Dicembre in farmacia: si chiude (col segno meno) un anno difficile

Dati aggiornati al: 31 Dicembre 2020

Dicembre in farmacia: si chiude (col segno meno) un anno difficile

Il Barometro di dicembre, elaborato in base ai dati New Line RDM, fotografa una chiusura anno “difficile”, che rispecchia le forti criticità che hanno caratterizzato gli ultimi dodici mesi. Il 2020 si conclude con una contrazione del giro d’affari complessivo del -2,2% e con una riduzione delle confezioni vendute del -1,3%. Anche se in misura differente, il contributo negativo ai risultati di fine anno arriva sia dal Farmaco Etico, che ha perso il -3,4% a fatturato e il -4,6% a confezioni, che dall’ambito Commerciale, in contrazione del -0,6% a fatturato anche se in crescita in termina di volumi di vendita (+3,7%). Come ormai noto, sulla dinamica dell’extra Farmaco impatta tantissimo la nuova richiesta di presidii per la protezione individuale, al netto dei quali il Commerciale chiude l’anno in una situazione molto più critica, con un -3,1% a fatturato e un -5,3% a pezzi. Inoltre nel 2020 altri fattori hanno determinato una contrazione non irrilevante sui risultati del canale: la fine in anticipo dell’epidemia influenzale e la mancata partenza, negli ultimi mesi, di quella autunnale, oltre al calo rilevante della domanda di prodotti non direttamente legati alla cura e alla prevenzione e la contrazione nella domanda legata alle misure di contenimento della pandemia.

La Farmacia chiude il mese di dicembre registrando segni negativi: -2,1% a fatturato e -2,4% a confezioni, in linea con i numeri visti nei mesi maggiormente impattati dall’emergenza sanitaria. Dietro questo risultato vi sono diverse dinamiche da tenere in considerazione.

Il mese di dicembre è stato fortemente influenzato dalla seconda ondata della pandemia, che ha comportato la messa in atto di misure restrittive di diverso genere, con molteplici conseguenze sulla domanda rivolta al canale, limitando di fatto gli acquisti relativi anche all’ultima parte del mese, vale a dire quelli strettamente legati al periodo natalizio, che generalmente portano a una crescita soprattutto nel mercato della Dermocosmetica. Oltre a questo, si è verificata una minore diffusione delle normali patologie tipiche del periodo invernale e di conseguenza una minore richiesta di farmaci per la loro cura, a causa della ridotta interazione sociale. Il rapporto Influnet continua a riportare un numero di casi di sindromi simil-influenzali stabilmente sotto la soglia basale. Inoltre, come ormai noto da tempo, è proseguita la grande richiesta di presidi per la protezione individuale che reso il mondo dei Sanitari uno dei mercati trainanti del canale, perlomeno a confezioni.

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ANALISI DEGLI INGRESSI

Anche gli ingressi in farmacia risentono del periodo storico in cui siamo immersi: si registra infatti a parità di condizioni di calendario e quindi di giorni lavorativi, un calo degli ingressi (-9,2%) rispetto a dicembre 2019, che conferma la criticità della situazione sul fronte del traffico in farmacia, come osservato anche a novembre. Di pari passo, osserviamo anche una diminuzione degli ingressi se consideriamo la singola giornata lavorativa (-9,7%).

Va meglio se scendiamo nel dettaglio del singolo scontrino; vediamo infatti che la performance media per singolo ingresso è cresciuta sia in termini di fatturato sia di confezioni (rispettivamente +10,5% e +9,9%), confermando ancora una volta un accesso al punto vendita associato ad acquisti più elevati e probabilmente programmati.

 

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FONTE NEWLINE RICERCHE DI MERCATO | Universo delle farmacie italiane | DICEMBRE 2020

L’ANDAMENTO DEL FARMACO

Se analizziamo nel dettaglio i singoli mercati vediamo che, nel mese di dicembre, il farmaco su ricetta ha registrato complessivamente un trend del -0,8% a valori e del -1,6% a volumi, chiudendo l’anno con un risultato tendenzialmente stabile, perlomeno in termini di fatturato.

All’interno delle singole componenti del mercato del Farmaco Etico assistiamo, come al solito, a dinamiche differenti: la componente di Marca segna un -1,9% a valori e un -2,8% a volumi mentre il farmaco Equivalente registra un +4,2% a valori e un +1,6% a volumi.

Anche l’area del farmaco senza obbligo di prescrizione risente negativamente della particolarità del periodo, caratterizzato dalla minore richiesta di farmaci per la cura delle patologie tipiche della stagione invernale. Si registra, infatti, un decremento per i SOP sia a valori sia a volumi (rispettivamente -17,6% e -21,7%) e anche per gli OTC, in calo del -23,0% a valori e del -26,2% a volumi.

L’Extrafarmaco è il comparto che registra i migliori trend dell’ultimo mese, con un +1,7% a fatturato e +5,1% a confezioni.

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FONTE NEWLINE RICERCHE DI MERCATO | Universo delle farmacie italiane | DIC-20 VS DIC-19 | dati a valore

L’ANDAMENTO DEL COMMERCIALE

A dicembre il Commerciale chiude in calo, contrariamento a quello che abbiamo osservato nei mesi precedenti, con trend in decremento sia a fatturato (-3,8%) sia a confezioni (-3,5%). In questo ultimo mese dell’anno, infatti, la domanda di presidi per la protezione individuale non riesce a compensare tutte le perdite registrate dalle altre componenti dell’ambito commerciale della Farmacia. La situazione delicata di questo mercato emerge in maniera ancora più marcata se si osserva il Commerciale al netto della componente dei Sanitari: il trend diventa infatti -7,8% a fatturato e -13,2% a confezioni.

In forte perdita il comparto dell’Automedicazione, nel quale si evidenziano trend negativi sia in termini di valori (-10,0%) sia in termini di confezioni (-16,3%). La domanda di una larga parte di questi prodotti non è partita a causa della quasi assenza della diffusione delle patologie da raffreddamento, che in questo periodo solitamente si manifestano.

Anche a dicembre la Dermocosmetica “soffre”, infatti i risultati che si registrano sono negativi sia a fatturato (-7,6%) sia a confezioni (-10,4%), confermando il trend dei mesi scorsi. Segnale particolarmente negativo data la presenza, nel mese di dicembre, delle festività natalizie e di tutti gli acquisti correlati. Anche in questo caso la messa in atto di misure restrittive, quali le diverse limitazioni agli spostamenti, hanno influito in maniera non positiva. Il periodo natalizio non è, perciò, riuscito a ridurre il gap negativo rispetto al 2019, esacerbando la criticità di questo mercato.

Il comparto più trainante si conferma ancora una volta quello dei Sanitari: i dispositivi di protezione individuale (mascherine e igienizzanti mani) confermano i trend positivi visti nei mesi scorsi, registrando un +17,1% a fatturato ed un +32,8% a confezioni.

Anche la Veterinaria chiude il l’ultimo mese dell’anno in crescita, continua infatti a registrare andamenti positivi sia in termini di fatturato sia in termini di confezioni (rispettivamente +19,2% e +15,7%). Il mercato degli Alimenti e Dietetici registra dinamiche opposte, infatti si osserva un trend in crescita a fatturato (+2,0%) mentre un trend in calo a confezioni (-5,1%).

In conclusione, anche il mercato dell’Omeopatia chiude il mese registrando dinamiche negative sia in termini di fatturato (-5,1%) sia di confezioni (-7,2%).

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