Dermocosmesi

Detergenti viso: come stimolarne l’acquisto in farmacia?

Secondo i dati di New Line Ricerche di Mercato, tra le varie categorie di dermocosmetici per il viso che maggiormente hanno sofferto l’impatto di un anno di crisi sanitaria ci sono i detergenti, i tonici e gli struccanti, che hanno segnato -11,8% di fatturato e -15,8% delle confezioni tra gennaio e dicembre 2020 e – 18,7% di confezioni/mgl nella settimana del 21 febbraio 2021 rispetto allo stesso periodo del 2020. Continua a leggere

Anche sul body care pesa l’effetto Covid. Come migliorare le vendite in farmacia?

L’effetto Covid-19 ha spazzato via molte certezze. Compresi alcuni indicatori economici, come il “Lipstick Index” (termine che si fa originariamente risalire alla Seconda Guerra Mondiale e, successivamente, alla fase di recessione economica degli anni 2000) che legava i momenti di crisi a un aumento nell’acquisto dei beni di conforto immediato e in grado di migliorare l’umore. Continua a leggere

Il futuro della Cosmetica? È green anche in farmacia. L’indagine congiunturale di Cosmetica Italia

Lo choc da Covid-19 ha profondamente cambiato la percezione di sé e alimentato la consapevolezza che la salute del corpo è costruita anche sul benessere, esteriore e interiore. Di pari passo sono definitivamente mutate le abitudini cosmetiche – più skincare, meno make up – e sono sorte nei consumatori nuove propensioni, fortemente condizionate anche dai ripetuti mini-lockdown. Continua a leggere

La cosmetica personalizzata in tempi di Covid: un’opportunità per movimentare le vendite

Fino a circa un decennio fa, la quasi totalità degli acquisti dermocosmetici in farmacia era rappresentato dai prodotti per la cura delle pelli problematiche (ad esempio con acne, psoriasi, dermatiti atopiche) o al massimo dalle creme idratanti e per la cute sensibile. Lo scenario contemporaneo è completamente diverso ed è diventato estremamente vario ed eterogeneo. Continua a leggere

Che cosa consigliare al cliente per trattare la “maskne”, ovvero le dermatiti da mascherina?

Tra i tanti disagi causati dal Covid, c’è anche la “maskne”, crasi di mask+acne. Un neologismo che in realtà raggruppa, per comodità di trattazione, diverse forme di dermatite favorite dall’effetto occlusivo e dalla sfregamento sulla pelle della mascherina. Dermatiti così diffuse da guadagnarsi l’attenzione anche dei media più prestigiosi: il New York Times è stato tra i primi a parlane approfonditamente. Continua a leggere

Anno nuovo, progetti nuovi: come movimentare le vendite dei dermocosmetici?

Rispetto agli altri anni, il 2021 non è un foglio completamente bianco su cui scrivere un futuro totalmente sconosciuti. Perché porta con sé, a pandemia più che mai ancora in corso, le scomode e ben conosciute “eredità” del 2020. Anche e soprattutto riguardo al comparto dermocosmetico, uno dei più penalizzati dalla crisi indotta dai lockdown. Continua a leggere

L’assemblea pubblica di Cosmetica Italia fa il punto sulle prospettive della cosmesi e della dermocosmesi

Tsunami Coronavirus: niente è più come prima. Perché sono forzatamente cambiate le abitudini cosmetiche dei consumatori. Le geometrie del benessere non sono più quelle pre-Covid 19 e il tutto si riflette nella flessione del fatturato globale del settore, che secondo le stime di Cosmetica Italia, raggiungerà gli 11,6 punti percentuali con segno meno a fine 2020. Un risultato comunque condizionato soprattutto dall’export, che segna un calo del 15%, rispetto al mercato interno che perde “solo” il 9,3%. Continua a leggere

Dermocosmetici maschili: che cosa piace a lui?

L’inversione di tendenza è in atto già da qualche anno, anche se la pandemia che sta contrassegnando il 2020 l’ha un po’ frenata: la vanità è (anche) maschile. Sulle passerelle, in TV, nel grande schermo vince l’immagine di un uomo impegnato, ma non per questo poco attento all’immagine. Un uomo smaliziato in fatto di grooming – termine british per definire la cura di corpo e viso maschili -, e che rifiuta le etichette. Tanto da superare lo stereotipo “cure essenziali e sommarie  uguale virilità” e da varcare con sempre maggior sicurezza  e regolarità anche le porte della farmacia con la predisposizione ad acquistare un dermocosmetico “for men”. Continua a leggere

Make up in farmacia: come aumentare le vendite durante la pandemia?

Sebbene i tempi della pandemia abbiano reso difficile la vita ai prodotti per il make up (e diminuito le vendite), c’è chi è ancora pronto a scommettere su ombretti, eyeliner, fondotinta e anche sul rossetto, meglio se in versione no-transfer considerato l’uso della mascherina.

Da fine luglio, infatti, Mac Cosmetics, leader mondiale del make-up, ha stretto una partnership con il gruppo Boots per la vendita di prodotti per il trucco nelle pharmacies del Regno Unito e dell’Irlanda. Continua a leggere

Antietà e prodotti labbra: i dermocosmetici “effetto traino” in farmacia

Formule rimpolpanti, liftanti, rigeneranti, illuminanti: la dermocosmesi antietà è un territorio sempre più vasto dove sperimentare soluzioni innovative ed efficaci per rallentare il ticchettio dell’orologio e regalare alla pelle un istantaneo effetto glow. Continua a leggere

Solari per bambini: i consigli giusti in farmacia

Hanno la pelle molto sensibile e la funzionalità dei melanociti (le cellule che producono la melanina) è ridotta per molti mesi dopo la nascita, raggiungendo la piena stabilità solo nella pubertà. Sono alcuni dei tanti, validi motivi per esporre i bambini con estrema attenzione al sole. La Skin Cancer Foundation americana si spinge oltre, consigliando di evitare il sole diretto fino a un anno di età e di coprire con cappellino e indumenti a trama fitta i bambini con fototipi più bassi (I e II, capelli biondi o rossi, pelle e occhi chiari). Continua a leggere

Dermocosmetici green e bio: un’opportunità per la farmacia

Poco prima del lockdown, la tendenza cosmetica premiava la scelta green ed ecofriendly: secondo le stime degli analisti americani di Grand View Research, il mercato dei cosmetici bio e vegan avrebbe raggiunto quota 21 miliardi di dollari entro il 2025. Dopo lo tsunami Covid-19 le cifre probabilmente dovranno essere riviste al ribasso anche per i dermocosmetici green. Continua a leggere

I solari da farmacia? Sempre più trendy e personalizzati

In vista della riapertura fra regioni e del sospirato ritorno in spiaggia, sguardo puntato sui solari. Anche in farmacia rivelano, con sempre maggior frequenza, un profilo ecosostenibile di tutto rispetto. È sempre più numerosa, infatti, l’offerta di creme protettive che non contengono microplastiche, con packaging eco-friendly composti di bioplastiche o di plastiche riciclate e riciclabili e che vantano formule senza filtri chimici di vecchia generazione, come benzofenone, otylmethoxycinnamate, octocrilene sospettati di appartenere alla categoria dei “disturbatori endocrini” e per questo ritenuti nocivi sia per l’organismo umano sia per il mare e la vita che lo popola. Continua a leggere

Cabina estetica in farmacia: come renderla un valore aggiunto (ai tempi della pandemia)

L’evoluzione è in atto già da anni: pur mantenendo ben salde le loro radici e la loro identità “istituzionale”, le farmacie hanno aperto spazi cocoon, con luminosi corner beauty dedicati ai servizi di check up della pelle e a consigli personalizzati che affiancano un’offerta ricca e articolata di dermocosmetici, dal make up “ludico” e allo stesso tempo curativo  alle linee cosmetiche non solo dedicate alle pelli problematiche (acneiche, con couperose, per esempio), ma anche squisitamente antietà, idratanti, rassodanti. Continua a leggere

Come rilanciare i dermocosmetici nel lockdown e post lockdown

Nonostante le farmacie non abbiano mai smesso di erogare servizi durante il lockdown, a differenza per esempio delle profumerie, i dati (New Line Ricerche di Mercato) ci dicono che, per quanto riguarda la farmacia, il comparto a marzo ha perso il 20% a fatturato rispetto a marzo del 2019 e il 12,8% nelle prime due settimane di aprile. Continua a leggere

Vita al chiuso: come contrastare la mancanza di ossigenazione della pelle?

Le forti limitazioni per il contenimento della pandemia da Covid-19 costringono a vivere nel perimetro d’azione alquanto ristretto degli ambienti indoor, azzerando di fatto qualsiasi attività fisica all’aperto o in palestra. L’effetto è una sedentarietà forzata che, sul piano fisico, accentua il rilassamento cutaneo, anche del viso, che “soffre” della minor ossigenazione dei tessuti dovuti sia all’inattività sia alla carenza dello stimolo positivo degli elementi naturali, in particolare della luce solare. Continua a leggere

Proteggere le mani dai frequenti lavaggi: i consigli giusti

Un gesto ripetuto quasi all’infinito in questi difficili tempi di emergenza sanitaria per il  Covid-19, la detersione delle mani con acqua, spesso calcarea, e l’utilizzo di gel igienizzanti a base d’alcol più volte al giorno presentano un inconveniente: la pelle si screpola facilmente, si secca, diventa ruvida al tatto. Continua a leggere

Sieri, monoattivi e booster: quali scegliere?

Una delle maggiori tendenze in cosmetica è la formulazione di  creme “sartoriali” o customized, ovvero mirate  all’età, alla tipologia di pelle e alla natura dei problemi. Sono formule che trovano un alleato nei sieri e nelle formulazioni analoghe, come i booster e i monoattivi, perché permettono di personalizzare ulteriormente la beauty routine dermocosmetica. Un “valore aggiunto” cosmetico, quello dei sieri, verso il quale indirizzare il  cliente più esigente o desideroso di cure  mirate e intensive. Continua a leggere