La terza settimana di febbraio 2023 si chiude con una crescita del canale di quasi 3 punti percentuali rispetto alla precedente. Il lento e costante recupero delle scorse settimane porta la farmacia in questi ultimi giorni a superare la barriera dello zero. Il monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato ci restituisce un globale al +0,6%. Larga parte del risultato positivo è attribuibile alla performance del mercato del Farmaco Etico (in crescita con un trend di +7,6%) mentre la Libera Vendita non ha completato il suo recupero sul 2022, anche se è comunque in miglioramento rispetto alla settimana scorsa (-8,3% in questa ultima settimana, la precedente era -10,4%).
A passi lenti ma in costante recupero il canale farmacia. Nell’ultima settimana (6-12 febbraio) si assottiglia il divario con il 2022, ma il monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato restituisce un trend ancora negativo a volumi (-2,4%). Anche in questa settimana, è il paniere del Farmaco Etico che ottiene i differenziali migliori (+4%) mentre all’interno del paniere della Libera Vendita la crescita di Automedicazione e Dermocosmetica non riesce a compensare il crollo dei mercati legati al mondo Covid e la settimana si chiude con una performance nel complesso negativa (-10,4%).
Prosegue il recupero della farmacia che nell’ultima settimana riduce ulteriormente il divario con il 2022, anche se ancora non riesce a uscire dal territorio negativo. Il monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato della settimana 5 (30 gennaio-5 febbraio) fotografa un trend a volumi del -3% (la settimana scorsa era -7,7%).
La spinta arriva principalmente dal comparto del farmaco Etico, mentre la libera vendita, nonostante gli ottimi risultati dell’Automedicazione e della Dermocosmetica, accusa ancora il contraccolpo dei segmenti più legati al mondo Covid, come Sanitari (-48,6%) e Servizi Codificati (-90,5%).
Va meglio della settimana scorsa ma stenta a riprendersi il canale farmacia che, in base al monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato, chiude il mese (23-29 gennaio) con un trend ancora negativo a volumi: -7.7% (la settimana scorsa era -11,3%).
Il problema è sempre il confronto con il periodo del picco dei contagi Omicron che aveva generato un boom nella domanda di servizi e prodotti sanitari legati al Covid, ora precipitati rispettivamente a -91,5% e -53,0%. La fotografia del canale, al netto di questi comparti, è infatti decisamente più confortante: +4,5% a volumi.
Ancora in territorio negativo le vendite per la farmacia nella terza settimana dell’anno (16-22 gennaio). Il monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato fotografa un globale al -11,3%, un numero pressoché identico alla settimana scorsa.
Un risultato dovuto soprattutto alle performance infelici della Libera Vendita con l’eccezione dell’Automedicazione e della Dermocosmetica. E in particolare, come era accaduto anche nelle settimane precedenti, ai comparti legati al Covid, in cui pesa in modo massiccio il confronto con la fase acuta di Omicron (dicembre 2021-gennaio 2022). E quindi Servizi, composti soprattutto dai tamponi per Covid-19 (-91,8%) e prodotti Sanitari, che includono le mascherine e gel per le mani (-59,9%).
Segnali di ripresa per il canale in questa ultima settimana. Dopo il brusco drop dei primi giorni del 2023 che aveva precipitato le vendite a -23,8%, la settimana 2 dell’anno (9-15 gennaio) chiude al -11, 4%. I dati che emergono dal monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato evidenziano tuttavia che rispetto all’anno scorso la farmacia sta attraversando un periodo più difficile, anche se va sempre sottolineato che ci confrontiamo con un periodo di particolare picco della pandemia.
Il 2023 poteva iniziare meglio per il canale. La prima settimana di gennaio chiude infatti con un globale al -23,8% secondo il monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato. Il principale imputato del calo delle vendite in farmacia è il comparto dei Sanitari che risulta molto in perdita rispetto al 2021, ma non dimentichiamoci che ci confrontiamo con un periodo del tutto eccezionale, ovvero quello del boom di Omicron e della straordinaria domanda dei prodotti del paniere Covid. Però in questa settimana concorrono a trascinare in basso il canale anche i farmaci su prescrizione (-7,1 a volumi) che nel corso di tutto il 2022 non avevano mai toccato risultati così negativi.
A pochi giorni dal Natale, la farmacia si mostra in sostanziale stabilità. I risultati della settimana 49 dell’anno (12-18 dicembre), da quello che emerge dal monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato, sono sostanzialmente allineati al 2021 (il trend a volumi è pari al -0,3%).
Nonostante la festività dell’Immacolata che ha portato meno gente nei punti vendita, la farmacia è in deciso miglioramento nella settimana 48 dell’anno (5-11 dicembre). È quello che emerge dal monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato che registra un globale al +2,4% a volumi. Il farmaco Rx chiude la settimana oltre il 4%, la libera vendita è in sostanziale stabilità (+0,1% a volumi) ma l’unica area che la sostiene è quella dell’Automedicazione che schizza fino a sfiorare il 25%.
Un’altra settimana di sostanziale stabilità per la farmacia. I dati di New Line Ricerche di Mercato ci consegnano per la settimana 46 (20-27 novembre 2022) un globale al -0,2% a volumi.
A trattenere la crescita del canale è soprattutto il comparto della Libera Vendita ancora in calo in questi giorni con un trend pari al -2,8%. Continua a leggere
Non è un numero da capogiro ma dopo un mese in zona negativa la farmacia torna a segnare un globale sopra lo zero e chiude la settimana 45 dell’anno (14-20 novembre) con un +0,3% a volumi, secondo il monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato.
Merito sicuramente del consueto sostegno dato dai farmaci su prescrizione (+4,1%) che si era interrotto solo nella settimana 43, ma in questa settimana un importante contributo arriva anche dall’Automedicazione che conquista un trend a doppia cifra: +10,5%, un risultato principalmente legato al boom registrato negli ultimi giorni dei contagi da Covid e influenza stagionale. Continua a leggere
Dopo i risultati negativi delle settimane precedenti che avevano coinvolto per la prima volta anche il farmaco su prescrizione, il canale farmacia è in ripresa questa settimana con un trend pari al -0,3%, secondo il monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato.
Tornano a sostenere il mercato i comparti del Farmaco su Ricetta e dell’Automedicazione, ma anche la Dermocosmetica, che questa settimana chiude con un trend positivo pari al +1,5%.
Quarta settimana di calo per il canale Farmacia, che secondo il monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato registra una flessione del -5,9%.
Calano tutti i comparti compreso il Farmaco su Prescrizione (-2,3%) che nelle settimane passate aveva invece sostenuto il Canale.
Un’altra settimana di numeri negativi per la farmacia. Il monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato registra un trend pari a -3,4%. Sono in calo tutti i comparti con la sola eccezione del Farmaco su Prescrizione, che rappresenta l’unica nota positiva di questi giorni (+1,2%) ma è comunque in ulteriore discesa rispetto alla settimana scorsa.
Dopo lo spiraglio che si era aperto la settimana scorsa, torna di nuovo in area negativa la farmacia negli ultimi sette giorni (10-16 ottobre): il monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato ci consegna un canale che chiude al -1,4%.
Il Farmaco Rx continua nella sua lunga azione di sostegno alle vendite e in questa settimana contribuisce anche l’area dell’Automedicazione fra i comparti dell’Out of Prescription. A fare da contraltare c’è però la Dermocosmetica con un trend decisamente negativo (-8,8%).
L’ultima settimana (3-9 ottobre) interrompe finalmente il ciclo negativo in farmacia. I dati che arrivano dall’analisi di New Line Ricerche di Mercato ci consegnano un trend a volumi del +2,9%.
Vincono i prodotti legati alla cura: in primis ancora il farmaco su prescrizione e, nella categoria della Libera Vendita, l’Automedicazione con un balzo a volumi del +8,3%. Ma in questa settimana contribuisce a far ritornare in positivo l’area Out of Prescription anche la Dermocosmetica, con un trend pari al +2,9%.
Dopo gli spiragli della settimana scorsa che avevano interrotto la dinamica negativa, l’inizio di ottobre coincide con una nuova frenata delle vendite in farmacia. Il monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato (per la settimana 26 settembre-2 ottobre) ci segnala un globale canale al -2,1% a volumi.
Continua la tenuta del farmaco su prescrizione ma in maniera meno robusta rispetto alle settimane precedenti (passiamo dal +2,5% di settimana scorsa allo 0,3% in questa) ma la Libera Vendita (con l’eccezione dell’Automedicazione) trascina le vendite in area negativa. La Dermocosmetica, che aveva fatto ben sperare con il balzo dei giorni scorsi, frana al -4,4%.
I numeri che arrivano dal monitoraggio settimanale di New Line Ricerche di Mercato sono più confortanti di quelli delle settimane precedenti. Gli ultimi sette giorni in farmacia (19-25 settembre) si chiudono infatti con un trend a volumi per il canale solo leggermente negativo: -0,9% (la settimana scorsa aveva sfiorato il -3%).
Il farmaco su prescrizione continua a viaggiare su risultati positivi (+2,5%) e sostiene le vendite ma la vera novità di questa settimana è il +5,2% dei prodotti di automedicazione che subiscono una forte spinta dall’arrivo dell’autunno e dall’abbassamento delle temperature e che mettono a segno un trend decisamente positivo: +5,2%. Un’altra buona notizia viene dal comparto della dermocosmetica in risalita (+4,0%) dopo un periodo decisamente difficile. Ma è difficile ignorare i segnali dell’inflazione perché la Libera Vendita non esce comunque dal territorio negativo (-4,6%).
Cinque settimane di calo nella libera vendita iniziano a diventare un indizio. Anche in farmacia gli italiani per fronteggiare il caro bollette e l’inflazione tagliano le spese dei prodotti non strettamente necessari.
Il monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato della settimana 37 (che è terminata il 18 settembre) fotografa una flessione delle vendite nel canale che sfiora il 3% (-2,9%).
E i dati raccontano molto bene l’orientamento delle persone in questo periodo perché l’unico comparto che tiene e anzi cresce è quello dei farmaci su prescrizione medica (+1,8%), mentre scende in picchiata la libera vendita (-8,5%). Si tratta certamente di un settore che risente anche della diminuzione della domanda di tamponi ma, a testimonianza che qualcosa di significativo sta accadendo, è il calo generalizzato di tutte le categorie meno legate al bisogno di cura.
Un’altra settimana contrassegnata dal segno negativo per la farmacia quella che si è chiusa l’11 settembre. Il monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato registra un trend negativo pari al -2,3%.
E se il farmaco su prescrizione continua a crescere, è la libera vendita che trascina il canale verso il basso. Un segnale che gli italiani, alle prese con i rincari sempre più significativi che coinvolgono tutti i settori, hanno deciso di salvare l’area dei farmaci con obbligo di ricetta e di tagliare i prodotti non necessariamente legati alla cura di patologie?
È un’eventualità non troppo remota, ma la conferma la avremo nelle prossime settimane e mesi, anche perché sul fronte inflazione l’autunno si preannuncia molto critico.
Dopo la pausa estiva torniamo ad aggiornarvi con il monitoraggio settimanale dei dati della farmacia di New Line Ricerche di Mercato. Seguiremo come sempre l’andamento del canale e dei mercati stagionali più legati all’avvicinarsi dell’autunno.
L’inizio di settembre coincide con una leggera battuta d’arresto per la farmacia che chiude la settimana (29 agosto-4 settembre) a -2,1%. Siamo però ancora in periodo estivo, in presenza quindi di un calo anche fisiologico legato alle chiusure e alle vacanze (nella prossima newsletter vi aggiorneremo con tutti i dati di agosto).
In questa prima settimana di settembre è la libera vendita a subire una netta diminuzione (-7,8%) che i risultati positivi dell’Rx (+2,2%) non riescono a compensare.
La fine di luglio coincide con una fase di rallentamento per la farmacia. Il monitoraggio New Line Ricerche di Mercato registra un globale al +1,5% per il canale, un numero ancora positivo ma molto lontano dai risultati di giugno e delle prime settimane di luglio, il periodo clou della recrudescenza dei casi di Covid.
La battura d’arresto è infatti sicuramente legata alla minor richiesta di tamponi (sia self-test che servizio). Ma a impattare sui numeri c’è anche la flessione dell’area della dermocosmetica. A sostegno del canale c’è invece il farmaco su prescrizione e, nell’area della libera vendita, il continuo boost dato dall’automedicazione.
La richiesta di tamponi di auto diagnosi, così come la richiesta del servizio in farmacia, inizia la discesa. La settimana 29 dell’anno, secondo il monitoraggio New Line Ricerche di Mercato, è quindi caratterizzata da un andamento lievemente in discesa rispetto alle due settimane passate, ma pur sempre positivo: +5,6%. Trainano le vendite, contrastando l’effetto del calo della domanda di tamponi, soprattutto il farmaco su prescrizione e l’automedicazione.
Rallentano i tamponi di auto diagnosi, ma aumenta la richiesta del servizio. Questo porta sicuramente più transito nelle farmacie che erogano il servizio. Infatti, il canale anche questa settimana conferma l’andamento positivo chiudendo, secondo il monitoraggio New Line Ricerche di Mercato, con un +9,9%.
Come ormai appurato anche durante le settimane scorse a trainare il canale sono l’automedicazione, grazie ai tamponi e all’esigenza di prodotti legati alla cura delle vie respiratorie, e il farmaco su prescrizione. Questa settimana però torna a contribuire anche la dermocosmetica, probabilmente complice l’imminente periodo di vacanze.
Tornano le code per i tamponi in farmacia, riaprono i drive in. E riparte anche la corsa ai vaccini: in questi giorni tutte le Regioni dovrebbero avviare le prenotazioni per la quarta dose per gli over 60, che si potrà effettuare anche nelle farmacie autorizzate.
E, come ormai da qualche settimana a questa parte, anche nella settimana 27 (che, in base al monitoraggio New Line Ricerche di Mercato chiude con un trend più che positivo: +9,8%), le vendite nel canale farmacia sono legate ai farmaci e prodotti del paniere Covid. La crescita è sostenuta in gran parte dal comparto dell’Automedicazione (in particolare dei sanitari e farmaci per la cura delle vie respiratorie) e dai farmaci su prescrizione medica.
La recrudescenza dei contagi Covid si riflette in modo massiccio sui risultati del canale dell’ultima settimana (la 26 dell’anno, terminata il 3 luglio). Il report di New Line RDM inquadra un trend positivo (+4.0%) trainato dalle sezioni del farmaco (soprattutto da banco ma anche da quello su prescrizione medica), dai sanitari e dal servizio tamponi, specchio evidente di un nuovo aumento della domanda di prodotti e servizi legati alla pandemia.
Una nuova ondata pandemica investe il Paese, con un numero di contagiati 100 volte superiore rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Ma la farmacia sembra fronteggiare senza troppe difficoltà la rinnovata (e inaspettata vista la stagione) diffusione del virus.
Nell’ultima settimana, quella che si è conclusa il 26 giugno, il canale mette a segno un deciso numero positivo: +3,7%. Dal focus di New Line Ricerche di Mercato vediamo che il farmaco su prescrizione contribuisce del +2,0% alla crescita, mentre l’ambito del commerciale del +1,1%.
Chiude ancora una volta in positivo il canale farmacia nella settimana che si è conclusa il 19 giugno. I numeri del monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato inquadrano un globale al +2,0%. Bene come sempre per l’area dei farmaci su prescrizione medica (+3,2%) che avevano sofferto solo nella settimana 22. Ma ottimi risultati anche per l’automedicazione (+8,8%) che grazie all’aumento delle vendite dei prodotti più stagionali, fa la parte del leone all’interno del canale e contrasta la decrescita spinta dalla dermocosmetica (-3,1%).
Una breve parentesi negativa già archiviata: torna a crescere la farmacia dopo il calo dei giorni scorsi. L’analisi di New Line RDM della settimana 23 dell’anno (che si è conclusa il 12 giugno) fotografa un canale al +2,8%. Spiccano i farmaci su prescrizione medica che, dopo lo stallo nella settimana 22, riprendono a sostenere il canale in maniera consistente (+4,9%), così come è stato dall’inizio dell’anno. Frenano invece ormai da qualche settimana i sanitari (-12,8%) che trascinano il comparto di prodotti di libera vendita verso il basso.
Colpa dell’inflazione alle stelle che sta avendo conseguenze in tutti i settori, ma anche della picchiata dei prodotti sanitari che a lungo hanno “drogato” le vendite e il canale, dopo più di tre mesi, entra in zona negativa. La settimana 22 dell’anno (che si conclude il 5 giugno) registra un trend del -2,0% sul 2021.
Il report di New Line Ricerche di Mercato inquadra una decrescita trainata soprattutto dai farmaci su prescrizione medica (-0,9%) che fino a qui avevano dato un vigoroso sostegno al canale, ma soprattutto dai prodotti sanitari. Con l’allentamento ormai sempre meno cauto delle misure sanitarie legate alla pandemia, scendono registrando numeri negativi a doppia cifra (il trend sul 2021 è -15,7%). Continua a leggere