Claudia Bortolato

Autrice di testi specialistici e giornalista esperta di salute e cosmesi. Collabora da diversi anni con quotidiani e periodici a diffusione nazionale – attualmente per D La Repubblica, Starbene, F, Grazia e Natural Style - per argomenti di benessere, alimentazione, bellezza e dermocosmesi, fitness psicologia e ambiente.

Make up in farmacia: come aumentare le vendite durante la pandemia?

Sebbene i tempi della pandemia abbiano reso difficile la vita ai prodotti per il make up (e diminuito le vendite), c’è chi è ancora pronto a scommettere su ombretti, eyeliner, fondotinta e anche sul rossetto, meglio se in versione no-transfer considerato l’uso della mascherina.

Da fine luglio, infatti, Mac Cosmetics, leader mondiale del make-up, ha stretto una partnership con il gruppo Boots per la vendita di prodotti per il trucco nelle pharmacies del Regno Unito e dell’Irlanda. Continua a leggere

Antietà e prodotti labbra: i dermocosmetici “effetto traino” in farmacia

Formule rimpolpanti, liftanti, rigeneranti, illuminanti: la dermocosmesi antietà è un territorio sempre più vasto dove sperimentare soluzioni innovative ed efficaci per rallentare il ticchettio dell’orologio e regalare alla pelle un istantaneo effetto glow. Continua a leggere

Solari per bambini: i consigli giusti in farmacia

Hanno la pelle molto sensibile e la funzionalità dei melanociti (le cellule che producono la melanina) è ridotta per molti mesi dopo la nascita, raggiungendo la piena stabilità solo nella pubertà. Sono alcuni dei tanti, validi motivi per esporre i bambini con estrema attenzione al sole. La Skin Cancer Foundation americana si spinge oltre, consigliando di evitare il sole diretto fino a un anno di età e di coprire con cappellino e indumenti a trama fitta i bambini con fototipi più bassi (I e II, capelli biondi o rossi, pelle e occhi chiari). Continua a leggere

Dermocosmetici green e bio: un’opportunità per la farmacia

Poco prima del lockdown, la tendenza cosmetica premiava la scelta green ed ecofriendly: secondo le stime degli analisti americani di Grand View Research, il mercato dei cosmetici bio e vegan avrebbe raggiunto quota 21 miliardi di dollari entro il 2025. Dopo lo tsunami Covid-19 le cifre probabilmente dovranno essere riviste al ribasso anche per i dermocosmetici green. Continua a leggere

I solari da farmacia? Sempre più trendy e personalizzati

In vista della riapertura fra regioni e del sospirato ritorno in spiaggia, sguardo puntato sui solari. Anche in farmacia rivelano, con sempre maggior frequenza, un profilo ecosostenibile di tutto rispetto. È sempre più numerosa, infatti, l’offerta di creme protettive che non contengono microplastiche, con packaging eco-friendly composti di bioplastiche o di plastiche riciclate e riciclabili e che vantano formule senza filtri chimici di vecchia generazione, come benzofenone, otylmethoxycinnamate, octocrilene sospettati di appartenere alla categoria dei “disturbatori endocrini” e per questo ritenuti nocivi sia per l’organismo umano sia per il mare e la vita che lo popola. Continua a leggere

Cabina estetica in farmacia: come renderla un valore aggiunto (ai tempi della pandemia)

L’evoluzione è in atto già da anni: pur mantenendo ben salde le loro radici e la loro identità “istituzionale”, le farmacie hanno aperto spazi cocoon, con luminosi corner beauty dedicati ai servizi di check up della pelle e a consigli personalizzati che affiancano un’offerta ricca e articolata di dermocosmetici, dal make up “ludico” e allo stesso tempo curativo  alle linee cosmetiche non solo dedicate alle pelli problematiche (acneiche, con couperose, per esempio), ma anche squisitamente antietà, idratanti, rassodanti. Continua a leggere

Come rilanciare i dermocosmetici nel lockdown e post lockdown

Nonostante le farmacie non abbiano mai smesso di erogare servizi durante il lockdown, a differenza per esempio delle profumerie, i dati (New Line Ricerche di Mercato) ci dicono che, per quanto riguarda la farmacia, il comparto a marzo ha perso il 20% a fatturato rispetto a marzo del 2019 e il 12,8% nelle prime due settimane di aprile. Continua a leggere

Vita al chiuso: come contrastare la mancanza di ossigenazione della pelle?

Le forti limitazioni per il contenimento della pandemia da Covid-19 costringono a vivere nel perimetro d’azione alquanto ristretto degli ambienti indoor, azzerando di fatto qualsiasi attività fisica all’aperto o in palestra. L’effetto è una sedentarietà forzata che, sul piano fisico, accentua il rilassamento cutaneo, anche del viso, che “soffre” della minor ossigenazione dei tessuti dovuti sia all’inattività sia alla carenza dello stimolo positivo degli elementi naturali, in particolare della luce solare. Continua a leggere

Proteggere le mani dai frequenti lavaggi: i consigli giusti

Un gesto ripetuto quasi all’infinito in questi difficili tempi di emergenza sanitaria per il  Covid-19, la detersione delle mani con acqua, spesso calcarea, e l’utilizzo di gel igienizzanti a base d’alcol più volte al giorno presentano un inconveniente: la pelle si screpola facilmente, si secca, diventa ruvida al tatto. Continua a leggere

Sieri, monoattivi e booster: quali scegliere?

Una delle maggiori tendenze in cosmetica è la formulazione di  creme “sartoriali” o customized, ovvero mirate  all’età, alla tipologia di pelle e alla natura dei problemi. Sono formule che trovano un alleato nei sieri e nelle formulazioni analoghe, come i booster e i monoattivi, perché permettono di personalizzare ulteriormente la beauty routine dermocosmetica. Un “valore aggiunto” cosmetico, quello dei sieri, verso il quale indirizzare il  cliente più esigente o desideroso di cure  mirate e intensive. Continua a leggere

I dermocosmetici per curare acne e rosacea: i consigli giusti in farmacia

In Italia colpisce 4 milioni di adolescenti (quasi 9 su 10), ma non “trascura” gli adulti (1 su 10). È l’acne, un problema dermatologico decisamente “democratico”, perché affligge anche le dive di Hollywood come Kendall Jenner, Keira Knightley, Cameron Diaz. Soprattutto in adolescenza (ma non solo) ha un forte impatto psicologico, tanto da generare campagne sui social come #acnepositivity  o #skinpositivity. Richiede l’applicazione di prodotti dermocosmetici mirati, fino ai farmaci nei casi più severi. Continua a leggere

Freddo intenso, un aiuto dai dermocosmetici a “effetto cappotto”

Le guance e la punta del naso arrossate, le labbra screpolate, l’incarnato spento e  arido: l’inverno non è stagione propizia per la pelle, soprattutto per quella del viso, che non può contare sull’effetto protettivo degli indumenti. A risentire maggiormente del clima invernale sono i fototipi più chiari e le persone over 50, per via della pelle più sottile, e le cuti con patologie conclamate e dunque già costituzionalmente fragili, come dermatite atopica, acne, dermatite seborroica, psoriasi e  soprattutto couperose e rosacea. Continua a leggere

Mai più microplastiche negli esfolianti e nei detergenti

Il green&clean arriva anche nei nostri beauty case, soprattutto quelli che ospitano i dermocosmetici da farmacia: dal 1° gennaio 2020,  infatti, in Italia è scattato il divieto di  mettere in commercio prodotti cosmetici da risciacquo ad azione esfoliante e detergenti contenenti microplastiche.

Una novità importante, che sicuramente farà piacere ai più convinti sostenitori della Naturalness come stile di vita e a chi ha più a cuore le sorti del pianeta. Continua a leggere

Beauty device, i regali più attuali del Natale 2019

«Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia». Lo diceva lo scrittore di fantascienza inglese Arthur C. Clarke, autore della sceneggiatura (e dell’omonimo romanzo) di 2001: Odissea nello spazio, il mitico film di Stanley Kubrick. E (quasi) una magia tecnologica è quella generata dai beauty device, che ormai fanno abitualmente capolino anche negli scaffali della farmacia, come i mini-apparecchi a infrarossi per rimodellare la silhouette, i dispositivi intelligenti che rilevano tonalità e qualità della pelle, gli strumenti a Led che promettono una carnagione “di rugiada” (quella che gli americani chiamano dewy skin). Il loro gradimento è in ascesa, tanto che secondo la società di marketing americana Persistence Market Research, il mercato dei dispositivi di bellezza crescerà del 19 cento fino al 2020, fino a raggiungere un valore complessivo di 55 milioni di dollari a livello globale. Continua a leggere

Pelle sensibile, intollerante, allergica? I dermocosmetici da consigliare

Si chiama “Sindrome della pelle sensibile” ed è la quarta problematica cronica di salute al mondo secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità: alcune ricerche pubblicate sul libro “Sensitive Skin Syndrome” second edition, scritto da autorevoli dermatologi americani, sostengono che il disturbo colpisce in varie forme ed entità circa l’80% della popolazione mondiale, con un’incidenza maggiore in chi vive in aree molto inquinate, come Cina e Messico. Continua a leggere

Caduta dei capelli: tra novità e conferme, come consigliare i clienti

I capelli sono il nostro feticcio, ritmano i processi comunicativi, esercitano un appeal incontrastato. Ma molto spesso sono anche il tallone d’Achille per i molti uomini (circa l’80%) alle prese con l’alopecia androgenetica che  colpisce di preferenza il genere maschile sia per  questioni ormonali (la sensibilità del bulbo pilifero all’azione degli ormoni androgeni) che di ereditarietà. Ma che non risparmia le donne, che sempre più numerose sono alle prese con effluvi di diversi gradi di severità, anche in giovane età. Uno studio condotto qualche tempo fa da un gruppo di ricercatori canadesi guidati dal biologo  B. Jesse Shapiro e pubblicato sull’International Journal Trichology, ha dimostrato che iniziano a manifestarsi nel  21% delle donne prima dei 30 anni e nel 42% dopo i 50 anni. Continua a leggere

Neurocosmetici, i cosmetici della felicità

I dermocosmetici di nuova generazione sono come la lampada di Aladino in versione hi-tech. Un mondo sorprendente e inaspettato di affascinanti storie di bellezza. Sieri e creme che, semplicemente applicati sulla pelle, stimolano i neurotrasmettitori e i cosiddetti ormoni “della felicità”, pacificando o euforizzando, secondo i bisogni, anche la mente. Non è una favola, ma una realtà. Ed è la realtà  interpretata e studiata dalla neurocosmesi, una branca della cosmetica relativamente nuova ma in costante evoluzione, grazie alle nuove scoperte delle neuroscienze, e della quale si è diffusamente parlato all’ultima edizione dell’IFSCC Conference, CosmEthic Science and Conscience, evento internazionale dedicato alle Scienze Cosmetologiche, tenutosi a Milano l’1 e il 2 ottobre (ifscc2019.com), e che ritornerà in scena anche al Beauty Forum Milano by Cosmoprof,  in programma al MiCo – Fiera Milano Congressi – il 27 e 28 ottobre (beautyforum-milano.it). Continua a leggere