce con una preparazione che resta un vantaggio competitivo reale, in Italia come all’estero. Per capire cosa pensano gli studenti di farmacia del Corso di laurea, leggi l’intervista a Sarah Mallamaci, sul calo degli iscritti
4) STADA Health Report: apertura verso l’AI per 6 Italiani su 10, ma la relazione umana resta centrale
Gli Italiani si mostrano cauti verso l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale quando si tratta della propria salute, riconoscendo ancora un ruolo centrale a medici e farmacisti: se da una parte, infatti, il 59% non esclude di affidarsi all’AI per un consulto sanitario, dall’altra, per il 74% gli operatori sanitari continuano a essere i primi responsabili dell’educazione alla salute. È quanto emerge dal focus italiano dello STADA Health Report 2026. L’indagine, condotta da Human8 per conto di STADA, ha coinvolto circa 2.000 italiani di età compresa tra 18 e 76 anni, nell’ambito di una ricerca online realizzata in 20 Paesi tra febbraio e marzo 2026. Il Report analizza il modo in cui le persone percepiscono la salute e come i loro atteggiamenti si traducono in comportamenti concreti nella vita quotidiana, offrendo una solida base di dati per alimentare un confronto fondato su evidenze riguardo alle principali tendenze e sfide sanitarie in Italia e in Europa.
5) Milano Beauty Week: la cosmetica è un settore strategico per il Paese
Più di 360.000 presenze in cinque giorni: Milano Beauty Week chiude la sua quinta edizione con una partecipazione in crescita del 32% rispetto al 2025. Realizzata da Cosmetica Italia, in collaborazione con Cosmoprof ed Esxence, la manifestazione ha portato la cultura della bellezza nel cuore di Milano, avvicinando il pubblico al valore economico, scientifico, culturale e sociale della cosmetica italiana. «L’industria cosmetica italiana si conferma un settore strategico per la crescita del Paese. Negli ultimi dieci anni ha registrato tassi di sviluppo superiori di oltre sei volte rispetto al PIL e alla manifattura italiana, dimostrando una capacità unica di creare valore, innovazione e occupazione qualificata» ha commentato Benedetto Lavino, Presidente di Cosmetica Italia. Per approfondire i numeri della cosmetica e le iniziative proposte a Milano, leggi l’articolo sulla Milano Beauty Week
6) Raggiunta una proposta di intesa sul contratto dei collaboratori delle farmacie comunali
Dopo mesi di confronto, Assofarm e i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno sottoscritto il 16 settembre l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl delle farmacie comunali, scaduto il 31 dicembre 2024. Il nuovo contratto introduce novità sia economiche sia normative: previsti aumenti fino a 220 euro mensili a regime per il 1° livello, in quattro tranche da ottobre 2026, e una nuova scala parametrale con l’eliminazione del 6° livello. Dal 1° ottobre è inoltre prevista un’indennità professionale di 30 euro mensili per i farmacisti, che sale di ulteriori 20 euro per chi partecipa alle attività vaccinali. Per sapere di più, leggi l’articolo con la proposta di intesa sul contratto delle Comunali
7) Il consiglio del farmacista orienta le scelte del self-care
Il consiglio del farmacista continua a pesare nelle scelte di self-care, secondo quanto emerge dal Better Health Report 2026, realizzato dalla società di consulenza Simon-Kucher in collaborazione con l’Association of the European Self-Care Industry (AESGP). In Italia, quando il farmacista suggerisce una soluzione specifica, il 70% dei consumatori segue la raccomandazione. Secondo le risposte raccolte tra i farmacisti, inoltre, il self-care rappresenta il 33% dei ricavi della farmacia, una quota superiore alla media del 31% rilevata nei cinque mercati analizzati. Lo studio si basa su una survey condotta su oltre 500 farmacisti in Francia, Germania, Italia, Polonia e Spagna, integrata da più di 20 interviste a esperti del settore e membri AESGP. Per conoscere i dettagli sulla ricerca, leggi l’articolo sul consiglio del farmacista nelle scelte del self care
8) Per la Gen Z la salute diventa un progetto
Per la Gen Z “stare bene” è un concetto più ampio che si trasforma in un progetto da costruire nel tempo: dormire meglio, avere più energia, sentirsi lucidi, mangiare in modo più consapevole, prendersi cura della salute mentale. È quanto emerge dalla ricerca “Gen Z Health & Wellness”, realizzata da Ipsos Doxa per Weber Shandwick Italia (Gruppo Ebano), che ha analizzato il rapporto dei giovani adulti italiani tra i 22 e i 30 anni con salute, benessere, alimentazione, prevenzione e informazione. Dalla ricerca emerge che quasi un giovane su due (46%) considera la salute una responsabilità nei confronti del futuro o un investimento su sé stesso. Una prospettiva che porta il concetto di benessere fuori dalla dimensione della cura della malattia e lo inserisce nella gestione ordinaria della vita quotidiana. Fondamentale in questo processo capire a chi affidarsi quando si ha un dubbio e provare a costruire oggi una versione più stabile di sé. Per sapere cosa è emerso dalla ricerca di Ipsos Doxa, leggi l’articolo su Gen Z e salute
9) Federfarma Lombardia: farmacie strategiche per il sistema sanitario regionale
Invecchiamento della popolazione, aumento delle patologie croniche e crescita della domanda di assistenza territoriale e prevenzione: su questi temi e sul ruolo delle farmacie lombarde nel sistema sanitario regionale si sono confrontati i numerosi esperti presenti al convegno “Farmacia e Salute. Prevenzione, innovazione e prossimità per il benessere delle comunità” realizzato da Federfarma Lombardia e The European House-Ambrosetti. Con una rete capillare di 3.042 farmacie, che coinvolge oltre 14.000 professionisti e intercetta ogni giorno circa 800.000 cittadini, la farmacia lombarda è diventata negli ultimi anni presidio di prossimità fondamentale all’interno del sistema sociosanitario regionale. Lo dimostra anche l’estensione dell’offerta vaccinale con la somministrazione gratuita dei vaccini contro HPV e DTP iniziata il 22 settembre 2026. Per saperne di più sui temi del Convegno, leggi l’articolo su come le farmacie lombarde siano strategiche per rafforzare prevenzione, prossimità e sostenibilità
10) Il Barometro del mese
Il Barometro mensile di New Line Ricerche di Mercato conferma ad agosto i dati positivi osservati durante l’estate per il mercato della farmacia. La fotografia mostra una chiusura in crescita a fatturato (+4,4%) e anche le confezioni riportano un delta positivo (+0,4%). La Libera Vendita sostenuta dai segmenti stagionali registra le performance migliori; mentre l’area del Farmaco RX evidenzia un ottimo risultato a fatturato, a fronte di un dato a confezioni in linea con il 2025. In ambito etico i risultati positivi continuano ad essere fortemente influenzati dal segmento del diabete. In ambito commerciale, il clima eccezionalmente caldo che ha caratterizzato tutto il mese ha ampiamente spinto i segmenti più stagionali. Gli scontrini medi per punto vendita registrano una leggera contrazione sia a livello generale (-0,7%) sia per singola giornata lavorativa (-1,6%), considerando un numero medio di giorni lavorati in linea con lo scorso anno. Per consultare gli ultimi dati, leggi il Barometro di New Line Ricerche di Mercato



